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MAURITANIA

MAURITANIA

GIOVANNI MICELI
Sono nato in provincia di Milano, ma mi piace pensare che siamo tutti cittadini del mondo. Ho studiato psicologia e pianoforte classico, che ho insegnato per molti anni. Nel "secondo atto" della mia vita ho avuto la fortuna di potermi dedicare a viaggiare e far viaggiare. Credo che il viaggio sia la migliore scuola di vita, per tutte le età.
La mia seconda casa è l'Etiopia dove ho fondato una Onlus per aiutare la popolazione Hamer, che abita la Valle dell'Omo. Con MIlle Battute ho la possibilità di occuparmi del viaggio in tutti i suoi aspetti: la scoperta di nuove mete, il viaggio esplorativo, la costruzione dell'itinerario e infine portere con me viaggiatori in varie destinazioni. Mi sento a mio agio in Etiopia, Mauritania, India, Tibet ma sono sempre impegnato a scoprire nuovi luoghi.
In viaggio amo vivere e far vivere emozioni legate al contatto con le popolazioni locali, così che tutti possano tornare arricchiti e con vedute più ampie e costruttive.
Lo spirito della scoperta, della condivisione e dell'adattabilità dovrebbero diventare una nuova e più solida base della nostra società.
 

 

 

 

“Il viaggiatore delle dune” di Theodor Monod

Il fascino del deserto percorso in lungo e in largo a dorso di cammello o a piedi; la curiosità dell’osservazione scientifica della flora e della fauna, della struttura geologica e delle risorse idriche; gli incontri con le popolazioni e le riflessioni dell’uomo che, attraverso il contatto con una natura primigenia, si ritrova come individuo. Frutto di una passione durata oltre sessant’anni, il libro, insieme racconto di avventura e materia di riflessione, trasmette al lettore tutta la ricchezza di una esperienza unica.

FORMALITA’
Per i cittadini italiani è richiesto il passaporto individuale valido per almeno sei mesi dalla data di ingresso nel Paese, debitamente firmato e con almeno due pagini libere. Per l'ingresso in Mauritania è richiesto il visto consolare che dal mese di ottobre 2014 è ottenibile in loco all'arrivo in aeroporto. Ogni partecipante è tenuto a controllare personalmente la validità del proprio passaporto (che non deve scadere entro sei mesi dalla data di ingresso nel Paese), la presenza di almeno due pagine libere e che il passaporto sia firmato. Si consiglia di avere sempre una copia conforme all’originale del passaporto e tenerla separata dal documento. Si fa presente che l'organizzazione non si assume alcuna responsabilità nel caso di impossibilità a partire o ad entrare nel paese di destinazione a causa di documenti non corretti. L'importazione di bevande alcoliche è strettamente proibita. Nel passaporto non devono figurare visti di Israele.

DISPOSIZIONI SANITARIE
Nessuna vaccinazione obbligatoria è richiesta per l’ingresso nel paese per soggiorni inferiori ai 15 giorni. Per soggiorni superiori ai 15 giorni o per chi provenisse da zone infette è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla. La profilassi antimalarica è consigliata. Si raccomanda però di portare con sé nel bagaglio a mano le medicine di uso personale. Consigliati collirio e antidiarroici.

CLIMA
Il Sahara è una regione climatica a carattere tropicale caldo-arido con precipitazioni scarsissime ed irregolari. Nonostante la fortissima insolazione diurna che eleva la temperatura del suolo e dell'aria (prevedere l'uso di creme solari ad elevato fattore di protezione e creme idratanti), il bassissimo tasso di umidità relativa (intorno al 15%) consente un rapido adeguamento fisiologico. Durante l'inverno (novembre-febbraio) le giornate sono piacevolmente temperate, mentre le notti, specialmente in dicembre e gennaio, sono fredde. Lungo la costa regna un vento costante che addolcisce il clima prettamente sahariano, influenzando così in parte anche le temperature delle regioni interne. Le sporadiche piogge si verificano nel sud del Paese tra giugno ed ottobre, che è anche il periodo più umido. Al nord non piove praticamente mai. La vera stagione delle piogge va da luglio a settembre e si sviluppa pressoché al Sud, presentandosi come piogge torrenziali ma di breve durata.

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO
Per quanto riguarda gli indumenti personali, si consiglia un abbigliamento informale e “stile a cipolla”. Consigliati abiti pratici e leggeri per il giorno (camicie di cotone, pantaloni lunghi di tela, calzature comode) e capi più pesanti come maglioni/pile, giacca in goretex, berretto in lana, foulard e calze per le sere e le mattine in inverno (nel deserto la temperatura può scendere fino a 0-5° C). Gli hotels non richiedono alcun abbigliamento elegante. Per i viaggi che prevedono pernottamenti in tenda, da non dimenticare: occhiali da sole – cappellino - torcia elettrica con batteria e lampadina di ricambio – asciugamano - borraccia - nastro adesivo - farmacia personale - carta igienica - salviette igieniche - creme solari di protezione - crema idratante – burro di cacao per labbra – memory card di riserva – zainetto per necessità giornaliere – un costume per il bagno nelle sorgenti. Nel preparare il bagaglio, eliminate il superfluo e proteggete con sacchetti di plastica gli indumenti di ricambio (prima o poi la sabbia si infila nelle borse).

VALUTA
La valuta in corso in Mauritania è l'Ouguiya. A oggi 1 euro = 400 UM circa. Preghiamo i viaggiatori di munirsi di Euro, in quanto moneta già accettata in loco. Le Carte di credito internazionali non sono utilizzabili. L'importazione e l'esportazione di valuta locale sono proibite. Per la valuta straniera non ci sono restrizioni, ma è obbligatorio dichiararne l'ammontare in entrata nel Paese; dietro presentazione di tale dichiarazione, è possibile esportare la valuta per l'ammontare massimo dichiarato. Si consiglia di conservare le ricevute dei cambi effettuati, spesso richieste in dogana per giustificare spese e acquisti.

LINGUA
La lingua ufficiale è l'arabo. Il francese è comunque parlato in quasi tutto il paese, l’inglese poco ma avremo varie possibilità di traduzione e accompagnatore italiano.

RELIGIONE
Ben il 99,84% degli abitanti professa la religione islamica, soprattutto nella confessione sunnita. La costituzione sancisce la Mauritania come una repubblica islamica, e decreta l'Islam come la religione dei cittadini dello Stato.  La professione di una differente religione è tollerata, con limitazioni nel proselitismo e nella diffusione di materiale religioso. Comunque i rapporti con le piccole comunità non musulmane sono generalmente pacifici.

TELEFONO
Esiste copertura per i cellulari GSM nelle principali città. E’ possibile acquistare in loco una SIM locale, chi fosse interessato lo comunichi con anticipo. In zone remote e lontano dalle cittadine non vi è nessuna copertura.

CINE/FOTO
In Mauritania non esistono limitazioni per cineprese, apparecchi fotografici di qualsiasi tipo o videocamere. Si raccomanda vivamente di portare con sé un buon numero di memory card e pile di scorta, dato che in loco il materiale è di difficile reperimento. Si consiglia di utilizzare sacchetti di plastica per la protezione degli apparecchi dalla polvere/sabbia. Ricordiamo che nella maggioranza dei paesi africani è tassativamente proibito fotografare i seguenti soggetti: aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa.

VOLTAGGIO
In Mauritania il voltaggio in uso è 220V. Presa Elettrica Tipo C

CUCINA
I pasti a mezzogiorno saranno organizzati come picnic (a base di insalate di verdure fresche, scatolame, frutta) e cucinati al campo dallo staff la sera (un primo, un secondo, frutta, caffè o thè). Nella capitale i pasti sono previsti al ristorante. La cucina è tipicamente araba con piatti tipici come il cuscus, il meswi e varie tajines, ragù di carne o pesce. Nei ristoranti principali viene servita cucina francese. Parlando di Mauritania inevitabilmente viene in mente il cous cous. Il couscous è infatti un piatto che ha origini nord africane, che apparteneva infatti alle antiche popolazioni dei Berberi ed è oggi piatto nazionale per alcuni paesi del Magreb (africa del nord), come Marocco, Algeria, Tunisia e Libia.In questo mondo la tradizione per il cibo e l'ospitalità si fonde con la storia e i riti religiosi. Il couscous è un piatto dalla forte valenza sociale, intorno al quale si riunisce una famiglia o una comunità, che attingono tutti ad un unico grande recipiente, sedendo in cerchio, e spesso pregando prima della consumazione. In genere non si utilizzano posate ma pane non lievitato per servirsi. Con il termine couscous s'intende sia la semola lavorata a granelli sia il piatto unico con carne e verdure. La semola si ottiene lavorando un impasto di acqua e farina di grano duro, fino a ottenere dei granelli di dimensione differente a seconda della finezza della lavorazione, che cotti a vapore hanno una consistenza morbida e un sapore neutro simile alla pasta

ACQUISTI
In Mauritania c’è la possibilità di acquistare: gioielli d’oro in filigrana, e gioielli in legno intarsiato d’ argento: collane, bracciali, anelli e orecchini finemente decorati, tappeti berberi dagli intensi colori, oggetti in cuoio, e terrecotte, e tessuti.

Attenzione in aeroporto sono in atto importanti restrizioni riguardanti l’esportazione di oggetti preistorici (severamente vietato l’acquisto); sono vietati inoltre l’importazione di alcolici e carne suina.

 

Partenza: Partenza -

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