TerraFerma

SUDAN Nubia

Il viaggio prevede l’attraversamento di ambienti differenti: dallo sterminato deserto occidentale, con vaste distese di dune e una sconosciuta fortezza nel deserto, alla 3° Cateratta e poi a nord quasi al confine con l’Egitto. Accompagnato da MASSIMO BICCIATO

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dal 3 al 14 marzo 3.400 €

NordSUDAN
valle del Nilo
siti archeologici e villaggi Nubiani
dal 3 al 14 marzo
quota a persona 3.400 euro incluso tasse aeree

accompagnatore Massimo Bicciato


La regione del Nord Sudan è un mondo a sé. Una regione tranquillissima abitata da una popolazione simpatica e aperta. Il viaggio ha il Nilo come filo conduttore lungo il quale si visiteranno gli sconosciuti siti archeologici del Nord, e quelli più noti e dichiarati siti Unesco come il sito del Jebel Barkal, le tombe di El Kurru, e quelli del periodo meroitico con le piramidi di Meroe e i templi di Naga e di Musawwarat. Il viaggio prevede l’attraversamento di ambienti differenti: dallo sterminato deserto occidentale, con vaste distese di dune e una sconosciuta fortezza nel deserto, alla 3° Cateratta e poi a nord quasi al confine con l’Egitto. Si ritorna verso Sud seguendo la sponda est del grande fiume con la visita dei siti di Tombos e Kerma. Siamo nella parte centrale della Nubia e si attraversano i bei villaggi nubiani dalle case dipinte abitate da una popolazione ospitale e simpatica. Dopo aver visita il sito del Jebal Barkal, si attraversa il deserto del Bayuda caratterizzato da montagne vulcaniche, crateri e incontri con i nomadi fino a raggiungere la magia delle piramidi di Meroe. Un viaggio-spedizione con notti in tenda per poter raggiungere gli angoli più reconditi, ma ancora genuini, di questo grande paese africano. In Sudan ci si sente esploratori, archeologi e viaggiatori, ma soprattutto ospiti di un popolo molto accogliente.

PROGRAMMA
1° GIORNO 3 marzo   volo ITALIA – KHARTOUM
2° GIORNO 4 marzo   DESERTO OCCIDENTALE
3° GIORNO 5 marzo   WADI EL MILK
4° GIORNO 6 marzo   DESERTO OCCIDENTALE
5° GIORNO 7 marzo   DONGOLA - SOLEB
6° GIORNO 8 marzo   WADI SEBU
7° GIORNO 9 marzo   TOMBOS e KERMA
8° GIORNO 10 marzo   OLD DONGOLA - KARIMA
9° GIORNO 11 marzo   BAYUDA DESERT
10° GIORNO 12 marzo   BAYUDA - MEROE
11° GIORNO 13 marzo   MUSSAWARAT - KHARTOUM
12° GIORNO 14 marzo   volo KHARTOUM – ITALIA

 

OPERATIVO VOLI TURKISH  DA MILANO
3 marzo Milano - Istanbul 14.40 - 19.25
3 marzo Istanbul - Karthoum 21.30 - 0045  +1
14 marzo Karthoum - Istanbul 01.40 - 07.10
14 marzo Istanbul - Milano 08.55 - 10.00


IMPORTANTE
- La quotazione è calcolata sulla base delle tariffe locali in vigore nel mese di Maggio 2019.
- I servizi locali sono quotati in Euro. I prezzi non sono quindi soggetti ad adeguamenti valutari.
Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, mantenendo invariate quanto più possibile le visite e le escursioni programmate.

QUOTA BASE 3.400 euro incluse tasse aeree

 

QUOTA COMPRENDE
Trasferimenti privati da/per aeroporto
Pernottamento Khartoum hotel Holiday Villa 4**** B/B camera condivisa
Camera in day-use ultimo giorno fino alle ore 21,00,
Tutte le attrezzature da campo eccetto sacco a pelo e cuscino
Trattamento pensione completa durante il viaggio
Trasporto con Toyota Land Cruiser 4x4, o similare
Guida di lingua italiana, staff sudanese
Assicurazione medico bagaglio
Guida Polaris Sudan del Nord

QUOTA COMPRENDE
Pasti e bevande a Khartoum
Permessi per videocamera
Visto consolare
Mance
Spese personali
Eventuali tasse locali in uscita dal paese
Tutto quanto non espressamente specificato

COSTI EXTRA
ingresso siti e registrazione passaporto (da versare in loco)  260 euro
visto consolare  120  euro

SUPPLEMENTO
singola 280 euro


PENALI CANCELLAZIONE
25% della quota di partecipazione fino a 90 gg di calendario prima della partenza
50% della quota di partecipazione da 89 a 60 gg di calendario prima della partenza
90% della quota di partecipazione da 59 a 30 gg di calendario prima della partenza
100% della quota di partecipazione dopo tali termini

3 marzo   ITALIA – KHARTOUM
Partenza al mattino per Khartoum con voli di linea. Arrivo in serata, accoglienza da parte della guida e trasferimento in hotel.

L’Hotel Holiday Villa  situato sulle sponde del Nilo blu, è un caratteristico hotel in stile coloniale. Fu costruito dagli inglesi nel 1902. Qui soggiornarono la regina Vittoria e Winston Churchill.

4 marzo   DESERTO OCCIDENTALE
Da Khartoum verso Nord nel deserto occidentale
Prima colazione in hotel. Una breve visita di Khartoum percorrendo il verdissimo viale lungo il Nilo Azzurro, costeggiando il Palazzo Presidenziale ex-Palazzo del Governatore Anglo-Egiziano dove, dopo un lungo assedio da parte delle forze mahadiste, nel 1885 venne decapitato il Generale Gordon. Visita dell’interessante Museo Archeologico che contiene numerosi oggetti a partire dal periodo preistorico fino al periodo egizio e meroitico (la visita al museo potrà essere spostata all’ultimo giorno a seconda degli orari di apertura dello stesso). Al primo piano una splendida collezione di affreschi di tema cristiano recuperati dalla cattedrale di Faras, localizzata nel nord. Nella parte esterna del Museo si trovano tre interi templi (Semna Est, Semna Ovest, Buhen) salvati dalle sponde del Nilo, quando si creò il lago Nasser, e trasportati qui dall’Unesco negli anni ’60 del secolo scorso. Poi si attraversa il Nilo nel punto di confluenza tra Nilo Bianco e Nilo Azzurro per raggiungere Omdurman l’antica capitale del Sudan situata di fronte a Khartoum sulla sinistra (ovest) del Grande Fiume. Qui visitiamo la tomba del Mahdi (solo dall’esterno) e l’interessante museo a lui dedicato. In tarda mattinata partenza verso Nord. Pochi chilometri fuori dalla città si è già in pieno deserto e man mano che si procede verso Nord il paesaggio diventa sempre più arido e piatto dove lo sguardo spazia a 360°. Si segue la nuova strada e si effettuerà una sosta per il picnic in una delle “chai house” letteralmente le case del thè, che sono delle specie di “autogrill”, molto spartane, in pieno deserto dove si fermano abitualmente i camionisti locali. Dopo il piccolo villaggio di Tam Tam, lasceremo la strada asfaltata e cercheremo un luogo piacevole dove allestire il nostro campo per la notte. Cena e pernottamento in campo.

I campi mobili sono allestiti ogni sera con gli equipaggiamenti a bordo delle vetture. Sono fornite tende del tipo ad igloo per due persone o in singola e materassini in gommapiuma. Per il montaggio delle tende, molto facile e veloce, è necessaria la collaborazione dei partecipanti. Per le cene si utilizzeranno tavoli e sedie. La cucina sarà curata da un cuoco. Acqua, in quantità moderata, e catini saranno a disposizione per lavarsi.

5 marzo   WADI EL MILK
Verso Nord-Ovest nel deserto occidentale fino alla bella vallata di Wadi El Milk
Oggi entriamo nella grande e sabbiosa vallata di wadi El Milk, antico affluente del Nilo caratterizzato da isolati boschetti di alberi che evidentemente trovano acqua nelle falde sotterranee. Proseguiamo poi verso nord, ed entriamo nel deserto occidentale, un’area vasta quanto l’Europa e completamente disabitata. Dopo aver attraversato varie serie di colline raggiungiamo una vasta zona di piccole dune a barcana che si perdono all’orizzonte. Non è facile da attraversare in quanto la sabbia è piuttosto molle, ma con calma e con perlustrazioni a piedi ci riusciremo. Campo tra le dune.

6 marzo   DESERTO OCCIDENTALE
Attraverso il vastissimo deserto occidentale
La nostra direzione è sempre Nord e raggiungiamo un’enigmatica costruzione chiamata Gala Abu Hamed: una specie di fortezza di circa 100 m di lato con spessi muri in parte crollati e coperti dalla sabbia.
Una spedizione tedesca dell’Università di Colonia ha effettuato alcuni scavi e ha dedotto che risale al periodo di Napata (700-400 a.C.). E’ possibile che nel Medioevo fosse utilizzata come posto di rifornimento lunga una via carovaniera che collegava l’Africa centrale con la valle del Nilo e l’Egitto. Qui il deserto ci avvolge totalmente. Puntiamo verso nord-ovest, per raggiungere una curiosa montagna troncoconica isolata nel mezzo di una vasta area di dune. Chiamato dai nostri autisti Jebel Peak, presenta alcuni modesti graffiti di antilopi, ma dalla cima si gode un panorama di deserto assoluto a 360°. Proseguiamo ora verso il Nilo e improvvisamente ci appare la piccola oasi di El Bab caratterizzata da un bel palmeto tra le dune e alcune abitazioni. Cena e pernottamento in campo nel palmeto. 

7 marzo   DONGOLA - SOLEB
La cittadina di Dongola e verso Nord fino al tempio di Soleb
Dopo la prima colazione, raggiungiamo il Nilo presso la città di Dongola dove ci fermeremo nell’animato souk per gli approvvigionamenti dei prossimi giorni. Pranzo in un ristorantino locale e proseguiamo verso Nord seguendo una nuovissima strada asfaltata che si dirige verso il confine con l’Egitto. Raggiungiamo il tempio di Soleb che è considerato il più bel monumento egizio di tutto il Sudan, testimonianza maggiore del Nuovo Regno in Nubia, centro della colonia egizia. La sua storia è lunga, complessa ed affascinante. Sembra che un primo basamento risalga alla prima colonizzazione egizia verso il 1500 a.C.  Cena e pernottamento in una casa nubiana nel villaggio presso il tempio di Soleb.

I pernottamenti nelle case nubiane rappresentano un’ottima occasione per entrare in contatto con la popolazione locale. Le sistemazioni sono molto semplici in camere con pareti in adobe e letti “angareb” singoli costituiti da un telaio di legno o di ferro, con una fitta rete di corde e un materasso. Il sacco a pelo con lenzuolo verrà fornito dalla nostra organizzazione. I bagni sono in comune, collocati nel cortile della casa, con possibilità di doccia, ma senza acqua calda.

8 marzo   WADI SEBU
Attraversamento del Nilo e poi a Sud lungo la sponda orientale. Le formazioni della terza Cateratta e il sito di arte rupestre di Wadi Sebu
Ci dirigiamo a Sud fino ad un traghetto che ci porterà sulla sponda Est nei pressi della cittadina di Delgo. Sulla sponda Est ci dirigiamo verso Sud e raggiungiamo le formazioni granitiche della Terza Cataratta che in tempi antichi erano il terzo grande ostacolo incontrato dagli invasori Egizi. Dall’alto di un forte di origine turca, si ha una bella visione delle rapide del Nilo. Raggiungiamo da Wadi Sebu e si visita una delle zone più ricche in incisioni rupestri di tutto il Sudan con centinaia d’immagini dai tempi preistorici, con rappresentazioni di animali come giraffe ed elefanti, al periodo egizio con immagini di barche. Iniziano poi le belle formazioni di sassoni di granito che sul Nilo creano le rapide della Terza Cateratta. Pernottamento nel Campo di Tombos.

l campo, completamente ecosostenibile (sono utilizzate solo luci solari), è strutturato con tende alte 2 m della dimensione di 3x3 m, con stuoie sul pavimento e dotate di due lettini da campo con coperte, lenzuola e tavolini. Sono utilizzate per 2 persone o in singola. Di fronte alla tenda due sedie tipo regista e due porta bacinelle che al mattino lo staff riempie con acqua calda. Alcune docce e alcune toilette sono a disposizione degli ospiti. Una tenda ristorante per le colazioni e le cene.

9 marzo   TOMBOS e KERMA
Tombos e le iscrizioni egizie sulle rocce della 3a Cateratta, il sito di Kerma con il bel Museo e i villaggi nubiani.
Si prosegue a Sud fino al villaggio di Tombos proprio tra i massi della Terza Cateratta. Questo “confine” naturale e politico, era evidenziato con incisioni rupestri proprio sulle sponde del Nilo che si visiteranno con una breve passeggiata. A Tombos si trovano anche le antiche cave di granito utilizzate per la costruzione della maggior parte delle statue della Nubia. Tra questi massi si trova una statua del Re Taharqa, abbandonata da oltre 2800 anni in quanto probabilmente danneggiata in fase di lavorazione. Proseguendo ancora a sud raggiungiamo Kerma. Visita del sito archeologico dove si possono vedere i resti di una civiltà predinastica e il “defuffa” una strana costruzione in mattoni crudi dal misterioso significato. Attualmente è visitabile anche il museo dove si possono ammirare sette statue di re nubiani scoperti pochi anni fa dalla missione archeologica dell’Università di Ginevra. Si prosegue verso Sud costeggiando il Nilo tra palmeti, villaggi e dune. Si è nella parte centrale dell’Antica Nubia, dove si trovano numerosi villaggi, tra i più belli della valle del Nilo, nel tipico stile nubiano. I villaggi sono spesso protetti da magnifici palmeti che servono anche da barriera contro la sabbia. Il portale d'ingresso dal quale si accede direttamente nel cortile è costruito in argilla con cancelli di ferro che mostrano una grande varietà di forme e colori. L’ambiente del deserto Nubiano appare subito diverso: sabbia color giallo acceso che spinta dal vento costante del nord si accumula formando splendide dune a barcana, ricchi palmeti intercalati a numerosi villaggi. Cena e pernottamento in campo.

10 marzo   OLD DONGOLA - KARIMA
I villaggi nubiani più belle della valle del Nilo, il sito cristiano di Old Dongola, la tomba sotterranea di El Kurru, arrivo a Karima
Seguendo la strada che costeggia il Nilo, raggiungiamo l’antica Dongola. Visita al sito archeologico di Old Dongola: due templi cristiani costituiti da numerose colonne, archi, capitelli decorati con croci copte che risalgono al XI°-XII° secolo d.C. quando in questa regione si sviluppò un piccolo stato cristiano, il regno di Makuria. Proseguiamo il nostro viaggio sino alla cittadina di Karima, situata nei pressi del Jebel Barkal, montagna isolata di arenaria ocra dalle pareti strapiombanti e che fin dall'antichità era considerata sacra. Ai suoi piedi si trova il grande tempio, dedicato dai Faraoni del Nuovo Regno al loro protettore Amon durante la XIX dinastia, 1.200 a.C. e poi ricostruito dai Faraoni della XXV dinastia. L’antica “Montagna Pura” di Amon, l’Olimpo dei nubiani rimase per oltre 1500 anni il cuore religioso della Nubia. Oltre ai resti del grande tempio si trovano ancora alcuni arieti in granito che dovevano fiancheggiare un lungo viale che probabilmente portava fino all'imbarcadero sul Nilo.
Nella parete della montagna si trova un santuario, decorato con bassorilievi, ricavato all’interno di una grande stanza scavata nella roccia. Alle spalle della montagna si innalzano alcune piramidi perfettamente conservate dove furono sepolti alcuni Re Nubiani. (Il complesso archeologico del Jebel Barkal è protetto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco). Nel primo pomeriggio, raggiungiamo il villaggio di El Kurru, dove si trova una delle necropoli dell’antica capitale Napata. Qui si può visitare una delle due tombe scavate nella roccia, sottostanti a piramidi in parte crollate, e completamente decorate con rappresentazioni del faraone, delle divinità e con iscrizioni geroglifiche policrome. Nei pressi si trova una enorme distesa di tronchi fossili alcuni dei quali lunghi parecchi metri. Cena e pernottamento nella Nubian Rest-House di Karima.

11 marzo   BAYUDA DESERT
L’attraversamento del deserto del Bayuda tra rocce vulcaniche, dune e l’incontro con i nomadi ai pozzi
Attraversiamo il Nilo ed entriamo quindi nel deserto del Bayuda, area delimitata dall'ansa descritta dal Nilo fra la Sesta e la Quarta Cateratta, nuovamente un ambiente diverso, per le forme e per i colori. Traversata di questo affascinante deserto, caratterizzato da aspre montagne basaltiche nere, molte delle quali di origine vulcanica e dalla tipica forma tronco-conica, alternate a vaste distese pianeggianti di ciottoli e ad ampie vallate percorse da wadi asciutti dove cresce un po' di vegetazione. Probabili gli incontri con gruppi isolati e carovane di cammelli e asini di nomadi Hassanya e Manasir che in gruppi familiari vivono in piccole capanne vicino ai pozzi d'acqua. Proseguendo in un paesaggio aspro e dantesco di formazioni di lave nere si raggiunge l’incredibile cratere di Al Atrun, un catino di rocce vulcaniche con il fondo occupato da pozze d’acqua di differenti colori sui cui bordi i nomadi raccolgono il sale raschiando la superficie del terreno. Una visione biblica. Ci dirigiamo ora in direzione sud-est fuori pista attraversando zone pianeggianti, caratterizzate da alcune isolate montagne coniche e aree di piccole dune di sabbia gialla intercalate e isolate acacie ombrellifere e incontreremo un pozzo dove i nomadi si recano per abbeverare gli animali. Campo nel deserto.

12 marzo   BAYUDA - MEROE
Deserto del Bayuda, attraversamento del Nilo con il traghetto arrivo a Meroe
Proseguiamo l’attraversamento del deserto del Bayuda, fino a raggiungere il Nilo. Attraversiamo il fiume con il “ponton” - traghetto locale. L'attesa del traghetto e l'attraversamento del fiume sono momenti molto interessanti che permettono di venire a contatto con la gente del luogo e di sperimentare la loro gentilezza ed ospitalità. Spesso sul traghetto si viaggia con carretti trainati da asini, cammelli e capre. Giunti sulla sponda orientale del fiume con un breve tragitto ci dirigiamo verso sud fino a quando svettano su di una collina le numerose piramidi della Necropoli Reale di Meroe. Cene e pernottamenti al Campo di Meroe nei pressi delle piramidi.
La Necropoli Reale di Meroe si trova a circa 3 chilometri dal Nilo su lievi rilievi ricoperti di piccole dune di sabbia gialla. Oltre 40 piramidi, alcune perfettamente conservate, svettano con la loro forma aguzza verso il cielo terso in un ambiente particolarmente suggestivo. Le piccole cappelle votive poste di fronte alle piramidi presentano le pareti decorate con bassorilievi che mostrano episodi della vita del Faraone ed immagini delle divinità. La necropoli fu utilizzata fra il 400 a.C. ed il 400 d.C. nel periodo di maggior splendore della civiltà meroitica. A differenza delle piramidi egizie le camere mortuarie non si trovano all’interno della piramide, ma sottoterra, la piramide era semplicemente un monumento funerario.

I siti archeologici del periodo meroitico (Necropoli e Città Reale di Meroe, i templi di Naga e Mussawarat) nel Giugno 2011 sono stati iscritti nelle liste del Patrimoni Mondiali dell’Umanità dell’Unesco, definendoli con il termine “Isola di Meroe”, come identificavano questa zona gli antichi viaggiatori Greci e Romani

13 marzo   MUSSAWARAT - KHARTOUM
I templi meroitico di Musawarat e Naga. Arrivo nella capitale, le lotte dei Nuba
Si prosegue poi verso Sud fino a raggiungere con una bella pista la località di Mussawarat a circa 30 km ad Est del Nilo. L’insediamento era posto in una bella vallata circondata da colline. Oggi sono visibili i resti di un’area sacra che ebbe una importanza eccezionale. La sua caratteristica principale, il Grande Recinto, è formata da numerose costruzioni e muri perimetrali che circondano un tempio costruito nel I° sec. d.C. o poco prima.
Naga è uno dei centri più importanti che si svilupparono durante il periodo meroitico. Qui, in un ambiente tipicamente sahariano di rocce e sabbia, si trova il tempio di Apedemak (I° sec. d.C.): una magnifica costruzione decorata a bassorilievi con l'immagine del dio con la testa di leone, del faraone e della nobiltà e varie rappresentazioni rituali del dio Apedemak. A poche decine di metri una piccola e strana costruzione ad archi e colonne, soprannominata il "chiosco", in cui appaiono contemporaneamente gli stili egizio, romano e greco. Poi il tempio di Amon, con un viale di arieti e numerosi piloni decorati. Si prosegue verso sud per giungere nuovamente alla capitale.
Arrivo a Khartoum, e ci spostiamo nel quartiere di Khartoum Nord dove il venerdì e il sabato pomeriggio si svolgono le interessanti lotte dei Nuba.  Questa etnia che proviene dalla zona dei monti Nuba (circa 300 km a Sud di Khartoum), effettuano questa specie di lotta libera tradizionale che da secoli si effettua nei villaggi da cui provengono. Un minuscolo stadio racchiude un spiazzo sabbioso dove i contendenti lottano per mettere l’avversario con le spalle a terra circondati da un tifo colorato tipicamente africano. Una situazione veramente unica e molto coinvolgente. Al termine, proseguimento per Khartoum attraversando il Nilo Bianco con il vecchio ponte inglese di ferro. Arrivo all’hotel dove ci saranno camere disponibili per rinfrescarsi e cambiarsi fino all’ora di cena. Cena libera e quindi trasferimento in aeroporto.

14 marzo   KHARTOUM – ITALIA
Imbarco sul volo per l’Europa. Pernottamento a bordo. Arrivo in Italia in mattinata.

Trasporti - Si utilizzano automezzi fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser o Toyota Hi-Lux con massimo 3 passeggeri + autista per auto, una sola auto potrebbe avere 4 passeggeri + autista.

Organizzazione - Per il mezzogiorno si effettuerà una sosta per il pranzo a pic-nic. La preparazione dei pasti è curata da un cuoco locale. Guida esperta di archeologia di lingua italiana. 

Clima – Nelle regioni sahariane il clima è caldo e secco, soleggiato con notevole escursione termica tra giorno e notte (anche 20° di differenza). In inverno le medie sono di 25°-30° di giorno e 7°-8° di minima con punte che possono arrivare anche a 3°-5° in Dicembre/Gennaio.

Disposizioni sanitarie - Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria.  Rischio malaria molto basso nei mesi invernali. Si consiglia comunque di informarsi presso l’Ufficio d’Igiene provinciale

Formalità burocratiche – E’ richiesto il visto consolare. Necessario il passaporto firmato con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza, almeno 2 pagine libere consecutive, nessun visto o timbro di Israele, 2 fototessere. Per l’ottenimento del visto, che sarà effettuato a cura della nostra organizzazione, sono necessari circa 20 giorni.

N.B. Per l’ingresso ai siti archeologici, permessi di viaggio e fotografici, registrazione del passaporto andrà versato un importo pari a 260 Euro direttamente alla vostra guida locale, all’arrivo in Sudan.

Fotografia – Sebbene in possesso di un permesso fotografico ricordiamo ch’è tassativamente proibito fotografare: installazioni e automezzi militari, aeroporti, ponti, edifici governativi, militari in divisa. E’ anche sconsigliato, e in alcuni casi proibito, fotografare nei mercati. A Khartoum può capitare di avere problemi nel caso di fotografie nei pressi di moschee o luoghi di culto. Particolare attenzione va posta nel fotografare la gente. È buona norma chiedere prima il permesso, rispettando l’eventuale decisione negativa dell’interpellato. Suggeriamo di chiedere sempre alla vostra guida, all’inizio del viaggio, il comportamento da adottare riguardo alla fotografia.

Pernottamenti – Si utilizzano tende tipo igloo a due posti e materassini in gommapiuma. Tutti gli equipaggiamenti sono forniti dall’organizzazione, tranne il sacco a pelo ed il cuscino. Per l’allestimento delle tende si richiede un aiuto da parte dei partecipanti.

SUDAN Nubia Partenza: dal 3 al 14 marzo

Destinazioni Terra Ferma

Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
SUDAN Nubia dal 3 al 14 marzo - 3.400 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
salam ERITREA 27/12/19 10 2.470 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
ETIOPIA magia del Timkat da 11 a 23 gennaio - 2.930 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
INDIA Varanasi Calcutta 8 - 19 aprile - 2.690 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
ZAMBIA mal d'Africa dal 17 al 28 ottobre - 3.100 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
PERSIA arte e deserti da 28/9 al 13/10 - 2.500 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
l'uva di PORTO dal 20 al 23 settembre - 400 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
ARGENTINA magica Puna 5 - 23 febbraio - 5.240 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
BRASILE da Rio a Rio da 1 a 16 febbraio - 2.850 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
VIETNAM nord dal 9 al 22 sett. - 2.490 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
CIAD grande cuore del Sahara 26/12/19 - 3.790 € Alta

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