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SVALBARD

Il tragitto che è stato prescelto è avvincente, passa lungo la costa, attraversa vallate, scorre sui ghiacciai e sul mare gelato. Si toccano zone dai nomi mitici: Bunsowland, l’entroterra di Nordenskiöldland e Sabineland, la costa est dell’isola di Spitsbergen, sperimentando diversi tipi di paesaggio artico. Accompagnato da GIOVANNI MICELI

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dal 7 al 15 aprile 3.700 €

God Morgen SVALBARD

 dal 7 al 15 aprile
quota guidatore 4.350 euro

quota passeggero 3.700 euro
gruppo minimo 6 persone

in compagnia di Giovanni Miceli

Il viaggio prevede di arrivare in volo a Longyearbyen, un paesino immerso tra i ghiacci definito “capitale” delle Svalbard, che sono un territorio internazionale affidato in gestione alla Norvegia, dove ci si accomoda in confortevoli sistemazioni. La prima giornata si dedica ad una visita di Longyearbyen e, chi vuole, avrà la possibilità di provare l’emozione di una gita con i cani da slitta. Il giorno successivo, dopo un attento briefing e la distribuzione dell’attrezzatura necessaria, si parte con la guida esperta di Stefano Poli per la spedizione con le motoslitte che dura cinque giorni. Il tragitto che è stato prescelto è avvincente, passa lungo la costa, attraversa vallate, scorre sui ghiacciai e sul mare gelato. Si toccano zone dai nomi mitici: Bunsowland, l’entroterra di Nordenskiöldland e Sabineland, la costa est dell’isola di Spitsbergen, sperimentando diversi tipi di paesaggio artico. Si visitano Barentsburg e Pyramiden, nonché numerose baite di cacciatori e si scovano le tracce dell’attività umana di estrazione mineraria che risale all’inizio del secolo scorso. L’ambiente è immacolato, senza tracce di transito umano, e si vive una indimenticabile esperienza d’immersione nel mondo artico; si incontrano le renne, si cercano le tracce dell’orso polare e con un minimo di fortuna si riuscirà ad osservare (a distanza di sicurezza) qualche esemplare.
La spedizione prevede 4 pernottamenti tra i ghiacci delle Svalbard; due in baita al Van Mijenfjord e due al bellissimo e nuovo di costruzione Krekling Lodge, dove non c’è la doccia, e si dorme in sacco a pelo ed è possibile far asciugare gli abiti e le scarpe. Rientrati a Longyearbyen si dedica l’ultima giornata alla visita di una grotta formata dal colatoio di un ghiacciaio, dove letteralmente si ‘entra’ nelle incredibili formazioni modellate dal ghiaccio per qualche ora.

 

Giovanni Miceli, appassionato viaggiatore e fotografo, è nato a Milano nel 1973 ed ha una lunga esperienza nella conduzione dei viaggi. Ha studiato musica presso il Conservatorio di Milano ed ha insegnato pianoforte classico per 15 anni. Dopo gli studi di psicologia ha iniziato la sua avventura nel mondo dei viaggi. Dal 2007 costruisce itinerari, scopre nuove destinazioni e accompagna viaggiatori. Ha visitato estensivamente Algeria, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Cina, Costa Rica, Egitto, Etiopia, Gibuti, India, Indonesia, Maldive, Marocco, Mauritania, Sudan, Svezia, Tibet, Vietnam e tanti altri paesi. Dal 2016 è presidente della Onlus Barjo Imè, che si occupa di alcune popolazioni del sud dell’Etiopia, dove ormai è “di famiglia”.

 

QUOTA COMPRENDE
volo aereo SAS incluse tasse
spese di iscrizione
polizze assicurative medico bagaglio
2 notti a Oslo in BB
2 notti a Longyearbyen in BB
utilizzo motoslitte 
4 pernottamenti in baite e lodge in pensione completa
abbigliamento termico
accompagnatore italiano ed esperta guida locale

 

QUOTA NON COMPRENDE
assicurazione annullamento copertura COVID 108 euro
abbigliamento personale
escursioni a Longyearbyen
pasti a Oslo e Longyearbyen
mance
tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

 

SUPPLEMENTI a persona
Prenotazioni dopo il 28 febbraio + 150 euro
4 partecipanti + 140 euro
3 partecipanti + 350 euro
Camera singola NON DISPONIBILE

Eventuale supplemento volo al momento della conferma

7 aprile volo per OSLO
Volo per Oslo, arrivo secondo l’operativo previsto e pernottamento in hotel nei pressi dell’aeroporto.

8 aprile volo per LONGYEARBYEN
Volo da Oslo a Longyearbyen. Compatibilmente con gli orari di arrivo del volo, visita dei musei, e della cittadina. Queste visite sono utili anche per iniziare a capire l’ambiente in cui ci si trova e le motivazioni degli uomini che si sono insediati in queste inospitali regioni che oggi costituiscono una piccola comunità internazionale. Si comincia con la visita al Museo delle Svalbard dove è documentata la storia dell’attività umana nell’arcipelago, dalla caccia alle balene alle attività minerarie. Percorrendo la valle di Longyearbyen, si passa dalla “Huset” fino alla Nybyen (città nuova) e si prende visione delle infrastrutture di ieri e di oggi. Si visita il North Pole Expedition Museum, che espone una raccolta di documentazioni sui dirigibili Norge ed Italia e sull’ epopea della Tenda Rossa di Umberto Nobile. Successivamente chi lo desidera può sperimentare un’escursione con i cani da slitta, per assaporare lo stile dei “vecchi tempi”, della durata di mezza giornata. A Longyearbyen ci si sistema in Guesthouse, in sistemazioni da 2, 3 o 4 persone.

9 aprile LONGYEARBYEN - BARENTSBURG - VAN MIJENFJORD  
Istruzioni sulla guida delle motoslitte, consegna degli indumenti per la spedizione polare e preparazione della partenza del tour tra i ghiacci. Si inizia in direzione sud sul terreno vario delle strette valli di Todalen e Bødalen. In tarda mattinata si raggiunge la baia di Colesbukta a Kapp Laila, sul lato meridionale dell’Isfjorden, dove si trovano vecchi edifici appartenenti all’attività russa. Si prosegue lungo la costa ammirando i bellissimi panorami della parte settentrionale dell’Isfjorden. Pranzo con un piatto caldo lungo il percorso. Dopo Kapp Heer, la base russa per gli elicotteri, si scorgono i primi edifici della base russa di Barentsburg. Dopo la visita della cittadina si prosegue verso sud-est raggiungendo il Van Mijenfjord, fiordo ghiacciato che si estende da ovest ad est. Si continua sulla superficie ghiacciata del fiordo fino alla baita Slettebu, pochi chilometri prima di Svegruva, ormai non più abitata poichè chiusa nel 2020. In baita ci si sistema in camerate al caldo e si cena all’ italiana. Con le motoslitte si percorrono circa 140 km.

10 aprile VAN MIJENFJORD  
Si visita l’esteso Van Mijenfjorden, fermandosi presso vecchie baite, in località panoramiche e in vista di animali. In questa zona è facile incontrare renne e foche sul ghiaccio marino. Lungo il percorso ci si ferma per un pasto caldo. Nel pomeriggio ci si avvicina al fronte del ghiacciaio. Il paesaggio cambia totalmente, con formazioni montuose spettacolari intorno al fiordo: ripide pareti con migliaia di fulmari che nidificano, stretti canyon e strati di roccia sedimentari che raccontano la storia delle Svalbard. Condizioni permettendo, si sale in quota su una piccola cima per osservare il fiordo dall’ alto. Nel tardo pomeriggio si rientra alla baita Slettebu. Qui ci si rilassa, si cena, ed è probabile che ci si trovi a domandarsi come sia inverosimile avere tante comodità pur trovandosi nel silenzio artico della natura selvaggia. Lunghezza percorso: 100 km circa.

11 aprile VAN MIJENFJORD - COSTA EST - KREKLING LONDGE
Ci si dirige verso la costa orientale iniziando ad attraversare i grandi ghiacciai della terra di Sabineland; il paesaggio cambia man mano che ci si sposta diventando sempre più artico, circondati unicamente dal ghiaccio bianco che ricopre anche le cime delle montagne. Dopo aver raggiunto il passo sulla cima del Passbreen, si può ammirare la costa orientale dell’isola di Spitsbergen. Man mano che si scende per il ghiacciaio di Passbree ci si avvicina alla baia di Agardh. Ammireremo la bellezza di questo mondo bianco nei suoi aspetti attraenti e grezzi, presso la baia di Agardhbukta. Sosta per un piatto caldo di fronte al mare ghiacciato. Si prosegue attraversando un complesso morenico per poi trovarsi nell’ infinita vallata di Sassendalen. Successivamente si percorrono le articolate vallate di Eskerdalen ed Helvetiadalen. Si raggiunge la moderna baita di Krekling Lodge in serata.

12 aprile escursione a PYRAMIDEN  
La tappa inizia verso nord-ovest, salendo e scendendo per le valli strette della terra di Bünsowland, con un tracciato che passa sia per i ghiacciai sia per i fondovalle. Dopo 2-3 ore si scende lungo il ghiacciaio di Nordenskiöldbreen, all’interno della baia Adolfbukta. Si sosta presso il fronte del ghiacciaio, per poi attraversare la baia di Petuniabukta sulla superficie ghiacciata in direzione di Pyramiden, dove si pranza con un piatto caldo e si curiosa quella che oggi è una città fantasma. Pyramiden fu chiusa nel 1998, ma ancora oggi pare che tutte le case e l’impianto della miniera siano appena stati abbandonati. Se le condizioni del ghiaccio del Billefjorden non fossero sufficientemente buone, la via del ritorno segue lo stesso tragitto dell’andata, altrimenti si procede direttamente lungo il ghiacciaio. Rientro al Krekling Lodge in serata. Lunghezza percorso circa km 180.

13 aprile TEMPELFJORDEN - LONGYEARBYEN
Partenza in direzione nord-est lungo il Tempelfjord scon sosta a Fredheim, antica stazione di caccia. Si continua lungo la superficie ghiacciata del Tempelfjorden. Più avanti si supera Kapp Schoultz, con i resti di un breve tentativo di estrazione mineraria. L’ultima sosta si effettua presso il fronte stupendo del ghiacciaio Tunabreen: una parete gigantesca di ghiaccio blu difficile da descrivere. Si prosegue lungo la banchisa per esplorarne le sue forme, i suoi colori e i suoi segreti. A seconda delle condizioni del ghiaccio ci si muove sulla superficie del fiordo nella speranza di riuscire a incontrare l’orso bianco. Solitamente si possono almeno osservare le sue tracce; se si è fortunati le possibilità di incontrare l’orso bianco aumentano o si può anche incontrare un’orsa con i piccoli. L’ultima tratta verso Longyearbyen è nell’entroterra, lungo vallate e piccoli ghiacciai. Una volta arrivati a Longyearbyen si scaricano le motoslitte, si riconsegna l’abbigliamento utilizzato per la spedizione e ci si reca negli appartamentini per la notte. Lunghezza del percorso: 130 km circa.
Pernottamento a Longyearbyen in Guesthouse, in sistemazioni da 2, 3 o 4 persone.

14 aprile volo LONGYEARBYEN - OSLO
Escursione alla grotta di ghiaccio, durata 3 ore; pranzo e cena liberi. La grotta di ghiaccio offre un’esperienza indimenticabile all’interno del ghiacciaio. Sono necessari calzature e indumenti caldi; la temperatura all’interno della grotta si aggira sui -3 gradi. Si sale con le motoslitte sul ghiacciaio e ci si cala all’interno del canale di scioglimento. Si usano potenti torce e, se necessario, attrezzatura da ghiacciaio. Quando si entra nel canale è come essere in un altro mondo: un labirinto di ghiaccio che rivela formazioni bizzarre ed impensabili, tutto è blu e bianco e il canale, scavato dall’acqua, ha l’aspetto di un’opera realizzata da un minuzioso artigiano.

NB. questa escursione dipenderà dall’orario del volo su Oslo, in caso la partenza fosse in mattinata l’escursione non si effettuerà. Volo su Oslo e pernottamento nei pressi dell’aeroporto.

15 aprile volo OLSO - ITALIA
Volo di rientro in Italia, compagnie e orari da verificare

SVALBARD Partenza: dal 7 al 15 aprile

Destinazioni Terra Ferma

Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
SVALBARD dal 7 al 15 aprile - 3.700 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
LANZAROTE tra oceano e vulcani dal 11- 18 giugno 7 1.190 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
GIORDANIA saba’h al khyr dal 27 dic. al 6 gen. 11 2.400 € Alta
GIORDANIA saba’h al khyr dal 9 al 18 aprile - 2.150 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
LAPPONIA dal 11 al 16 marzo 6 3.090 € Alta

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