SICILIA UnaNessunaCentomila

In Sicilia ci sono tante Sicilie: quella orientale, ricca e sviluppata, che da Taormina scende fino a Marzamemi. La Sicilia nobile del ragusano, tanto in voga negli ultimi tempi da coloro che prima apprezzavano altre parti d’Italia. La Sicilia tirrenica delle spiagge rocciose a nord, poi c’è la Sicilia capitolina, e un po’ supponente, del palermitano. La Sicilia con il suo infinito entroterra che si sviluppa in tutto il corpo isolano e raccoglie passi montuosi, laghi, vulcani e borghi millenari. E poi c’è la Sicilia del Sud, la nostra, la più isolata, la meno sviluppata, la più magrebina di tutte le Sicilie. In compagnia di MASSIMO BICCIATO e ROBERTO BRUCCOLERI

MANDA RICHIESTA
8 - 15 maggio 1.350 €

UnaNessunaCentomilaSicilie
Viaggio tra letteratura e architetture nella Sicilia del Sud
dall’8 al 15 maggio
quota a persona 1.350 euro

In Sicilia ci sono tante Sicilie: quella orientale, ricca e sviluppata, che da Taormina scende fino a Marzamemi. La Sicilia nobile del ragusano, tanto in voga negli ultimi tempi da coloro che prima apprezzavano altre parti d’Italia. La Sicilia tirrenica delle spiagge rocciose a nord, poi c’è la Sicilia capitolina, e un po’ supponente, del palermitano. La Sicilia con il suo infinito entroterra che si sviluppa in tutto il corpo isolano e raccoglie passi montuosi, laghi, vulcani e borghi millenari. E poi c’è la Sicilia del Sud, la nostra, la più isolata, la meno sviluppata, la più magrebina di tutte le Sicilie. Il nostro viaggio si svolgerà, principalmente, alla scoperta di questa Sicilia, nel più profondo Sud del Sud che da 2600 anni detta le leggi spirituali che dal Mediterraneo si propagano in tutti i continenti, a nord verso l’Europa, a sud verso l’Africa, la cui costa dista solo centoventi chilometri, a est verso il Vicino Oriente e l’Asia. Il nostro sarà un viaggio durante il quale mescoleremo letteratura e architettura, andando alla riscoperta dei luoghi che sono stati la fonte narrativa di scrittori come Tomasi di Lampedusa, Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello, rivivendo le orme di un rivoluzionario silenzioso come Ludovico Corrao, e incontrando scrittori, artisti e autori contemporanei che ci permetteranno di comprendere la Sicilia attraverso una nuova chiave di lettura, splendente di una luce che tende a un chiaroscuro ma sincera, profonda, millenaria.
Inizieremo il nostro viaggio da Palermo, la capitale, dove in compagnia di Michele Anselmi rivivremo i luoghi della vita del Gattopardo, le strade, le case, i palazzi e il mare che hanno influenzato la vita, e l’opera, di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Proseguiremo andando alla scoperta del Belice, e in particolare di Gibellina, per approfondire il messaggio utopico di Ludovico Corrao, il sindaco-rivoluzionario che per venticinque anni è stato sindaco di Gibellina portando i più grandi artisti del mondo a costruire strutture superbe che ancora oggi rendono questo piccolo paese del centro della Sicilia un unicum mondiale dell’arte contemporanea. Ci accompagnerà Nicolò Stabile, che di Corrao è stato allievo e discepolo, e a cui sta dedicando un lavoro quotidiano per tenere vivi i suoi insegnamenti e divulgarli nel mondo. Ma il Belice è soprattutto memoria, perché quasi tutto ciò che oggi lo rappresenta, dalle opere d’arte ai paesi di moderna costruzione alla sua fama nel mondo, è dovuto al terremoto del 1968 e alle sue conseguenze. Il nostro viaggio proseguirà poi verso i luoghi simbolo di quell’evento: il Cretto di Burri, costruito sulle rovine del vecchio paese di Gibellina, i ruderi del paese di Salaparuta e la città fantasma di Poggioreale. Da qui ci dirigeremo ancora più a sud fino ad Agrigento dove esploreremo più di duemila anni di storia del Mediterraneo, dal classicismo greco accompagnati da Marco Falzone, guida sui generis della Valle dei Templi, per poi attraversare i luoghi di Pirandello, fino alla Racalmuto di Leonardo Sciascia insieme allo scrittore Salvatore Picone, passando per l’esplorazione di Riserve naturali paradisiache, fuori dai circuiti turistici, fino alla scoperta del gioiello Naro, paese di un barocco sublime misconosciuto ai più, e all’approfondimento del progetto di rigenerazione urbana Farm Cultural Park a Favara. Oltre a dedicare il tempo alla scoperta della città di Agrigento: dal suo incantevole centro storico medievale, fino alla città novecentesca, razionalista prima e brutalista poi, attraverso un viaggio letterario e architettonico che esalta i contrasti di una umanità che qui è ancora tangibile come destino di un mare: il Mediterraneo, che ha dato l’alfabeto al mondo.
Roberto Bruccoleri




lunedì 8 maggio
MATTINA - Arrivo a Palermo in mattinata, check-in in hotel. Pranzo libero
POMERIGGIO - La Palermo del Principe Tomasi de Lampedusa
martedì 9 maggio - Gibellina Nuova, dentro l’utopia
mercoledì 10 maggio - Il Cretto di Burri e i Ruderi di Salaparuta e Poggioreale. Tra memoria e futuro
giovedì 11 maggio - Agrigento classica: la Valle dei Templi e il Giardino della Kolymbethra.
POMERIGGIO - Per chi lo desidera relax in spiaggia
venerdì 12 maggio -  L’altra Agrigento: il centro storico medievale, la città razionalista anni Trenta e il Sacco edilizio del secondo dopoguerra.
POMERIGGIO - Per chi lo desidera relax in spiaggia
sabato 13 maggio - La Racalmuto di Leonardo Sciascia e la rigenerazione urbana a Favara con la Farm Cultural Park.
POMERIGGIO - Per chi lo desidera relax in spiaggia
domenica 14 maggio - Naro la Noto non nota
POMERIGGIO - Per chi lo desidera relax in spiaggia
lunedì 15 maggio - Check-out dall’hotel e rientro su Palermo per imbarco e ripartenza per il continente

PERNOTTAMENTI
PALERMO Hotel Tonic  https://www.hoteltonic.it/
GIBELLINA B&B Mille e una Notte  https://www.1000eunanotte.com/index.php/it/
AGRIGENTO B&B Panoramica dei Templi  https://beb.it/panoramicadeitempli/it/

QUOTA COMPRENDE
1 pernottamento Palermo in camera doppia B/B
1 pernottamento Gibellina in camera doppia B/B
5 pernottamenti Agrigento in camera doppia B/B
mezzo di trasporto per tutto il periodo
Roberto Bruccoleri accompagnatore locale per tutto il periodo
Incontri con scrittori e guide specializzate
visite: GIBELLINA - Museo le Trame del Mediterraneo
AGRIGENTO - Ingresso Valle + Kolymbethra - Fondazione Sciascia - Castello
PRANZI giorni 5, 6 - CENE o SIMILI giorni 2, 3, 4, 5

QUOTA NON COMPRENDE
Volo aereo
Assicurazione Annullamento 40 euro
PRANZI giorni: 1, 2, 3, 4, 7 - CENE  giorni: 1, 6, 7
cassa Comune
Mance

SUPPLEMENTI
camera singola 150 euro

GIORNO 1 lunedì 8 maggio La Palermo del Principe Tomasi de Lampedusa
Arrivo a Palermo in mattinata, check-in in hotel. Pranzo libero.
Nel pomeriggio per le ore 16, ci incontriamo Michele Anselmi, esperto di letteratura siciliana e tra i più profondi conoscitori dell'opera di Tomasi de Lampedusa, davanti la Chiesa di San Giorgio dei Genovesi. Scopo di questa passeggiata letteraria (3 ore) è quello di entrare in contatto con il mondo di riferimenti di Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo. Riferimenti di natura storica, familiare, e anche della sua vita intima, che emergono dal confronto tra testo letterario, dato biografico e luoghi attraversati nel corso della passeggiata. L’itinerario ripercorre gran parte dei luoghi del centro storico di Palermo che fanno da sfondo a episodi del romanzo; si svolge attraverso i due quartieri marinari, la Loggia e la Kalsa, e congiunge le due estreme dimore dello scrittore: la casa di via Lampedusa, in cui Giuseppe nacque nel 1896 e che fu costretto ad abbandonare dopo i bombardamenti del ’43, e la casa di via Butera, l’ultima in cui visse e dove immaginò la propria morte. Fra questi due estremi si svolge il percorso denso di riferimenti all’opera letteraria di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Sul canovaccio narrativo che integra notizie storiche, biografiche e di costume, sono innestate le letture espressive di passi scelti tratti da I Ricordi d’infanzia e da Il Gattopardo (parti: I, VI, VII). Cena libera.

GIORNO 2 martedì 9 maggio  Gibellina Nuova, dentro l’utopia
[Alla scoperta dei luoghi del terremoto del Belice del 1968 e il lavoro visionario di recupero di Ludovico Corrao]
Dopo la colazione e il check-out ci avvieremo verso Gibellina (poco più di un’ora da Palermo) per conoscere la storia unica al mondo di questo luogo e il lavoro di Ludovico Corrao, il sindaco rivoluzionario-visionario che negli anni Settanta ha iniziato questo progetto e che tuttora rimane un unicum nel mondo dell'urbanistica e dell'arte a livello globale, accompagnati da Niccolò Stabile, uno degli ultimi allievi di Corrao e persona che sta dedicando la vita intera a far conoscere Gibellina nel mondo. Alle ore 10.00 saremo a Gibellina, e iniziamo il tour partendo dalla “Torre Civica” di Alessandro Mendini (1987), a seguire vedremo tutte le più importanti opere di Gibellina Nuova, un vero museo di arte pubblica, dall’iconica “Stella - Ingresso al Belice di Consagra” (1979), al “Sistema delle Piazze”, “la Casa del Farmacista” e la “Casa Pirrello” di Laura Thermes e Franco Purini (1990), all'imponente teatro in costruzione di Consagra, il “Palazzo di Lorenzo” di Francesco Venezia e la Chiesa Madre con la sua imponente sfera bianca di Ludovico Quaroni. A seguire pranzo libero e sistemazione in hotel. Subito dopo ci dirigeremo alle Fondazione Orestiadi, l'antico Baglio Di Stefano recuperato da Corrao e diventato un simbolo e un riferimento della cultura nel Mediterraneo. All'interno visiteremo la maestosa collezione di Arte Contemporanea, il Museo delle Trame Mediterranee, la Montagna di Sale dell'artista transavanguardista Mimmo Paladino e i meravigliosi giardini del Baglio. Nei giardini della Fondazione incontreremo lo scrittore Baldo Carollo, autore del libro Il sogno mediterraneo, una lunga intervista a Ludovico Corrao scritta qualche anno prima della morte, per comprendere meglio la figura di uno dei personaggi che più ha reso magica la Sicilia del mondo. A seguire degustazione vini locali con ricco contorno di cibi locali e serata libera.

GIORNO 3 mercoledì 10 maggio Il Cretto di Burri e i Ruderi di Salaparuta e Poggioreale.
[Tra memoria e futuro]
Al mattino ci avvieremo verso il vecchio paese di Gibellina, raso al suolo dal terremoto del 1968 e dove l'artista umbro Alberto Burri, chiamato da Corrao alla fine degli anni Settanta a dare il suo contributo alla costruzione dell'Utopia, decise di dare vita alla più grande opera di land art al mondo: Il Cretto di Gibellina, ovvero una sepoltura del vecchio paese sulle proprie rovine utilizzando la calce (cemento bianco) bianca e mantenendo buona parte dei percorsi che presenti prima, al fine di rendere immortale la memoria di questo luogo. Insieme all'esperto Niccolò Stabile, che lì nacque e poi crebbe nelle vicine baracche costruite apposta dopo il terremoto, ripercorreremo la storia di questo luogo magico, avvolto da un paesaggio di magnifica bellezza, approfondendo la conoscenza di un'opera unica al mondo che lascia i visitatori letteralmente sbalorditi. A seguire ci sposteremo verso la vecchia Salaparuta, uno degli altri paesi colpiti dal terremoto del '68, per una passeggiata tra le sue rovine soffermandoci nell'antica Chiesa Madre del paese, dove ormai sono rimasti pochi ruderi, per ammirarne la solennità e ascoltarne gli echi della memoria. Subito dopo faremo un pranzo leggero in zona e poi ci avvieremo nel vecchio paese di Poggioreale, abbandonato dopo il terremoto, per attraversarne le antiche vie e scoprire la sua secolare storia. Terminata la visita nei vecchi paesi andremo a vedere rapidamente la nuova Salaparuta e la nuova Poggioreale, per poter comprendere appieno cosa ha significato la ricostruzione di questi luoghi e fare un confronto con il lavoro utopico di Corrao a Gibellina. A seguire ci avvieremo coi nostri mezzi verso Agrigento (un’ora e quindici minuti), dove faremo il check-in in hotel. Cena.

GIORNO 4  giovedì 11 maggio  Agrigento classica
[la Valle dei Templi e il Giardino della Kolymbethra]
Al mattino visiteremo la magnificenza della Valle dei Templi, tre ore circa, insieme alla guida Marco Falzone. Inizieremo dal Tempio di Giunone, poi a seguire: il palmento medievale, la fortificazione meridionale, porta III, la necropoli paleocristiana, il Tempio della Concordia, Casa Barbadoro e necropoli Giambertoni, Villa Hardcastle, il Tempio di Ercole, il Tempio di Zeus e il Santuario di Demetra. A seguire visiteremo gli splendidi Giardini della Kolymbethra, dentro la Valle dei Templi, sito FAI che ha recuperato i vecchi giardini arabi e li ha trasformati in una delle maggiori attrattive della Valle. Pranzo al sacco. A seguire andremo a rilassarci nella splendida spiaggia di Giallonardo, una delle più belle del Mediterraneo, riferimento marino e terapeutico dei locali. Cena in comune a Siculiana o Siculiana Marina. Serata libera.

GIORNO 5 venerdì 12 maggio L’altra Agrigento
[il centro storico medievale, la città razionalista degli anni ’30, il Sacco edilizio del secondo dopoguerra]
Agrigento non è solo la Valle dei Templi. Agrigento è una delle città più antiche d’Europa con uno dei centri storici più belli, e meno conosciuti, non solo della Sicilia ma dell’intero Mediterraneo. Questa giornata sarà dedicata alla sorpresa e allo stupore di una città magica, che nessuna guida ufficiale, nessuna lonely planet, inserisce mai nei propri programmi. Se da un lato questo penalizza la conoscenza della città, dall’altro lato la mantiene in un’aura di autenticità e solennità, una rarità ormai nel tempo del turismo di massa. Iniziamo il percorso alle 9 del mattino da Piazza Cavour al Viale della Vittoria. Una delle passeggiate più belle del mondo, con una vista paradisiaca sulla Valle e su 40 km di Mediterraneo. La prima ora sarà dedicata all’esplorazione della Città Razionalista, che si sviluppò tra il 1925 e il 1935 durante il periodo del fascismo. Visiteremo la terrazza dell’agenzia dell’Entrate, la Banca d’Italia, la Stazione Centrale, le Poste di Angioli Mazzoni (capolavoro assoluto del razionalismo non solo siciliano) e l’edificio della Gil di Del Debbi (lo stesso architetto del Foro Italico a Roma per intenderci). Un’architettura magnifica, sobria e armoniosa, che fa entrare la città nella modernità ma rispettando sempre la storia e il paesaggio. A seguire entreremo nella città vecchia che, fino al 1949, era circondata da mura medievali, ora sfregiate dagli edifici del Sacco di Agrigento (1955-65). Non visiteremo né Chiese né Musei, ma ci inoltreremo nei vicoli e nei cortili della città araba (la prima pietra la misero i Mori nel IX secolo, poi le dominazioni successive, tendenzialmente spagnoli e francesi che si sono alternati fino all’Unità d’Italia, l’hanno plasmata ulteriormente), insieme allo scrittore Salvatore Indelicato autore del libro Mannalà, una raccolta di racconti ambientata nel centro storico nei primi anni Sessanta, che rappresenta perfettamente l’ultima generazione di locali che hanno vissuto qui. Letture e rievocazioni storiche e letterarie. Termineremo la mattinata nella splendida Biblioteca Lucchesiana, capolavoro assoluto del 1765 con più di centomila volumi e poco conosciuta sia dai locali che dai visitatori. A seguire pranzo tutti insieme. Riposo in albergo. Per le cinque ci rivediamo in Centro per proseguire il tour fino a ora di cena e vedremo: il quartiere ebraico (con letture annesse), il Rabato (l’antico quartiere arabo e luogo della frana del 1966) e alcuni dei tolli della città (nome che gli agrigentini danno agli edifici della speculazione edilizia del secondo dopoguerra). A seguire aperitivo rinforzato e serata libera.

GIORNO 6 sabato 13 maggio La Racalmuto di Leonardo Sciascia
[la rigenerazione urbana a Favara con la Farm Cultural Park]
Al mattino ci avvieremo a conoscere i luoghi sciasciani a Racalmuto (18 km da Agrigento) insieme allo scrittore Salvatore Picone (autore del libro, Dalle parti di Leonardo Sciascia, un romanzo topografico sui luoghi della vita dello scrittore). Visiteremo i luoghi simbolo di questo meraviglioso borgo di montagna dove il Maestro di Regalpetra è nato, cresciuto e vissuto per buona parte della sua vita. Un itinerario suggestivo e magnifico per scoprire che la grande letteratura siciliana si ritrova principalmente nei piccoli paesi e non nelle grandi città. Visiteremo: la Fondazione Sciascia, poi Casa Sciascia (dove visse con le zie fino ai vent’anni, con tutti gli arredi dell’epoca), il Circolo dei Nobili, il Circolo degli zolfatai e tanti altri luoghi simbolo sciasciani. Pranzo in trattoria locale con menù sciasciano. Nel pomeriggio visita a Favara (7km da Agrigento) e alla sua splendida Farm Cultural Park, un progetto di rigenerazione urbana con pochi eguali al mondo che porta visitatori da ogni parte del pianeta in un paese che fino al 2010, era conosciuto solo per fatti non proprio belli. La Farm è un Museo di Arte Contemporanea a cielo aperto, sette padiglioni dislocati un’area del centro storico che era stata abbandonata e che è diventata il volano per una nuova economia del paese. Serata e cena libera.

GIORNO 7 domenica 14 maggio Naro la Noto non nota
Al mattino andremo a visitare lo splendido paese di Naro (20 km da Agrigento) conosciuto anche come la Noto non nota per l’incredibile barocco ivi presente e per niente conosciuto (a differenza di Noto nell’est dell’isola). Insieme a Pino, personaggio mitico locale, visiteremo le sacrestie delle sue meravigliose chiese e saliremo fino al Castello dove si godrà di una vista magnifica che ci sembrerà di essere in Medio Oriente. A seguire pranzo in una trattoria locale e rientro in città. Nel pomeriggio relax al mare o in una delle Riserve Naturali in zona (Punta Bianca o Torre Salsa, quest’ultima un po’ più lontana) oppure tempo libero da passare come si vuole.

GIORNO 8 lunedì 15 maggio Rientro in continente
Check-out dall’hotel e rientro su Palermo per imbarco e ripartenza per Milano.


BALDO CAROLLO (Gibellina)
autore del libro Il sogno mediterraneo, una lunga intervista a Ludovico Corrao scritta qualche anno prima della morte.
Laureato in filosofia, è docente di Letteratura italiana e Storia nelle scuole medie e superiori. Ha collaborato intensamente con il senatore Ludovico Corrao, seguendone l’attività politica e culturale, e con la Fondazione Orestiadi di Gibellina. Ha pubblicato diversi libri tra cui “Il sogno Mediterraneo”, il libro-intervista a Ludovico Corrao che rimane, a oggi, il documento più strutturato e profondo sull’opera del sindaco-visionario che ha portato nel Belice i più grandi artisti del mondo.

SALVATORE INDELICATO (Racalmuto – Agrigento)
autore del libro Mannalà, una raccolta di racconti ambientata nel centro storico di Agrigento nei primi anni Sessanta.
Nato ad Agrigento nel 1956, dove vive ed ha svolto l’attività di Funzionario della Regione Sicilia presso il Parco Archeologico “Valle dei Templi”. Occupa il suo tempo libero dedicandosi alla lettura, alla scrittura, alla pittura e coltivando la passione per il teatro. E’ anche autore teatrale di commedie brillanti destinate agli alunni delle scuole elementari. Ha all’attivo un centinaio di articoli pubblicati su giornali locali e sulla rivista “Kouros”, in cui si è occupato di storia agrigentina e critica teatrale, con interviste a personalità dello spettacolo di livello nazionale. Un suo articolo sull’antico eremo della Quisquina è stato ripreso dallo scrittore Andrea Camilleri nel suo libro “Le pecore e il Pastore”, Ed. Sellerio. E’ stato redattore della rivista “Agrigentini a Roma” edita a Roma da Giuseppe Jannuzzo. Autore di numerosi libri tra cui la raccolta di racconti “Mannalà”, ambientati nel centro storico della città di Agrigento a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta ovvero prima dell’avvento della modernità che ha spostato il baricentro cittadino nella città nuova.

SALVATORE PICONE  (Racalmuto – Agrigento)
autore di Dalle parti di Leonardo Sciascia, romanzo topografico sui luoghi della vita dello scrittore
Si occupa di giornalismo e comunicazione. È redattore del giornale "Malgrado tutto web" e scrive per "la Repubblica Palermo" e per il mensile "I Love Sicilia". Consulente culturale dell'associazione "Strada degli scrittori", dal 2014 al 2017 è stato assessore alla Cultura del Comune di Racalmuto e componente del Consiglio di amministra zione della Fondazione Sciascia. Ha scritto: Tra i banchi di Regalpetra. Leonardo Sciascia e la sua scuola (2007), I Gesuiti di Racalmuto (con Giuseppe Nalbone, 2009), Di zolfo e di spada. Conversazioni con Vincenzo Consolo intorno a Leonardo Sciascia (2019). Vivendo a Racalmuto spesso ci capita di accompagnare viaggiatori, amici scrittori, artisti e turisti e appassionati di Leonardo Sciascia nei luoghi che ancor oggi raccontano il grande scrittore. Parlando come nessuno aveva mai fatto dei luoghi che Sciascia ha amato, inevitabilmente abbiamo parlato di lui, dei suoi libri. Per rimarcare la sua voce abbiamo voluto riportare esclusivamente tutte in corsivo le sue parole sparse nei suoi libri, articoli e interviste. Un materiale enorme che abbiamo riordinato e riletto nella casa-museo Sciascia di Racalmuto, dove abbiamo scritto in poco tempo il libro. Ci siamo resi conto, e forse inconsciamente lo sapevamo già, che la scrittura di Leonardo Sciascia sarebbe stata diversa senza il rapporto con questi luoghi, vitale come un cordone ombelicale.



ROBERTO BRUCCOLERI (accompagnatore per il viaggio)
Agrigentino doc classe 1983, laureato in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni. Da quindici anni lavora nel settore turistico: è stato tra i fondatori di Groupon Viaggi dove ha lavorato per sette anni occupandosi di vendita, formazione e tecnologia; è stato Project Manager per il progetto pionieristico, in partnership tra Feltrinelli e Boscolo, La Feltrinelli Viaggi by Boscolo, il primo portale organico di turismo letterario in Europa. È tornato a vivere ad Agrigento nella primavera del 2020 dopo quasi vent’anni. specializzato, oltre che sul turismo letterario, sul turismo di prossimità e su quello di formazione. Attualmente collabora come consulente con diversi operatori turistici del territorio di Agrigento, sia pubblici che privati tra cui “La strada degli scrittori”, organizzatore di eventi letterari in città. Scrive di viaggi per la rivista Il Gattopardo e collabora con diverse case editrici e scrittori per divulgare le loro opere relative a specifici territori. È il fondatore del blog di letteratura di viaggio Blasco da Mompracem.

MICHELE ANSELMI (Palermo)
Esperto di letteratura siciliana e tra i più profondi conoscitori dell'opera di Tomasi de Lampedusa è il fondatore di “Sicilia Letteraria”, un’associazione culturale nata per sviluppare e sostenere progetti di turismo letterario in Sicilia, ideando, realizzando e promuovendo contenuti originali specifici e appropriate modalità di fruizione per questo tipo di turismo. Tali sono ad esempio le passeggiate e le escursioni letterarie che, integrando le modalità tipiche della lezione open air e della narrazione, con l’arricchimento di letture e, in qualche caso, di animazioni teatrali, consentono al fruitore di entrare in contatto, in modo coinvolgente, con il mondo di riferimenti di un autore, in rapporto ai luoghi, alla loro storia, agli ambienti, alle atmosfere. Si realizza così un’esperienza culturale che contribuisce in modo significativo alla conoscenza della personalità artistica ed umana dell’autore, e che porta il partecipante a guardare al contesto siciliano con gli occhi stessi dell’autore. Sicilia letteraria gestisce direttamente le attività del Parco Culturale del Gattopardo a Palermo e collabora con gli altri parchi letterari siciliani, con case museo, fondazioni e associazioni dedicate ad autori siciliani, e che gestiscono progetti affini.

NICCOLO’ STABILE (Gibellina)
uno degli ultimi allievi di Corrao e persona che sta dedicando la vita intera a far conoscere Gibellina nel mondo. “Sono nato nella città del terremoto, ho vissuto l’esperienza delle baracche e il sogno di Corrao. E oggi sono tornato qui per cercare di dare compimento a quel sogno”. Cresciuto nelle baraccopoli, del dopo sisma per tutto il decennio, negli anni Ottanta, ancora giovanissimo, lavora accanto a Ludovico Corrao al progetto Gibellina per il quale ha mobilitato un gruppo di intellettuali, da Bob Wilson a Renzo Piano, perché la sua città dia pienezza all’intento primigenio di Burri. Trascorre gli anni Novanta a Bruxelles dove collabora, come drammaturgo, organizzatore, addetto stampa, con teatri, festival e artisti, poi come produttore.  Nel 2000 rientra in Italia e nel 2010 torna definitivamente a Gibellina dove lavora sul Cretto ma non solo: “Sto facendo una ricerca sulla Sicilia occidentale”. Diventerà un atlante di quel territorio bellissimo.

MARCO FALZONE (Agrigento)
Operatore tecnico-scientifico per i beni archeologici, guida turistica, appassionato di trekking, profondo conoscitore di storia antica e moderna, impegnato sul fronte della valorizzazione del territorio dell'agrigentino, Marco vi aiuterà a cogliere le tracce del passato e a leggerlo nella sua interezza, con il suo personale stile scanzonato e accattivante. Al punto che da un piccolo frammento di ceramica possa prendere forma davanti ai vostri occhi un'intera civiltà perduta.

PINO D'AGOSTINO (Naro – Agrigento)
È un innamorato di Naro, da più di dieci anni si occupa di far conoscere le bellezze del suo paese al mondo intero. Accompagna visitatori e appassionati per le Chiese e le Sagrestie che qui sono belle e ricche quanto le prime e gode di una fiducia totale da parte della sua comunità tanto da avere le chiavi dei più importanti siti storici del paese. Una vera e propria guida letteraria fuori dagli stereotipi imposti dai percorsi accademici, che riesce a trasmettere un sentimento puro e ancestrale a chi lo ascolta.

1 – PENALI DI ANNULLAMENTO
Nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso. Così pure nessun rimborso spetterà a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza, invalidità o inesattezza dei previsti documenti personali per l’espatrio.

Rimarranno sempre a carico del viaggiatore il costo individuale di gestione pratica, il corrispettivo di coperture assicurative ed altri servizi eventualmente già resi.

Il calcolo dei giorni per l’applicazione delle penali di annullamento inizia il giorno successivo alla data di comunicazione della cancellazione e non include il giorno della partenza.

PENALI DI ANNULLAMENTO standard
25%   della quota fino a 90 gg di calendario prima della partenza
50%   della quota da 89 a 60 gg di calendario prima della partenza
90%   della quota da 59 a 30 gg di calendario prima della partenza
100% della quota dopo tali termini

Oltre alle previste penali di cancellazione sarà addebitato un importo fisso di 50 euro per la gestione pratica “rinuncia al viaggio”.

Le penali applicate a noi dai singoli fornitori potrebbero in alcuni casi eccedere le “PENALI ANNULLAMENTO standard”. Queste specifiche sono comunicabili, su richiesta, al momento della stipula del contratto di viaggio.

Al momento dell’iscrizione al viaggio sarà possibile stipulare una polizza assicurativa (facoltativa) contro le penali derivanti dalla rinuncia alla partecipazione al viaggio stesso, secondo le condizioni generali previste dalla polizza della Compagnia di Assicurazione scelta. Le condizioni della polizza sono consultabili sul nostro sito e vi verranno inviate via mail.

2 – VOLI AEREI - specifiche
L’orario dei voli è soggetto a riconferma e suscettibile di cambiamenti operativi anche senza congruo preavviso.

La quota di partecipazione al viaggio è stata calcolata includendo il costo del volo con la miglior tariffa disponibile in classe Economy al momento della stesura del programma. Eventuali supplementi tariffari, ove necessari, verranno comunicati in fase di preventivo precedentemente alla stipula del contratto

3 – ADEGUAMENTO VALUTARIO E COSTO CARBURANTE
Il prezzo del pacchetto turistico è indicato nel contratto firmato dal partecipante. Esso può essere modificato fino a 21 giorni precedenti la data di partenza e soltanto a seguito di variazione di:
Costi di trasporto, incluso il costo del carburante.
Tassi di cambio applicati al pacchetto in questione.
Per tali variazioni si farà riferimento al corso dei cambi ed al costo dei servizi in vigore alla data di pubblicazione del programma.

4 – HOTEL E ITINERARI
Per questioni tecnico-organizzative potrebbe succedere che l’itinerario venga invertito o l’ordine delle visite modificato, che gli operativi aerei siano variati o che un hotel possa essere sostituito con un altro di pari categoria, mantenendo comunque integro il contenuto del viaggio.
Le conferme definitive di hotel e orari volo verranno inviate via mail unitamente a tutti i documenti di viaggio.

SICILIA UnaNessunaCentomila 8 - 15 maggio

Destinazioni Terra Ferma

Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
SICILIA UnaNessunaCentomila 8 - 15 maggio - 1.350 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
ETIOPIA Valle Omo 30 nov - 10 dic. 11 2.980 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
CILE BOLIVIA dal Salar ad Elqui 26 dic. - 7 gen. - 4.950 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
BOTSWANA Photo Safari 5 - 16 novembre - 4.590 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
ARGENTINA magica Puna 6 - 24 marzo - 5.290 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
NAMIBIA self drive 10 - 25 agosto - 3.790 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
VIETNAM nord 3 - 17 maggio - 2.790 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
MOZAMBICO ultimo eden 19 giu. - 2 lug. - 4.730 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
GIORDANIA via dei Nabatei 15 - 22 ottobre 8 2.700 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
MONGOLIA festival delle aquile 11 - 18 settembre - 4.790 € Alta

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