SOUTH AFRICA EXPERIENCE
la barriera corallina e
l’area protetta degli squali di ALIWAL SHOAL
dal 27 marzo al
4 aprile 2027
QUOTA A PERSONA
4.200 euro
gruppo 7 partecipanti
con biologo EMILIO MANCUSO
guida locale MARIANGELA PIOVESANA
La zona che avremo l’opportunità di ammirare sarà la
Wild Coast, situata nella provincia del KwaZulu-Natal, nella parte
sud-orientale del Sudafrica, bagnata dall’Oceano Indiano.
Grazie al
suo clima subtropicale, il Paese gode di temperature gradevoli, che
variano dai 20° ai 35° in superficie e dai 19° ai 26° in mare durante il
periodo estivo. Queste condizioni climatiche rendono la fauna e la
flora completamente diverse da quelle della costa occidentale, dove il
clima è più freddo e temperato.
Ricca di vita marina, l’Area Marina
Protetta di Aliwal Shoal rappresenta un vero faro di speranza per la
conservazione degli squali. Dai vivaci pesci e tartarughe ai maestosi
squali che popolano le sue acque, Aliwal Shoal si colloca tra i migliori
siti d’immersione al mondo. Nel 2014, Aliwal Shoal è stata riconosciuta
come Hope Spot dall’organizzazione no-profit Mission Blue, fondata
dalla Dott.ssa Sylvia Earle, in quanto area scientificamente
riconosciuta come fondamentale per la salute dell’oceano.
La
concentrazione di corallo presente ad Aliwal Shoal, riserva marina in
cui ci immergeremo, non ha nulla da invidiare ad altre barriere
coralline del mondo. È infatti tra le più ricercate grazie alla presenza
di forti correnti, che favoriscono la crescita di giardini di corallo,
spugne e tappeti di alghe dalla bellezza disarmante, contribuendo a
creare una biodiversità senza paragoni.
Il fattore corrente, così
come accade nella zona del Western Cape sudafricano, determina la
presenza di specie pelagiche di notevoli dimensioni, tra cui il Raggie
Shark o Squalo Toro (Carcharias taurus), lo Squalo Tigre (Galeocerdo
cuvier), il Blacktip (Carcharhinus limbatus), il Bronze Whaler
(Carcharhinus brachyurus), lo Squalo Leuca (Carcharhinus leucas) e lo
Squalo Balena (Rhincodon typus).
Questo non esclude la presenza anche
di grandi mammiferi marini come delfini, orche e balene, oltre a
trigoni, tartarughe e banchi di carangidi.
VOLO AEREO ETHIOPIAN
27 MARZO Italia - Addis Abeba 22.55 – 07.35 28MAR
28 MARZO Addis Abeba - Johannesburg 08.45 – 13.05
28 MARZO Johannesburg - Durban 15.10 – 16.20
04 APRILE Durban - Johannesburg 11.15 – 12.25
04 APRILE Johannesburg - Addis Abeba 14.30 – 20.45
05 APRILE Addis Abeba - Italia 00.15 – 05.50
SISTEMAZIONE
UMKOMAAS Seascapes Resort
QUOTA COMPRENDE
Volo aereo Italia - Johannesburg - Durban
7 pernottamenti presso SeaScapes in camera doppia
10 immersioni
workshop di Emilio Mancuso
7 cene - bevande escluse
ingressi e permessi parco marino Aliwal Shoal
tutti i transfer da/per aeroporto e per le cene
tasse turistiche e carburante
guida esclusiva eXplora expedition per tutta la durata del viaggio
QUOTA NON COMPRENDE
Assicurazione Annullamento 116 euro
SUPPLEMENTI
camera singola 400 euro
27 MARZO volo Italia – Sud Africa
28 MARZO arrivo a Durban
Arrivo a Durban, trasferimento dall’aeroporto in hotel e sistemazione nelle camere. Tempo libero per relax a Umkomaas e cena.
29 MARZO Aliwal Shoal Marine
Al
mattino sono previste 2 immersioni reef nell’area marina di Aliwal
Shoal. Nel pomeriggio corso formativo di 1 ora, relax e cena.
30 MARZO Aliwal Shoal
Al mattino 2 immersioni reef nell’area marina di Aliwal Shoal. Nel pomeriggio corso formativo di 1 ora, relax e cena.
31 MARZO Aliwal Shoal
Al mattino 2 immersioni reef nell’area marina di Aliwal Shoal. Nel pomeriggio corso formativo di 1 ora, relax e cena.
1 APRILE Aliwal Shoal
Al mattino 2 immersioni reef nell’area marina di Aliwal Shoal. Nel pomeriggio corso formativo di 1 ora, relax e cena.
2 APRILE Aliwal Shoal
Al mattino 2 immersioni reef nell’area marina di Aliwal Shoal. Nel pomeriggio corso formativo di 1 ora, relax e cena.
3 APRILE Day off Relax
Giornata
libera dedicata al relax e alla preparazione dell’attrezzatura e del
bagaglio per il rientro del giorno successivo. Cena.
DA SAPERE
questa giornata potrebbe essere utilizzata per recuperare immersioni
“annullate causa mal tempo” oppure per chi lo desidera, potrà
approfittare di un ultimo tuffo con costo extra (minimo 4 sub).
4 APRILE volo rientro ITALIA
Trasferimento in aeroporto a Durban e fine del viaggio.
5 APRILE arrivo in Italia
Grande appassionata naturalista, innamorata dell’essenza di Madre Natura, decide finalmente, oltre dieci anni fa, di seguire la propria passione trasformandola in lavoro e così dedicandosi interamente ai viaggi con lo scopo di esortare i propri esploratori ad una maggiore consapevolezza, rispetto e tutela dell’ambiente che li circonda.
Dalla subacquea ai safari, dai deserti alle vette, pur di donare un’esperienza di viaggio emblematica e significativa a tutti coloro che desiderano viaggiare, viene offerta dopo anni di esperienza, la migliore formula al fine di trovare sempre la combinazione perfetta tra avventura, natura e relax, il benessere psico-fisico che tutti ricercano.
Trasferitasi da quasi dieci anni in Sudafrica acquisisce con pratica e formazione tutta l’esperienza necessaria per garantire oltre che la massima professionalità, esperienze di viaggio tailor made tra itinerari terrestri e marini di grande valenza ed intensità.
Segue tutto il continente Africano ma in particolare l’area subsahariana seppur si sposta in differenti continenti per gestire anche altre spedizioni.
Attualmente impegnata a portare avanti la mission legata alla subacquea “Shark Invictus Project South Africa eXplora eXpedition” assieme ad organizzazioni ed enti locali per la salvaguardia e tutela degli squali in Sudafrica oltre ciò è in procinto di espansione nell’Africa centro orientale per intraprendere una nuova avventura professionale sempre a supporto della natura ed in particolare della fauna in Tanzania.
Emilio Mancuso, nato a Milano nel 1979, biologo marino e divulgatore scientifico entrato in Verdeacqua e Istituto per gli Studi sul Mare (www.verdeacqua.org) nel 2005, ne è Presidente dal 2017. Istruttore subacqueo dal 2000 e innamorato del mare da sempre.
Le collaborazioni spaziano da enti di ricerca come ENEA e la Stazione Zoologia Anton Dohrn, a varie Aree Marine Protette e varie Università passando per LifeGate, WWF Travel e La Compagnia del Mar Rosso con cui gestisce varie spedizioni e programmi di citizen science.
Nel 2019 coautore del libro dell’amico Pietro Formis “AQUA: misteri del mondo sommerso”, premiato nel 2020 come “underwater photography book of the year” dalla prestigiosa UPY
Dal 2020 è coordinatore del progetto Nemo’s Garden
Dal 2022 accreditato presso IMO (International Maritime Organization dell’ ONU) come biologo marino e fotografo subacqueo
Nel 2022 coautore del libro fotografico su Piemonte e Liguria della collana “Italia in Natura”
Dal 2023 fotografo accreditato presso Earth.org
Dal 2024 coordinatore scientifico per LifeGate del progetto Water Defenders Alliance
Nel 2024 vincitore dei primo Vallisneri photo contest – sezione reportage – promosso dal National Biodiversity Future Center
Nel 2025 autore, regista e cameraman, insieme a Pietro Formis, del documentario “Marine Animal Forest”, prodotto da Verdeacqua con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando re:azioni
Esperienza in: divulgazione scientifica attraverso articoli e conferenze, progetti di citizen science e di turismo responsabile legato alla valorizzazione del patrimonio naturalistico sommerso, scientific diving e operatività di campionamento e monitoraggio subacqueo, video-comunicazione subacquea, fotografia naturalistica e documentaristica subacquea; da sempre con l’obiettivo di condividere conoscenza, consapevolezza e passione per il mare.
Attualmente è sponsorizzato da marchi come Ocean Reef, Beuchat e DrysuitExperience per il supporto tecnico alle attività di campo.
IMMERSIONI
Le immersioni sono tutte in “drift dive”, quindi i subacquei verranno seguiti sempre dal proprio gommone, dal punto di lancio/discesa a quando risaliranno (in qualsiasi momento lo stesso vorrà previo ok del suo DM-GUIDA), il quale farà riferimento alla boa legata alla cima della guida subacquea che accompagnerà i sub durante le immersioni.
Le immersioni saranno gestite nella forma di 2 al giorno per 5 giorni e saranno tutte al mattino presto per evitare vento e maree ma questo non toglie che in base alle condizioni meteo vengano posticipate in tarda mattinata e/o pomeriggio – il clima varia repentinamente seppur cerchiamo di prevederlo con largo anticipo cercando di trovare ove possibile delle alternative.
CATHEDRAL è uno dei siti di immersione più esclusivi e belli di Aliwal Shoal, noto per il rifugio degli squali Ragged (Carcharias taurus) i quali durante la stagione degli amori è possibile incontrarli in grandi quantità, seppur anche durante tutto l’anno, se le condizioni marine lo permettono, è facile ammirarli; Cathedral è il rifugio anche di altri cartilaginei come pastinache giganti le quali si possono vedere durante la discesa in quanto mimetizzate con la loro grande sagoma sul bianco fondale, murene, cernie di barriera e le altrettante cernie giganti assieme a variopinti pesci da barriera sono la cornice di questo meraviglioso sito. Fondamentalmente si tratta di una grande struttura ad anfiteatro, il cui ingresso avviene tramite l'ampio arco anteriore attraverso la parte superiore durante la discesa; essendo area protetta ed essendo area in cui molte specie trovano istanti di riposo, la discesa esclude il passaggio dell’arco per preservare flora e fauna, ma da entrambe le visuali -esterno ed interno in base alla discesa che il DM deciderà- lo scenario risulta di una bellezza unica soprattutto per i giochi di colori che si creano da entrambe le visuali. La formazione rocciosa visivamente sbalorditiva e ricca di corallo conduce ad un centro simile ad un cratere che forma un'area chiusa e che si ripara dalle correnti. Il punto d’immersione si trova in mare aperto fuori dalla barriera con corrente variabile motivo per cui è possibile fare qualsiasi tipo di incontro oltre a quelli che solitamente del reef e viene richiesta una ottimale gestione dell’assetto in corrente.
RAGGIES CAVE è il fiore all'occhiello di Aliwal Shoal, un sito progettato così perfettamente per incontri intimi con uno dei predatori più incompresi dell'oceano che sembra quasi teatrale, eppure è così! Nascosta nella complessa ma armoniosa struttura della barriera corallina appena al largo della costa da Umkomaas, questa grotta è il rifugio preferito dallo squalo "ragged" (Carcharias taurus) laddove la sua eccezionalità è dovuta dalla natura del comportamento degli squali. Si ritiene che questi animali si riuniscano per il corteggiamento e per riprendersi dopo la stagione riproduttiva, utilizzino l'acqua ferma e riparata della grotta per riposare e riprendersi. Hanno una galleggiabilità negativa, senza un apporto costante di aria ingerita dalla superficie -motivo per cui a volte si alzano per respirare- e nella grotta raggiungono una sorta di perfetta quiete, librandosi a una galleggiabilità neutra in un modo che li fa sembrare quasi sculture viventi. I loro occhi pallidi dall'aspetto primitivo, seguono a malapena e con indifferenza i subacquei, facendoli così “passare” per i buoni del mare, qui non c'è aggressività, solo pazienza e tanto riposo. Fluttuano immobili, con la bocca spalancata, le branchie che pompano lentamente e come sopradetto, del tutto indifferenti ai subacquei che si avvicinano a loro riverenza e lentezza, segreto per scattare foto indimenticabili seppur già l’esperienza lo sarà, diventa quasi “amichevole” la presenza in immersione.
“La grotta aperta” stessa si trova a circa 18 metri ed anch’essa che è parte della barriera corallina che la circonda, merita un'attenta esplorazione. Coralli incrostanti nei toni della ruggine e del viola ricoprono il substrato roccioso e la luce ambientale che filtra dall'alto conferisce al sito un aspetto ultraterreno soprattutto quando vi è tanta visibilità. Gamberetti pulitori e piccoli pesci della barriera corallina lavorano metodicamente attorno agli squali a riposo, e non è nemmeno raro in questa occasione, avvistare anche lo squalo pigiama o una piccola razza incastrata in una fessura nelle vicinanze che riposa. Non è necessaria alcuna precedente esperienza di immersione con gli squali per visitare Raggies Cave, in quanto gli squali sono costantemente calmi, la profondità è gestibile e l'enorme densità di animali in un'unica grotta aperta crea fotografie e ricordi che durano tutta la vita. E’ indispensabile seguire accuratamente le info che verranno date dal DM in modo da avere un atteggiamento congruo e rispettoso nei confronti degli animali ed in particolare degli squali.. agitarsi durante le immersioni con Raggies significa farli scappare.
CHUNNEL CAVE & NORTH SANDS è un corso d'acqua poco profondo di Aliwal Shoal 10/18m in cui la struttura della barriera corallina, le sporgenze e il pianoro frastagliato, creano le condizioni migliori per ottenere un importante movimento d’acqua e conseguentemente della vita marina che è lì in transito. Il percorso segue arenaria spezzata e caratteristiche che attirano ogni specie di squalo, tartarughe, razze e pesci di diverse specie; l'immersione spesso sembra più animata di quanto suggerisca il suo profilo e risulta essere tra le preferite come interazione con la fauna marina proprio per il suo popolamento.
NORTHERN PINNACLES è un gruppo di formazioni rocciose simili a montagne con molte fessure, canaloni e sporgenze da esplorare. Questo sito di immersione è un must, con una profondità massima di 18 m, ma con i pinnacoli più bassi a 5 m fa sì che la sua vita marina sia dinamica con molte specie che la popolano come falsi pesci pietra, mantis shrimp pavone, pesci palla, pesci scatola insieme a coralli molli, coralli verdi e nudibranchi, oltre a banchi di goldie. I pinnacoli che sporgono dal fondale fino a cinque metri dalla superficie, creando canaloni, grotte, sporgenze, passaggi e grandi buchi in questa barriera corallina, rendono l’immersione davvero divertente e piacevole oltre che rilassante.
MV PRODUCE era una nave norvegese per il trasporto di melassa che affondò nell’agosto del 1974 dopo essere entrata in collisione con la barriera corallina dell’Aliwal Shoal. Nessuna vita è andata perduta poiché i pescatori commerciali locali hanno salvato tutti i marinai. Negli ultimi anni il relitto ha iniziato a disgregarsi e le immersioni di penetrazione sono sconsigliate. È lunga 119 m e giace sul lato a dritta a circa 32 m di profondità. Immergersi con la MV Produce non è sempre del tutto possibile se la visibilità è scarsa; considerando che si trova sul fondale e spesso le correnti sono impetuose creando molta sospensione oltre che turbolenza, dal subacqueo avanzato a quello esperto l’immersione viene sconsigliata e gestita su altri siti più sicuri, ma quando la visibilità è buona e la corrente leggera la Produce offre scenari meravigliosi grazie alla sua imponente dimensione e alla flora e fauna che ospita dalla possente spigola tigrata, gli arlecchini dorati, il pesce scorpione, il salmone e il pesce serra sino ad un'abbondanza di altri colorati pesci tropicali che la popolano.
Il
viaggio ha una impattante valenza naturalistica, la maggior parte del tempo
sarà dedicato alle immersioni. È richiesto un buono spirito di adattamento per
affrontare le varie tipologie di immersioni.
Brevetto Sub: È indispensabile avere un brevetto minimo AOWD con almeno
50 immersioni
Assicurazione Sub: assicurazione DAN (obbligatoria)
Immersioni: è necessario avere una buona gestione dell'assetto,
soprattutto in corrente - briefing quotidiani in loco con operatore –
Formalità burocratiche: È sufficiente il passaporto con validità di
almeno 1 mese dalla data di partenza, più 2 pagine libere nel passaporto.
Accettate tutte le carte di credito o possibilità di cambiare euro/Rand
direttamente in aeroporto – atm quasi sempre presenti.
Assicurazione: Obbligatoria Assicurazione Sanitaria con copertura
completa e annullamento viaggio.
Sanità: Nessuna vaccinazione obbligatoria.
Bagaglio: Ricordiamo, ai fini logistici che è richiesto un bagaglio
morbido non superiore ai 20 kg. Possibilità di affittare attrezzatura sub a
pagamento.
Logistica quotidiana: Le giornate hanno un orario di svolgimento nelle
loro attività di circa 8/10 h per giorno - le cene verranno sempre organizzate
tutti insieme circa tra le 18.30/19.
Abbigliamento sub: è richiesto di non indossare colori sgargianti della
propria attrezzatura, bianco, grigio, giallo, sono colori che è preferibile non
vengano utilizzati come quelli catarifrangenti i quali consigliamo di coprire
con spray o vernici apposite per il neoprene; un abbigliamento sobrio tra il
nero ed il mimetico sarà l'ottimale.
I mezzi che utilizzeremo per le uscite in mare saranno dei gommoni
equipaggiati con tutto il necessario per trascorrere le ore in mare, (è
consigliata Xamamina per chi soffre il mal di mare o una buona scorta di
zenzero che diminuisce il fastidio); si consiglia di portare con sé lo stretto
necessario oltre l’attrezzatura fotografica.
Clima subtropicale, caldo/umido con temperature che vanno dai 23°/30° -
suggerito abbigliamento estivo ma anche una felpa o giacca leggera per le
serate miti.