MAURITANIA dal sahara all'oceano

Una spedizione nel cuore vero del deserto del Sahara, tra notti stellate e alte dune. Vivremo il contatto con gli ultimi “uomini delle sabbie”, sosteremo nelle oasi fresche di palme da dattero e finiremo il nostro viaggio sulla sconfinata costa atlantica tra villaggi di pescatori e spiagge sconfinate. Accompagnatore Giovanni Miceli

Tour
dal 2 al 13 aprile 2.760 €

Danaak Mulana MAURITANIA
“dal deserto all’oceano”

dal 2 al 13 aprile

QUOTA a PERSONA 2.760 euro

partenza di gruppo con Giovanni Miceli

“Terra degli Uomini”. Così la definiva all'inizio del '900 Saint Exupery, l'autore del Piccolo Principe. E' in Mauritania che l'aereo del Piccolo Principe atterra in emergenza, è da quelle dune di sabbia che il bambino racconta la sua storia.
Le alte creste di sabbia si inseguono fino al mare ed entrano nelle onde dell’Oceano. Da lontano già si sente il possente, cadenzato rumore del mare. Percorsi che corrono tra il mare e le dune ricoperte da milioni di conchiglie che “suonano”, continuamente catturate, inghiottite e restituite dalle onde dell’Atlantico. Un Paese di contrasti la Mauritania: deserto e oasi, oceano e sabbie, terra e acqua, e soprattutto i nomadi.
Le oasi sono macchie verde smeraldo che si aprono improvvise in aride gole, la città santa di Chinguetti ci porta sulle tracce di una civiltà importante, potente e colta. Incontreremo le varie comunità nomadi che seguono l’acqua e i pascoli per i loro animali, cercando di passare del tempo con loro per condividerne le abitudini e le tradizioni. Un viaggio esplorativo in un paese sfiorato marginalmente dal turismo, dove vivono i pastori ‘R Gheiba, che tradotto significa “uomini liberi”. Vivremo con loro l’essenza del nomadismo, nel maestoso silenzio delle dune infinite, circondati da sabbia e milioni di stelle.

2 aprile Volo Milano – Nouakchott
3 aprile Nouakchott - Azouiga
4 aprile Azouiga – Toungad
5 aprile Toungad - Zarga
6 aprile Zarga - Chinguetti
7 aprile Chinguetti - Aguidir
8 aprile Aguidir – Mont Ederg
9 aprile Mont Ederg - Atar
10 aprile Atar - Bennichab
11 aprile Bennichab – Costa Atlantica
12 aprile Costa Atlantica - Nouakchott
12 aprile Volo Nouakchott – Milano

OPERATIVO VOLI
2 aprile Milano - Casablanca  17.15 - 19.30  
2 aprile Casablanca - Nouakchott  20.45 - 23.45
13 aprile Nouakchott - Casablanca  07.10 - 09.45
13 aprile Casablanca - Milano  12.05 - 16.15 

LA QUOTA COMPRENDE
Volo di linea Royal Air Maroc da Milano, franchigia 23 kg + 8 a mano
Tasse aeroportuali
Assicurazione medico bagaglio
Assicurazione annullamento viaggio
Guida e autista locali
Veicolo 4 x 4 con 3 persone per macchina
Accompagnatore dall’Italia con minimo 8 e massimo 12 iscritti
Tutti i trasferimenti
Trattamento di pensione completa incluso acqua e the mauritano
Campi tendati con tende igloo (1 persona per tenda)

LA QUOTA NON COMPRENDE
Visto di ingresso in Mauritania 55 euro (in arrivo in aeroporto)
Altre bevande
Mancia allo staff locale suggerita 50 euro
Eventuale volo da Roma su richiesta

1° giorno 2 aprile Volo Milano - Nauakchott
Partenza da Milano Malpensa e volo per Nauakchott via Casablanca. Arrivo in tarda serata, disbrigo delle formalità doganali, incontro con nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Pernottamento

2° giorno 3 aprile Nauakchott  - Azouiga
Partenza in mattinata con jeep 4x4 percorrendo 256 km di strada asfaltata con sosta pranzo. Si abbandona la strada per iniziare il viaggio su pista verso l’Erg Amatlich, le dune più alte della Mauritania, attraversando il villaggio di Graret Levras e addentrandosi nel paesaggio di grandi palmeti. Bivacco in tenda tra le grandi dune.

3° giorno 4 aprile Azuga – Guleitat – Toungad  “da Riccardo”
Partenza in mattinata dalle grandi dune in direzione Guleitat passando per la valle di Ereich costellata di acacie e attraversata da mandrie di piccoli ruminanti al pascolo condotte dai nomadi. Pranzo nel palmeto di Gleitat per poi proseguire verso il passo di Tuvoujar tra dune e pietraie sconfinate. Pernottamento in campo Chez Riccardo (una bella sorpresa per tutti voi)

4° giorno 5 aprile Toungad  - Aoujefet – M’Hairet – Zarga
Dopo aver salutato la famiglia di Riccardo, partenza per raggiungere la nuova strada di  Aoujefet, dove potremo rifornirci di carburante per poi dirigerci verso M’Hairet, l’oasi come tutti se la immaginano. Pranzo a Guelta e proseguimento su pista attraverso il valico che ci condurrà a Zarga. Bivacco in tenda

5° giorno 6 aprile Zarga – Chinguetti
Partenza al mattino per raggiungere la pista che ci condurrà verso i pozzi di Hsey Jediane dove incontreremo alcune famiglie nomadi che vivono nelle khaima, tipica tenda maura. Proseguimento attraverso il wadi dove pranzeremo con il capo cammelliere Sidi Ibrahim e la sua famiglia. Raggiungeremo poi la città di Chinguetti, antico crocevia carovaniero. Visita al museo e all’antica biblioteca. Cena e pernottamento in Hotel

6° giorno 7 aprile Chinguetti - Ouadane – Aguidir
Partenza da Chinguetti in direzione Ouadane lungo la pista che attraversa i villaggi di Isselmou e Zaida dove sosteremo per pranzo. Visita all’antico forte di Aguidir. All’arrivo fisseremo il nostro campo nei pressi delle khaima della famiglia di Oullù, capofamiglia di etnia R’Gheiba. Tireremo tardi tra danze e mercatini, riuniti attorno al fuoco. Bivacco in tenda

7° giorno 8 aprile Aguidir – Guelb Richat –Lebeiid – Mont Ederg
Salutiamo Oullù diretti al grande cratere di Guelb Richat che percorreremo interamente per ammirarne la vastità dalle alture per poi discendere al piccolo villaggio di Lbeid per visitare il museo ”Biface”. Proseguimento verso il Mont Ederg e bivacco in tenda tra le dune, circondati dal silenzio e da una magnifica stellata.

8° giorno 9 aprile Mont Ederg – Ntid – Amder – Atar
Partenza all’alba in direzione El Baten percorrendo la bella pista della Sebkha de Chemcham. Pranzo all’ombra delle grandi acacie del villaggio di Ntid e proseguimento verso l’oasi di Amder. Pernottamento in ostello “Etoile Maures” di Atar gestito dal nostro amico Cheibany.

9° giorno 10 aprile Atar – Tergit – Yagref -Akjoujt – Bennichab
Partenza di primo mattino per percorrere la pista che ci condurrà alle oasi di Tergit per ammirare i palmeti secolari e le sorgenti di acqua termale tiepida, dove sarà possibile fare un rinfrescante bagno. Proseguimento verso Yagref percorrendo una comoda strada asfaltata. Pranzo all’ombra dei grandi alberi e proseguimento in direzione Akjouit e Bennichab dove trascorreremo la notte in tenda.

10° giorno 11 aprile Binnichab – Tioulit – Litorale Atlantico
Partenza per Tioulit con sosta per rifornimento acqua prima di raggiungere la costa dell’oceano Atlantico. Pranzo e proseguimento lungo la costa, in funzione della marea, percorrendo anche ampi tratti direttamente sulla spiaggia. Si aprirà davanti a noi un Atlantico pescosissimo e costellato di piccoli villaggi di etnia Imarguen, originari del Senegal. Bivacco in tenda sulle grandi dune che si gettano a picco nelle onde.

11° giorno 12 aprile Litorale Atlantico – Timeris – Nouakchott
Partenza per Cap Timeris verso nord percorrendo la costa fino alla frontiera sud del Banc D’Arguin, parco Nazionale ricco di avifauna, di mangrovieti e piccole lagune in balia della marea. Visita al villaggio di Nouamghar e del Cap Timeris che ospitano l’oasi naturale del parco delle mangrovie. Potremo, con un po’ di fortuna, ammirare diverse specie di uccelli acquatici stanziali e migratori quali fenicotteri rosa, pellicani e aironi. Pranzo sulla spiaggia e partenza per fare ritorno a Nauakchott. Cena in città e pernottamento in hotel

12° giorno 13 aprile Nouakchott – Milano

In primissima mattinata trasferimento in aeroporto per volo di ritorno in Italia

 

 

NOTA: sono state volutamente omesse le distanze di percorrenza tra un luogo e l’altro, in quanto dipendono dallo stato delle piste, dal meteo e dalle possibili e varie soste lungo il percorso. Verranno comunicate in loco giorno per giorno dal capo spedizione.

GIOVANNI MICELI
Sono nato in provincia di Milano, ma mi piace pensare che siamo tutti cittadini del mondo. Ho studiato psicologia e pianoforte classico, che ho insegnato per molti anni. Nel "secondo atto" della mia vita ho avuto la fortuna di potermi dedicare a viaggiare e far viaggiare. Credo che il viaggio sia la migliore scuola di vita, per tutte le età.
La mia seconda casa è l'Etiopia dove ho fondato una Onlus per aiutare la popolazione Hamer, che abita la Valle dell'Omo. Con MIlle Battute ho la possibilità di occuparmi del viaggio in tutti i suoi aspetti: la scoperta di nuove mete, il viaggio esplorativo, la costruzione dell'itinerario e infine portere con me viaggiatori in varie destinazioni. Mi sento a mio agio in Etiopia, Mauritania, India, Tibet ma sono sempre impegnato a scoprire nuovi luoghi.
In viaggio amo vivere e far vivere emozioni legate al contatto con le popolazioni locali, così che tutti possano tornare arricchiti e con vedute più ampie e costruttive.
Lo spirito della scoperta, della condivisione e dell'adattabilità dovrebbero diventare una nuova e più solida base della nostra società.
 

 

 

 

“Il viaggiatore delle dune” di Theodor Monod

Il fascino del deserto percorso in lungo e in largo a dorso di cammello o a piedi; la curiosità dell’osservazione scientifica della flora e della fauna, della struttura geologica e delle risorse idriche; gli incontri con le popolazioni e le riflessioni dell’uomo che, attraverso il contatto con una natura primigenia, si ritrova come individuo. Frutto di una passione durata oltre sessant’anni, il libro, insieme racconto di avventura e materia di riflessione, trasmette al lettore tutta la ricchezza di una esperienza unica.

FORMALITA’
Per i cittadini italiani è richiesto il passaporto individuale valido per almeno sei mesi dalla data di ingresso nel Paese, debitamente firmato e con almeno due pagini libere. Per l'ingresso in Mauritania è richiesto il visto consolare che dal mese di ottobre 2014 è ottenibile in loco all'arrivo in aeroporto. Ogni partecipante è tenuto a controllare personalmente la validità del proprio passaporto (che non deve scadere entro sei mesi dalla data di ingresso nel Paese), la presenza di almeno due pagine libere e che il passaporto sia firmato. Si consiglia di avere sempre una copia conforme all’originale del passaporto e tenerla separata dal documento. Si fa presente che l'organizzazione non si assume alcuna responsabilità nel caso di impossibilità a partire o ad entrare nel paese di destinazione a causa di documenti non corretti. L'importazione di bevande alcoliche è strettamente proibita. Nel passaporto non devono figurare visti di Israele.

DISPOSIZIONI SANITARIE
Nessuna vaccinazione obbligatoria è richiesta per l’ingresso nel paese per soggiorni inferiori ai 15 giorni. Per soggiorni superiori ai 15 giorni o per chi provenisse da zone infette è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla. La profilassi antimalarica è consigliata. Si raccomanda però di portare con sé nel bagaglio a mano le medicine di uso personale. Consigliati collirio e antidiarroici.

CLIMA
Il Sahara è una regione climatica a carattere tropicale caldo-arido con precipitazioni scarsissime ed irregolari. Nonostante la fortissima insolazione diurna che eleva la temperatura del suolo e dell'aria (prevedere l'uso di creme solari ad elevato fattore di protezione e creme idratanti), il bassissimo tasso di umidità relativa (intorno al 15%) consente un rapido adeguamento fisiologico. Durante l'inverno (novembre-febbraio) le giornate sono piacevolmente temperate, mentre le notti, specialmente in dicembre e gennaio, sono fredde. Lungo la costa regna un vento costante che addolcisce il clima prettamente sahariano, influenzando così in parte anche le temperature delle regioni interne. Le sporadiche piogge si verificano nel sud del Paese tra giugno ed ottobre, che è anche il periodo più umido. Al nord non piove praticamente mai. La vera stagione delle piogge va da luglio a settembre e si sviluppa pressoché al Sud, presentandosi come piogge torrenziali ma di breve durata.

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO
Per quanto riguarda gli indumenti personali, si consiglia un abbigliamento informale e “stile a cipolla”. Consigliati abiti pratici e leggeri per il giorno (camicie di cotone, pantaloni lunghi di tela, calzature comode) e capi più pesanti come maglioni/pile, giacca in goretex, berretto in lana, foulard e calze per le sere e le mattine in inverno (nel deserto la temperatura può scendere fino a 0-5° C). Gli hotels non richiedono alcun abbigliamento elegante. Per i viaggi che prevedono pernottamenti in tenda, da non dimenticare: occhiali da sole – cappellino - torcia elettrica con batteria e lampadina di ricambio – asciugamano - borraccia - nastro adesivo - farmacia personale - carta igienica - salviette igieniche - creme solari di protezione - crema idratante – burro di cacao per labbra – memory card di riserva – zainetto per necessità giornaliere – un costume per il bagno nelle sorgenti. Nel preparare il bagaglio, eliminate il superfluo e proteggete con sacchetti di plastica gli indumenti di ricambio (prima o poi la sabbia si infila nelle borse).

VALUTA
La valuta in corso in Mauritania è l'Ouguiya. A oggi 1 euro = 400 UM circa. Preghiamo i viaggiatori di munirsi di Euro, in quanto moneta già accettata in loco. Le Carte di credito internazionali non sono utilizzabili. L'importazione e l'esportazione di valuta locale sono proibite. Per la valuta straniera non ci sono restrizioni, ma è obbligatorio dichiararne l'ammontare in entrata nel Paese; dietro presentazione di tale dichiarazione, è possibile esportare la valuta per l'ammontare massimo dichiarato. Si consiglia di conservare le ricevute dei cambi effettuati, spesso richieste in dogana per giustificare spese e acquisti.

LINGUA
La lingua ufficiale è l'arabo. Il francese è comunque parlato in quasi tutto il paese, l’inglese poco ma avremo varie possibilità di traduzione e accompagnatore italiano.

RELIGIONE
Ben il 99,84% degli abitanti professa la religione islamica, soprattutto nella confessione sunnita. La costituzione sancisce la Mauritania come una repubblica islamica, e decreta l'Islam come la religione dei cittadini dello Stato.  La professione di una differente religione è tollerata, con limitazioni nel proselitismo e nella diffusione di materiale religioso. Comunque i rapporti con le piccole comunità non musulmane sono generalmente pacifici.

TELEFONO
Esiste copertura per i cellulari GSM nelle principali città. E’ possibile acquistare in loco una SIM locale, chi fosse interessato lo comunichi con anticipo. In zone remote e lontano dalle cittadine non vi è nessuna copertura.

CINE/FOTO
In Mauritania non esistono limitazioni per cineprese, apparecchi fotografici di qualsiasi tipo o videocamere. Si raccomanda vivamente di portare con sé un buon numero di memory card e pile di scorta, dato che in loco il materiale è di difficile reperimento. Si consiglia di utilizzare sacchetti di plastica per la protezione degli apparecchi dalla polvere/sabbia. Ricordiamo che nella maggioranza dei paesi africani è tassativamente proibito fotografare i seguenti soggetti: aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa.

VOLTAGGIO
In Mauritania il voltaggio in uso è 220V. Presa Elettrica Tipo C

CUCINA
I pasti a mezzogiorno saranno organizzati come picnic (a base di insalate di verdure fresche, scatolame, frutta) e cucinati al campo dallo staff la sera (un primo, un secondo, frutta, caffè o thè). Nella capitale i pasti sono previsti al ristorante. La cucina è tipicamente araba con piatti tipici come il cuscus, il meswi e varie tajines, ragù di carne o pesce. Nei ristoranti principali viene servita cucina francese. Parlando di Mauritania inevitabilmente viene in mente il cous cous. Il couscous è infatti un piatto che ha origini nord africane, che apparteneva infatti alle antiche popolazioni dei Berberi ed è oggi piatto nazionale per alcuni paesi del Magreb (africa del nord), come Marocco, Algeria, Tunisia e Libia.In questo mondo la tradizione per il cibo e l'ospitalità si fonde con la storia e i riti religiosi. Il couscous è un piatto dalla forte valenza sociale, intorno al quale si riunisce una famiglia o una comunità, che attingono tutti ad un unico grande recipiente, sedendo in cerchio, e spesso pregando prima della consumazione. In genere non si utilizzano posate ma pane non lievitato per servirsi. Con il termine couscous s'intende sia la semola lavorata a granelli sia il piatto unico con carne e verdure. La semola si ottiene lavorando un impasto di acqua e farina di grano duro, fino a ottenere dei granelli di dimensione differente a seconda della finezza della lavorazione, che cotti a vapore hanno una consistenza morbida e un sapore neutro simile alla pasta

ACQUISTI
In Mauritania c’è la possibilità di acquistare: gioielli d’oro in filigrana, e gioielli in legno intarsiato d’ argento: collane, bracciali, anelli e orecchini finemente decorati, tappeti berberi dagli intensi colori, oggetti in cuoio, e terrecotte, e tessuti.

Attenzione in aeroporto sono in atto importanti restrizioni riguardanti l’esportazione di oggetti preistorici (severamente vietato l’acquisto); sono vietati inoltre l’importazione di alcolici e carne suina.

 

MAURITANIA dal sahara all'oceano Partenza: dal 2 al 13 aprile

Destinazioni Terra Ferma

Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
MAURITANIA dal sahara all'oceano dal 2 al 13 aprile - 2.760 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
ETIOPIA Valle Omo 26/10/18 11 2.150 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
ZAMBIA Likumbi dal 16 al 30 agosto - 2.690 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
Birmania dal 26/12 al 7/1 17 2.385 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
BOTSWANA dal 3 al 14 ottobre - 2.930 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
THAILANDIA giorno delle lanterne dal 14 al 25 novembre - 1.750 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
ARGENTINA da Baires a Ushuaia 01/02/19 - 4.140 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
OMAN profumo di incenso 19 - 29 marzo - 2.480 € Alta

Esplora, Viaggia e Naviga con Noi