ETIOPIA Valle Omo

ETIOPIA Valle Omo

Una spedizione nella Valle dell'Omo ci riporta alle origini dell'uomo. Il contatto con i popoli della Valle è un esperienza unica e di forte impatto perchè avremo l'opportunità di vivere a stretto contatto con gli Hamer grazie alla fraterna amicizia che lega Giovanni alla famiglia di Allo. Accompagnatore GIOVANNI MICELI

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26 ott. - 5 nov. 2.980 €

nagaya ETIOPIA
 "a casa degli Hamer"
dal 26 ottobre al 5 novembre
QUOTAbase 2.980 euro

accompagnato da Giovanni Miceli 
 

L’ultima Africa. Una terra magnifica, aspra e polverosa ma ricca di umanità, di cultura e di tradizioni. Un tuffo nel passato dove il tempo è scandito dal sorgere e dal calare del sole. Vogliamo vivere insieme le emozioni che questa gente è capace di trasmettere.
In Etiopia si parlano 86 dialetti e ci sono circa 80 etnie, 45 delle quali distribuite nella Valle dell’Omo. Un miscuglio di razze, di contraddizioni, di usi e costumi impressionante che ci riportano alle origini dell’uomo; non è un caso che in questa terra primordiale siano stati rinvenuti i resti di “Lucy”, l’ominide più antico risalente a 3 milioni e mezzo di anni fa.
Nei villaggi Hamer, Mursi, Dorze, Konso e Banna non c’è elettricità e non c’è acqua. La vita è basata sull’agricoltura e sull’allevamento anche se in passato la caccia era la prima fonte di sostentamento.
Avremo il privilegio unico di vivere a contatto diretto con gli Hamer nei villaggi di Arna e Labella, trascorrendo con loro la giornata nel suo lento fluire. Solo così potremo capire quanta distanza ci separa dal loro mondo semplice ma pur sempre organizzato. Raggiungere il pozzo per raccogliere l’acqua, recarsi al mercato per vendere o acquistare i prodotti che questa terra produce, preparare da mangiare sul fuoco, dormire con un tetto di stelle sulla testa e trovare nella natura tutto quello di cui l'uomo necessita. Poi ci sono i bambini. L’Etiopia è un paese di bambini, le famiglie hanno una media di otto figli ed è per questo che incontreremo bambini ovunque.
Le emozioni che vivremo giorno per giorno saranno la migliore ricompensa alle fatiche che questi viaggi richiedono. Questa zona di Etiopia è un mondo sperduto, dimenticato dalla storia; il nostro obiettivo sarà quello di avvicinarci a loro in punta di piedi cercando di conoscere il senso più profondo di questa gente attraverso i loro riti e le cerimonie così distanti dal nostro modo di pensare.

 


 

OPERATIVO VOLI Ethiopian Airlines da Milano Malpensa
26 OTTOBRE Malpensa – Addis Abeba  20.15  06.15 +1
5 NOVEMBRE Addis Abeba - Malpensa  00.20  07.25 

HOTEL
SODO – Abebe Zeleke
ARBA MINCH – Paradise Lodge
JINKA – Omo Resort
TURMI – campo tendato al Villaggio Hamer

QUOTA COMPRENDE
Volo aereo da Milano ad Addis Abeba
Tasse aeroportuali e fuel surcharge
Assicurazione medico bagaglio
Pernottamento camera doppia negli hotel sopra indicati
Trattamento di pensione completa
Tutti i trasferimenti in jeep (3 occupanti per macchina)
Autisti e guide locali parlanti inglese
Accompagnatore dall’Italia con minimo 9 iscritti

QUOTA NON COMPRENDE
Visto di ingresso 50 usd (online oppure in arrivo in aeroporto)
Assicurazione annullamento viaggio 72 euro
Bevande
Mance
Cassa comune

SUPPLEMENTI
Supplemento camera singola 290 euro
Partenze da altri aeroporti italiani su richiesta


SUPPLEMENTI PER PARTENZE DI GRUPPO
Il viaggio viene accompagnato da nostro Tour Leader dall’Italia al raggiungimento di minimo 9 partecipanti.
La partenza, ove non diversamente indicato, può essere garantita anche con un minor numero di iscritti, considerando questi supplementi:
Con 6 partecipanti supplemento di 110 euro a persona
Con 8 partecipanti supplemento di 90 euro a persona

PENALI ANNULLAMENTO VIAGGIO

  • 25% della quota di partecipazione fino a 90 gg di calendario prima della partenza
  • 50% della quota di partecipazione da 89 a 60 gg di calendario prima della partenza
  • 90% della quota di partecipazione da 59 a 30 gg di calendario prima della partenza
  • 100% della quota di partecipazione dopo tali termini

1° GIORNO 26 ottobre VOLO AEREO
Partenza in serata per Addis Abeba con volo di linea. Cena e pernottamento a bordo.

2°GIORNO 27 ottobre da ADDIS ABEBA a SODO (circa 6 ore)
Arrivo ad Addis Abeba nelle prime ore della mattina. Dopo colazione immediata partenza  per Sodo, passando sulle alte montagne dell'altopiano etiope. Si attraversa la zona di  etnia Oromo, passando per Butajira e iniziando a lasciarsi alle spalle le cittadine e la piccola cintura industriale della capitale. Qui si coltivano sorgo, teff, orzo e altri cereali, questo è considerato il polmone agricolo dell'Etiopia. Arrivo a Sodo in prima serata, cena e pernottamento in hotel.

3° GIORNO 28 ottobre da SODO ad ARBA MINCH (circa 3 ore)
Partenza di primo mattino attraversando le regioni abitate dai Guraghe e dai Wolayta. L'area a est del fiume Gibe per centinaia di anni è stata la patria di uno dei più notevoli e laboriosi popoli dell'Etiopia: i Guraghe. I popoli Wolayta si differenziano dai loro vicini sia per la pelle più chiara e lineamenti regolari sia per la bassa statura che li caratterizza. Sono famosi per la coltivazione della falsa banana e la costruzione di particolari case, capanne di grandi dimensioni che hanno la forma di alveare, con uno o più uova di struzzo poste sulla sommità del tetto quale simbolo di fertilità. Sono inoltre ammirati per essere anche abili tessitori.
All'arrivo ad Arba Minch, la città delle "40 sorgenti", escursione al Netchisar National Park, rifugio degli endemici Swaynes Hartbeest. L’habitat è molto vario e comprende tratti di savana, boscaglia e foreste che nel suo insieme hanno un inestimabile valore in biodiversità. Il Parco fu realizzato per proteggere una specie di antilope piuttosto rara (Alcephalus Buselaphus Swaynei) di grandi dimensioni e dal mantello color cioccolato che arriva a pesare fino a 250 kg. Il Parco comprende anche il cosiddetto “Ponte del Paradiso” o “Ponte di Dio”, si tratta di uno stretto corridoio collinoso ricoperto da foresta che divide il lago Chamo dal lago Abaya che sono i laghi più grandi della Rift Valley. I due laghi si differenziano per il colore delle acque, quelle del lago Chamo sono di tonalità sul blu, quelle del lago Abaya color rame. La foresta del Ponte del Paradiso è l’habitat di numerosi animali e in cima ad una collina c’è un bellissimo view point sul panorama circostante. Il posto migliore per avvistare gli animali è la savana, qui si possono vedere antilopi, dik dik, zebre, facoceri, babbuini. Lungo le sponde del lago è facile avvistare i coccodrilli giganti che arrivano a misurare fino ad 6 metri di lunghezza, nel Parco ci sono inoltre circa 300 specie di uccelli. Nel pomeriggio escursione in barca sul lago Chamo, a circa 1200 metri di altitudine, potremo comodamente osservare dalla barca, enormi ed impressionanti coccodrilli, tra i più lunghi dell’Africa, ippopotami, e infinite specie di uccelli.
Cena e pernottamento al Lodge.
 
4° GIORNO 29 ottobre da ARBA MINCH a JINKA (circa 4 ore)
Colazione e partenza per il villaggio di Chencha, che si trova ad un’altitudine di 2.600 metri sul gruppo montagnoso del Guge che raggiunge, nei picchi più elevati, i 4.200 metri, e al paese dei Dorze. Popolo di laboriosi agricoltori anch’essi appartenenti al gruppo linguistico ometo, sono conosciuti soprattutto per gli indumenti di cotone che confezionano con vera maestria. Singolare ed elaborata la struttura delle capanne, a forma di obice, alte anche 15 metri, costruite con bambù intrecciato montato su una struttura portante anch’essa di canna di bambù e rivestite di foglie di ensete, pianta tipica dell’altopiano etiope apparentemente simile al banano.
Il territorio abitato dai Dorze, anticamente coperto da foresta tropicale, ha in parte cambiato aspetto: grazie al loro tenace lavoro vaste zone sono terrazzate così da favorire l’agricoltura. Nonostante ciò la vegetazione è ancora così lussureggiante che chiude ogni prospettiva visuale. La prima cosa che colpisce, visitando il villaggio di Chencha, è la rigogliosa vegetazione equatoriale dalla quale spuntano, come tanti isolati obici grigi e fumanti, le tipiche capanne di bambù che non si ritrovano in nessun’altra zona dell’Etiopia.
Proseguimento per Jinka, addentrandoci nella regione dei popoli Konso, Derase, Tsemay, Ari e Banna. Jinka è un crocevia di grande importanza per tutta questa area. La sua grande piazza centrale in terra rossa si anima ogni sabato grazie al mercato che attira qui molti Benna e Ari che vivono nel circondario. Nel lato settentrionale della piazza, sotto i portici, si trovano alcuni negozi di sarti che tuttora lavorano con vecchie macchine da cucire Singer. Cena e pernottamento in hotel a Jinka.

5° GIORNO 30 ottobre da JINKA a TURMI (circa 5 ore)
Raggiungiamo il Mago National Park, che comprende quelle terre dalla natura selvaggia e senza confini che si estendono ad est del fiume Omo ed è formato principalmente da savana aperta e arbustiva con ampie zone forestali. Questo parco è stato costituito per proteggere il gran numero di animali che si ritrovavano in quest’area come bufali, giraffe ed elefanti. Tipici di questo habitat secco sono gli uccelli, qui in particolare si trovano otarde, tessitori, storni, uccelli del corno ed i martin pescatore che si nutrono lungo il fiume Neri. Questa zona, esplorata solo un centinaio d’anni fa da Vittorio Bottego è d’allora rimasta pressoché intatta e le popolazioni che la abitano vivono allo stato di natura e isolate dal mondo, conservando arcaiche tradizioni lontane da ogni logica occidentale. Si potranno visitare le popolazioni Mursi, coltivatori e allevatori, che occupano vaste aree del Mago e sono probabilmente la tribù più ammirata della Valle dell’Omo meridionale. Le loro capanne vengono realizzate con paglia e frasche su di una solida struttura di legno, all’interno vi convive l’intera famiglia composta da più generazioni. I Mursi hanno, come è consuetudine largamente diffusa tra le varie popolazioni della bassa valle dell’Omo, un amore morboso per la cura del corpo che qui si manifesta nell’uso dell’ormai famoso e strano costume di deformare il labbro inferiore con l’introduzione del piattello labiale la cui grandezza determina la bellezza e la desiderabilità di una donna: una moglie con un grosso piattello labiale può costare al futuro marito anche venti o trenta capi di bestiame.
Gli antropologi sostengono che questa antica arte corporale sia nata non per creare bellezza, ma per rendere la donna ripugnante e toglierle il valore causato dal commercio degli schiavi. L’abito tradizionale, formato da una lunga pelle di animale annodata sopra la spalla destra, rappresenta l’unico indumento indossato dalle donne. Nel pomeriggio ritorno a Jinka e proseguiremo per Turmi, patria dei popoli Hamer. Gli Hamer sono un popolo pacifico e solidale che conta circa 65.000 individui, essi sono divisi per clan ed ogni clan ha propri particolari tabù e regole da rispettare. Il comando è gestito da un consiglio che riunisce i capi dei vari clan al quale spetta ogni decisione. Quale inconfondibile distintivo sociale la donna Hamer indossa il bignerè, collare di ferro che viene portato tutta la vita. Indossano vesti di capra impreziosite da conchiglie e sfoggiano complicate acconciature a caschetto formate da sottili treccioline impastate con polvere d’argilla, burro o grasso animale.
Cena e pernottamento in campo tendato al villaggio Hamer di Arna.

6°, 7° e 8° GIORNO 31 ottobre, 1 e 2 novembre TURMI
Queste giornate sono dedicate alla condivisione degli usi e delle abitudini Hamer. Vivremo in tutto e per tutto secondo i loro ritmi, unendoci a loro per andare al pozzo a prendere l'acqua, per andare al mercato e in tutte le attività della giornata. Molte saranno le sorprese che questo popolo è in grado di darci, non ultima la cerimonia del Salto del Toro, alla quale potremo assistere se avremo un po' di fortuna.
In questi giorni sono previste escursioni giornaliere per visitare le altre etnie della zona come i Karo e i Dassanech. Prevediamo anche di passare una notte in campo tendato alla foce del fiume Omo, dove questo si immette nel lago Turkana.
Cene e pernottamenti in campo tendato al villaggio Hamer di Arna.

9° GIORNO 3 novembre da TURMI ad ARBA MINCH (circa 6 ore)
Smontaggio del campo e saluto ai nostri amici Hamer. Se il tempo ce lo permetterà faremo sosta al mercato del sabato di Dimeka, oppure faremo una devizaione per visitare i villaggi di etnia Erborè, dipenderà essenzialmente dalla condizione delle strade. Poi riprenderemo il nostro trasferimento fino ad Arba Minch, dove riposeremo dopo la lunga giornata. Cena e pernottamento al Lodge.

10° GIORNO 4 novembre da ARBA MINCH ad ADDIS (circa 9 ore)
Ritorno via strada ad Addis Abeba attraversando le regioni abitate dai popoli Guraghe, ammirando paesaggi spettacolari e indimenticabili. Non è raro imbattersi in scene che sanno di antico: voluminose fascine che vengono trasportate a piedi fino ai centri di raccolta, gettati in terra per essere pestati dai cavalli per la sgranatura, a cui segue la battitura a mano. Con gesti immutati da secoli, uomini e donne, con un duro e faticoso lavoro liberano il chicco del cereale lanciandolo ritmicamente verso il cielo, il tutto utilizzando vecchi e arcaici strumenti in legno. Si raggiungerà la capitale nel tardo pomeriggio. Cena e trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno in Italia

11° GIORNO 5 novembre volo ADDIS - ITALIA
Imbarco sul volo notturno di ritorno per l’Italia e arrivo a Milano in prima mattinata.
 

1 - PENALI DI ANNULLAMENTO
Nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso. Così pure nessun rimborso spetterà a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza, invalidità o inesattezza dei previsti documenti personali per l’espatrio.
Rimarranno sempre a carico del viaggiatore il costo individuale di gestione pratica, il corrispettivo di coperture assicurative ed altri servizi eventualmente già resi.

Il calcolo dei giorni per l’applicazione delle penali di annullamento inizia il giorno successivo alla data di comunicazione della cancellazione e non include il giorno della partenza.

PENALI DI ANNULLAMENTO standard
25% della quota fino a 90 gg di calendario prima della partenza
50% della quota da 89 a 60 gg di calendario prima della partenza
90% della quota da 59 a 30 gg di calendario prima della partenza
100% della quota dopo tali termini

Oltre alle previste penali di cancellazione sarà addebitato un importo fisso di 50 euro per la gestione pratica “rinuncia al viaggio”.

Le penali applicate a noi dai singoli fornitori potrebbero in alcuni casi eccedere le “PENALI ANNULLAMENTO standard”. Queste specifiche sono comunicabili, su richiesta, al momento della stipula del contratto di viaggio.

Al momento dell’iscrizione al viaggio sarà possibile stipulare una polizza assicurativa (facoltativa) contro le penali derivanti dalla rinuncia alla partecipazione al viaggio stesso, secondo le condizioni generali previste dalla polizza della Compagnia di Assicurazione scelta. Le condizioni della polizza sono consultabili sul nostro sito e vi verranno inviate via mail.

2 - VOLI AEREI – specifiche
L’orario dei voli è soggetto a riconferma e suscettibile di cambiamenti operativi anche senza congruo preavviso.
La quota di partecipazione al viaggio è stata calcolata includendo il costo del volo con la miglior tariffa disponibile in classe Economy al momento della stesura del programma. Eventuali supplementi tariffari, ove necessari, verranno comunicati in fase di preventivo precedentemente alla stipula del contratto

3 - ADEGUAMENTO VALUTARIO E COSTO CARBURANTE
Il prezzo del pacchetto turistico è indicato nel contratto firmato dal partecipante. Esso può essere modificato fino a 21 giorni precedenti la data di partenza e soltanto a seguito di variazione di:
- Costi di trasporto, incluso il costo del carburante.
- Tassi di cambio applicati al pacchetto in questione.
- Per tali variazioni si farà riferimento al corso dei cambi ed al costo dei servizi in vigore alla data di pubblicazione del programma.

4 - HOTEL E ITINERARI
Per questioni tecnico-organizzative potrebbe succedere che l’itinerario venga invertito o l’ordine delle visite modificato, che gli operativi aerei siano variati o che un hotel possa essere sostituito con un altro di pari categoria, mantenendo comunque integro il contenuto del viaggio.
Le conferme definitive di hotel e orari volo verranno inviate via mail unitamente a tutti i documenti di viaggio.

VALIDITA’ 20 settembre 2022

VISTI Il passaporto dovrà avere validità di minimo 6 mesi dalla data di rientro in Italia e 2 pagine libere affiancate. Il visto etiope viene rilasciato in aeroporto con pagamento di 50 dollari o l'equivalente in euro. In alternativa può essere richiesto online prima della partenza. Vi forniremo per tempo le adeguate istruzioni

VACCINAZIONI Al momento nessuna vaccinazione è obbligatoria per entrare in Etiopia. Consigliata la vaccinazione contro la febbre gialla. Altri consigli di vaccinazioni di tutela sono: antitifica e anti epatite. Riguardo la profilassi antimalarica consigliamo di rivolgersi al proprio medico curante.  
MEDICINE Portare con sé tutte le medicine di uso personale, inoltre è sempre bene avere un analgesico comune, un antipiretico, antidiarroico tipo Dissenten, cerotti, disinfettante e una buona scorta di sali minerali in bustina.

COMUNICAZIONI La copertura per la rete cellulare è presente nelle maggiori città e in alcune zone remote ma non con continuità.

FUSO ORARIO La differenza con l’Italia è di +2 ore (+1 quando in Italia è in vigore l’ora legale).

VALUTA In Etiopia ha corso legale il Birr, al 20 settembre 2022 il cambio è pari a 1 euro = 52 birr. Non è necessario munirsi di Dollari USA. E' possibile cambiare Euro in Birr in tutte le banche di Addis o tramite la nostra organizzazione, con procedura più comoda. Le carte di credito non sono accettate. Munirsi di contante adeguato alle proprie esigenze.

CLIMA Il clima, nei periodi dei nostri viaggi, è caldo umido. Ad Addis che si trova a 2.400 metri di altezza, le giornate sono tiepide e le notti fresche, man mano che ci si sposta verso sud scendendo di quota, la temperatura aumenta fino a raggiungere picchi di 35 – 40 gradi nella piana dell'Omo.

TRASFERIMENTI Spostamenti effettuati a bordo di jeep Land Cruiser 4x4 con 3 occupanti per macchina più l'autista, su strade asfaltate, sterrate o piste non sempre in buone condizioni. La vita in Etiopia si svolge per strada, quindi la velocità media di percorrenza è sempre molto contenuta.

CUCINA E BEVANDE La cucina tradizionale etiope è a base di carne di capra. Sicuramente il viaggio in Etiopia non sarà ricordato per l’ottima qualità del cibo! Durante il campo tendato saranno la nostra guida e il cuoco da campo a occuparsi della cucina, che per ragioni sanitarie sarà molto semplice ed essenziale: riso, vegetali cotti, scatolame, frutta. Nei lodge sono a disposizione varie carni, pesce di lago, verdure cotte e frutta. Chi avesse piacere può integrare portando dall’Italia qualche prelibatezza da condividere con il gruppo.

VOLTAGGIO La corrente in Etiopia è 220 volts. Si consiglia di munirsi di adattatore universale, anche se in molti hotel ci sono prese di tipo europeo. Black out frequenti, utile quindi una torcia elettrica.

FOTOGRAFIA E VIDEO Come in tutto il resto del mondo è vietato fotografare: aeroporti, ponti, installazioni militari e militari in divisa. Altri suggerimenti verranno via via forniti dalle nostre guide.

MANCE è buona norma lasciare la mancia per i servizi ricevuti dal nostro staff locale. Non esiste una quota fissa, consigliamo di lasciare al capo spedizione una mancia di 50 euro a persona a fine viaggio, sarà poi lui a suddividerla tra tutto il personale staff.

ACQUISTI fare shopping in Etiopia può essere molto divertente, è facile riuscire ad acquistare artigianato locale sia in piccoli negozi che direttamente per strada o nei villaggi che visiteremo. La contrattazione è abbastanza comune su tutti i prodotti, tranne che sul cibo e bevande. Saranno le nostre guide a darvi i migliori consigli per acquisti interessanti.

FOTOGRAFIA Possibilità di acquistare Schede SD e altro materiale fotografico, consigliamo comunque di portare dall’Italia tutto il necessario.

CASSA COMUNE Sarà cura del tour leader raccogliere una cassa comune, a inizio viaggio, di 100 euro per partecipante, da utilizzare per le spese del gruppo come bevande, pranzi non inclusi nel pacchetto, mance a facchini

 

GIOVANNI MICELI
Sono nato in provincia di Milano, ma mi piace pensare che siamo tutti cittadini del mondo. Ho studiato psicologia e pianoforte classico, che ho insegnato per molti anni.
Nel “secondo atto” della mia vita ho avuto la fortuna di potermi dedicare a viaggiare e far viaggiare.
Credo che il viaggio sia la migliore scuola di vita, per tutte le età.
La mia seconda casa è l’Etiopia dove ho fondato la Onlus Barjo Imè per aiutare la popolazione Hamer, che abita la Valle dell’Omo.
Attraverso il progetto Mille Battute ho la possibilità di occuparmi del viaggio in tutti i suoi aspetti: la scoperta di nuove mete, il viaggio esplorativo, la costruzione dell’itinerario e infine accompagnare viaggiatori in varie destinazioni.
Mi sento a mio agio in Etiopia, Mauritania, India, Tibet ma sono sempre impegnato a scoprire nuovi luoghi.
In viaggio amo vivere e far vivere emozioni legate al contatto con le popolazioni locali, così che tutti possano tornare arricchiti e con vedute più ampie e costruttive.
Lo spirito della scoperta, della condivisione e dell’adattabilità dovrebbero diventare una nuova e più solida base della nostra società.

ETIOPIA Valle Omo fouristrada 26 ott. - 5 nov.

Destinazioni Terra Ferma

Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
INDIA del SUD 26 dic. - 8 gen. - 3.700 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
ARGENTINA magica Puna 6 - 24 marzo - 5.290 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
VIETNAM nord 3 - 17 maggio - 2.790 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
deserto ALGERIA 2 - 11 aprile 10 2.260 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
MOZAMBICO 19 giu. - 2 lug. - 4.730 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
GIORDANIA 15 - 22 ottobre 8 2.700 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
ECUADOR e GALAPAGOS 26 dic. - 9 gen. - 3.050 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
MONGOLIA festival delle aquile 18 sett. - 3 ott. - 4.790 € Alta

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