TerraFerma

INDIA Ladakh

un viaggio nel “Piccolo Tibet” Indiano che offre spaccati di religiosità buddista, di arte e cultura tibetana assolutamente unici. Il paesaggio himalayano col suo deserto d’alta quota contornato da cime altissime, perennemente incappucciate di neve, conquista l’anima e il cuore del viaggiatore. Con CARLO PINTON

Tour
Partenza 04/08 2.790 €

juleyLADAKH
monasteri e montagne sul tetto del mondo
dal 4 al 18 agosto
quota base 2.790 euro + 415 euro tasse aeree
SCONTO 190 euro perCONFERME entro 30 gennaio
accompagnatore Carlo Pinton con minimo 8 iscritti


Il Ladakh o come viene comunemente chiamato “Piccolo Tibet” è un altopiano racchiuso dalla catena del Karakorum da quella Himalayana. Da quando il Ladakh ha aperto le sue porte ai turisti negli anni Settanta, i suoi picchi innevati, i chiari cieli azzurri e i panorami rocciosi sulle friabili montagne dalle quali scendono tortuosi fiumi blu, hanno attirato molti viaggiatori intrepidi ed avventurosi. Nelle valli, il verde degli appezzamenti coltivati ad orzo risalta dal grigiore delle rocce che dominano in alto. I Monasteri Buddisti come vedette su queste rocce, controllano che la vita in basso trascorra serenamente, rimanendo inataccabili dallo scorrere del tempo e dalla vanità umana. La trasparenza e la leggerezza dell’aria fanno volare le bianche nuvole trasportate dallo stesso vento che porta in alto le preghiere scritte sulle bandiere di preghiera legate tra loro. Le stesse preghiere vengono ripetute da anziani e fedeli tibetani dal viso bruciato dal sole. Fedeli che recitano i propri mantra girando la propria “ruota delle preghiere” o facendo le genuflessioni davanti al Buddha sperando prima o poi di poter tornare nel loro amato Tibet. Lo stesso XIV Dalai Lama, Tenzin Gyatso, spesso torna in Ladakh a riproporre I propri insegnamenti.
“Siamo solo visitatori su questo pianeta. Staremo qui per cent’anni al massimo. Durante questo periodo dobbiamo cercare di fare qualcosa di buono, qualcosa di utile, con le nostre vite. Se si contribuisce alla felicità di altre persone, si trova il vero senso della vita “.

ACCOMPAGNATORE
Carlo Pinton vive in India da più di 10 anni dove da sempre viaggia, prima come turista e poi come operatore. Si è subito innamorato dell’India “Pantheon di tutte le Terre” con la sua brutalità, i suoi paesaggi, il suo caos ma anche la sua spiritualità. L’India gli ha insegnato a non abbassare lo sguardo davanti a quello che tutti i giorni vede nelle strade, ma ad affrontare tutto serenamente, condividendo il sorriso che gli indiani hanno nel loro DNA.

 

 

01° GIORNO  ITALIA – DELHI volo
02° GIORNO  DELHI
03° GIORNO  DELHI  - LEH volo interno
04° GIORNO  LEH – STOK – SPITOK – PHYANG – LEH circa 60 km
05° GIORNO  LEH – SHEY – THIKSEY – HEMIS – LEH 100 km
06° GIORNO  LEH – LAMAYURU – ALCHI 160 km
07° GIORNO  ALCHI – LIKIR – BAGSO – LEH 70 km
08° GIORNO  LEH – KARDUNG LA – NUBRA 130 km
09° GIORNO  NUBRA – PANGONG TSO  250 km
10° GIORNO  PANGONG TSO – TSO MORIRI 290 km
11° GIORNO  TSO MORIRI – TSO KAR 90 km
12° GIORNO  TSO KAR – SARCHU – JISPA 220 km
13° GIORNO  SARCHU – MANALI 140 km
14° GIORNO  MANALI – KULLU – DELHI volo interno 40 km + volo
15° GIORNO  DEHLI – ITALIA volo

OPERATIVI AEREI Lufthansa da Milano

4 agosto Malpensa - Monaco 09.05 - 10.10  
4 agosto Monaco - Delhi  12.20 - 23.20   
18 agosto Delhi - Francoforte  02.45 - 07.30   
18 agosto Francoforte - Malpensa  09.05 - 10.15

QUOTA BASE 2.790 euro + 415 euro tasse aeree
SCONTO 190 euro perCONFERME entro 30 gennaio

QUOTA COMPRENDE
Assistenza all’arrivo e partenza
Tutti I trasferimenti per/da l’aeroporto.
Assistenza locale 24h/24 in italiano del titolare del Tour Operator
Sistemazione negli hotel in camera doppia H/B
Tutte le entrate dei monumenti indicati
Auto privata con autista per tutto il tour
Guide locali parlanti italiano per le visite a Delhi
Tour leader italiano residente in India con minimo 8 iscritti
Rickshaw presso la Moschea del Venerdi a Delhi  
Salita con elefante al forte Amber
Permessi di transito
Tutte le tasse

QUOTA NON COMPRENDE
Assicurazione annullamento 47 euro
Visto consolare
Tasse aeree 415 euro
Pranzi e bevande
Spese di natura personale come mance, portatori, lavanderia, ecc.
Tutto quello non specificatamente incluso nella clausola “il costo include”.


VISTO CONSOLARE
Ottenibile online sul sito del Consolato Indiano al costo di 50$
In alternativa possibilità di richiesta tramite agenzia al costo di  176 euro

 

 

  01° GIORNO  ITALIA - DELHI
Partenza dall'Italia con volo per Delhi. All’arrivo a Delhi un rappresentante verrà ad accogliervi ed accompagnarvi in hotel. Pernottamento in Hotel.

02° GIORNO  DELHI
In mattinata inizio delle visite della Old Delhi (Shahajahanabad), la Moschea del venerdì "Jama Masjid" con un emozionante giro sul risciò a pedali nelle strette ed affollate stradine della Vecchia Delhi, seguita da un vero e proprio “safari fotografico urbano” negli immensi e intricatissimi mercati della Old Delhi.  Di seguito visita al Tempio Sikh, dove migliaia di fedeli al giorno vanno a recitare ed ascoltare le preghiere dal Libro Sacro ed immergersi nella sacra acqua della sua piscina centrale. Per finire un altro tuffo nella spiritualità hindu per completare le religioni più praticate in città (musulmana e sikh), visitando il Tempio Birla Mandir. Ritorno in hotel. Cena e pernottamento. Dopo cena fuori dall’hotel c’è anche la possibilità di visitare un affollatissimo mercato per soli indiani, non turistico!

03° GIORNO  DELHI  - LEH volo interno
Mattina presto, trasferimento all’aeroporto per il volo su Leh. All’arrivo sarete accolti dal nostro rappresentante locale che vi porterà in hotel. Sarà necessario un po’ di riposo per l’acclimatamento all’altitudine. Nel tardo pomeriggio ci muoveremo per una vista soft dello Shanti Stupa, il Palazzo di Leh (che ricorda molto il Potala di Lhasa) e dei mercatini della città. Ritorno all’hotel per la cena e pernottamento.

04° GIORNO  LEH – STOK – SPITOK – PHYANG – LEH 60 km
Dopo colazione un esperienza unica: visita al villaggio di Sabhoo Lhamo dove assisteremo alla pratica di magia nera eseguita da monache sciamane locali. Più tardi cominceremo a perlustrare i dintorni e le bellezze di Leh cominciando dal Palazzo di Stok (costruito nel 1820 dal re Tsepal Namgyal) e il suo museo. Dal terrazzo si ha la migliore panoramica su tutta la valle del Sangpo. Ci sposteremo pochi km a nord per visitare lo Spituk Gompa, posto in cima a una collina con vista sul fiume Indo. La peculiarità del monastero sono le belle icone di Buddha e le 5 grandi Thangkas (drappi di cotone dipinti raffiguranti divinità buddiste) che addobbano sculture e un piccolo Chorten (Stupa). Una parte imperdibile del monastero è la collezione di antiche maschere e armi d’epoca. Infine visita all’ultimo monastero di Pyang Gompa, il meno turistico e quindi il più adatto per un contatto autentico con i monaci che vi accoglieranno. Ritorno a Leh, cena e pernottamento.

05° GIORNO  LEH – SHEY – THIKSEY – HEMIS – LEH 100 km
Intera giornata ad esplorare la valle meridionale dell’Indo. Lo Shey Gompa dista circa 15 km da Leh ed era il palazzo estivo del Re del Ladakh, costruito all’inizio del XVII secolo. Molto scenografico poichè ci sono innumerevoli stupa e piccoli gompa tutt’attorno al palazzo. L’attrazione principale è la statua del Buddha Shakyamuni alta 12 mt all’interno del Dromhang Gompa. Seconda visita di giornata al Thikshey Gompa, costruito 500 anni fa, considerato uno dei più bei monasteri del Ladakh, appartiene all’ordine monastico Gelukspa. Visita al monastero di Hemis, appartenente all’ordine del Drukpa, è stato fondato nel XVII secolo incastonato in una valle bellissima tra oasi di verde, culture a terrazzo e le ripide pareti delle montagne circostanti. Su questo monastero aleggia la leggenda che siano stati trovati antichi rotoli di pergamena narranti che il profeta Gesù Nazareno (qui chiamato “Issa”) sia giunto in India nella sua giovinezza e poi ritornato per morire (a Srinagar si trova la sua presunta tomba). Concluderemo con la visita di una scuola fondata da Amir Khan, attore di Bollywood, vicino a Leh per accogliere i i poveri studenti della valle. Ritorno in hotel, cena e pernottamento.

06° GIORNO  LEH – LAMAYURU – ALCHI 160 km
Si risalirà la valle dell’Indo verso nord-ovest, per visitare un il famoso monastero di Lamayuru. Per arrivarci si salirà attraverso uno stretto e spettacolare canyon in cima al quale ci sorprenderà la fantastica visione di un paesaggio “lunare” contrastato da oasi di verde, abbracciato dalle alte vette. Anche questo monastero è famoso per la sua biblioteca di antiche pergamene. Scendendo poi verso Alchi, sosteremo prima al monastero di Ridzong molto meno turistico ed isolato poi dopo una camminata di 2 si raggiunge il sottostante Monastero femminile di Jelichun dove vivono 20 monache e dove si potrà visitare anche una scuola. Arrivo ad Alchi, cena e pernottamento.

07° GIORNO  ALCHI – LIKIR – BAGSO – LEH 70 km
Dopo colazione visita al prezioso villaggio e monastero di Alchi (noto per i suoi dipinti ben conservati dell’XI secolo), esemplare unico di un’arte multiculturale poichè qui sono giunti artisti da tutto il Ladakh ma anche dal “lontano” Kashmir. Il mercatino ricco di colori che si snoda sulla stradina all’accesso del monastero è molto frequentato dai locali. Prima di ripartire per Leh, sosta lungo la strada a Likir, monastero caratterizzato da una alta statua di Buddha Maitreya e una scuola di giovani monaci che vi inviteranno a bere un chai con loro. Altra sosta al complesso di Bagso, costituito da un castello diroccato e da un monastero, Patrimonio dell’Umanità e fotograficamente imperdibile, famoso per la cordialità dei monaci. Lungo il tragitto si potrà ammirare il particolare spettacolo cromatico offerto dalla confluenza dei fiumi Indo e Zanskar, sperimentare gli effetti sorprendenti della “Magnetic Hill” e prima di giungere a Leh, visitaremo il Gurudwara Patthar Sahib e il Tempio Kali Mata. Arrivo la sera a Leh, cena e pernottamento.

08° GIORNO  LEH – KARDUNG LA – NUBRA 130 km
Prendiamo la strada che porta alla Valle di Nubra, valle particolarissima che ha un microclima inaspettato tra le vette a 7000 mt di questa parte di catena himalayana. La valle di Nubra è conosciuta come Idumra o “valle dei fiori”. Il percorso stradale da Leh sale al Kardung La Pass che è il più alto passo percorribile al mondo con i suoi 5602 metri. Dal passo si può vedere verso sud, la valle dell’Indo, a sud-ovest la cresta dei picchi  della catena dello Zanskar e a nord i giganti del massiccio Saser. Arrivo in Nubra e check in al nostro splendido campo tendato nel villaggio di Hunder. Cammineremo intorno a questi piccoli villaggi locali e monasteri per osservare come vivono le popolazioni locali, in particolare gli esuli tibetani fuggiti dal Tibet dopo la invasione cinese. Cena e pernottamento al campo.

09° GIORNO  NUBRA – PANGONG TSO 250 km
Dopo colazione inizieremo un avventuroso viaggio di ritorno verso sud fino alla Pianura del Gange, percorrendo strade appena battute, passi tra i più alti del mondo, pernottando sulle rive dei laghi di origine glaciale dai colori smeraldo. Incontreremo le popolazioni nomadi tibetane che qui in India sono arrivate a piedi con il loro bestiame portandosi tutto sulle spalle e a dorso di yak, scavalcando le innevate catene montuose che segnano labilmente il confine, ancora contestato, con la Cina. Prima tappa al lago Pangong Tso attraverso i passi Wari e Chang (terzo passo più alto al mondo). Sono necessarie almeno 5-6 ore di viaggio, ma che ripagheranno con i continui cambi di scenari strepitosi. Arrivo al lago dalla cui sponda opposta parte la strada che porta al Monte Kailash, la sacra montagna per eccellenza per le 4 principali religioni locali (buddismo, induismo, jainismo e Bon). Cena e pernottamento in campo tendato.

10° GIORNO  PANGONG TSO – TSO MORIRI 290 km
Proseguiremo il nostro percorso verso sud, fino al Lago Tso Moriri direttamente attraverso la remota regione di Changthang attraversando villaggi locali autentici. Questo percorso diretto tra il Pangong Tso e Tso Moriri è uno dei “drive” più belli dell’intera regione ed essendo una zona di confine sarà necessario passare check-point con i dovuti permessi speciali. Arrivo al Lago Tso Moriri la cui bellezza è nelle sfumature dei riflessi dei suoi colori e alla mescolanza della sua acqua salata e dolce. Pernottando sulle sue sponde, si potrà ammirare un paesaggio mozzafiato al tramonto e all’alba successiva. Situato nella valle Rusphu, questo lago a 250 km da Leh, giace a 4000 metri tra le alte vette che lo circondano ed è lungo circa 29 km. Sulle sue rive vengono ad abbeverarsi varie speci di animali selvatici. Arrivo al villaggio di Karzok, cena e pernottamento.

11° GIORNO  TSO MORIRI – TSO KAR 90 km
Dopo colazione, e dopo una spettacolare vista sul lago Tso Moriri all’alba, partenza per Tso Kar. Dopo pochi km ci fermeremo a visitare una scuola per bambini nomadi e poi al villaggio di Mahe, abitato prevalentemente da popolazione nomade. Da lì si procederà verso la valle di Puga, famosa per l’estrazione di gas butano. Raggiungeremo il lago Tso Kar scavalcando il passo Polokongka. Passeggiata sulle sponde del lago famoso per i pascoli di asini selvatici e visita del Thungke Gompa. Cena e pernottamento.

12° GIORNO  TSO KAR – SARCHU – JISPA 220 km
Saliremo per raggiungere l’altopiano di Pang, attraversando passi di alta quota come il Baralacha La, Naki La e Latchlung La in cima ai quali sono sempre presenti piccoli stupa e le immancabili bandierine colorate con le preghiere votive che il freddo vento himalayano porta in alto nel cielo. La strada che parte da quest’ultimo passo comincia a curvare in stretti tornanti mentre si passa attraverso uno stupefacente canyon con pareti a strapiombo. Arrivo a Jispa e cena e pernottamento.

13° GIORNO  SARCHU – MANALI 140 km
Partenza per Manali, attraversando l’ultimo passo himalayano, più basso dei precedenti ma forse il più “temuto” dato che alle sue pendici meridionali sbatte sempre il monsone estivo facendo franare tratti dell’unica strada che scende alla valle di Kullu. In cima al passo si vedono in lontananza le alte vette innevate dell’Himalaya. Arrivo a Manali e check in all’hotel. Dopo meritato riposo usciremo per visitare l’antico tempio Hidimba in legno lavorato, le sorgenti sulfuree di Yashist e la splendida e verde Solang Valley. Ritorno a Manali, cena e pernottamento.

14° GIORNO  MANALI - KULLU – DELHI volo interno 40 KM + volo
Dopo colazione partenza dall’aeroporto di Kullu per il volo di ritorno a Delhi. Ultimo shopping e cena di arrivederci all’India. Dopo cena trasferimento in aeroporto per volo di ritorno.

15° GIORNO volo Dehli – Italia
Arrivo in Italia

 

VISTI Per l’ingresso in India è richiesto il visto consolare ottenibile direttamente sul sito del Consolato indiano https://indianvisaonline.gov.in/evisa/tvoa.html
VACCINAZIONI Nessuna vaccinazione è obbligatoria. Consigliamo di consultare il proprio medico o l'ufficio d'igiene sulla necessità di effettuare vaccinazioni o profilassi del caso.  E’ comunque opportuno controllare per tempo se è stata acquisita una corretta immunizzazione contro epatite, tifo e tetano.
MEDICINE Medicinali abituali d’uso corrente tipo pronto soccorso: disinfettanti intestinali, antidiarroici, fermenti lattici, aspirine, antidolorifici, antibiotici, cerotti, disinfettante, garze sterili, cerotti da sutura. Medicinali salvavita per uso personale.
Amuchina per detergersi le mani (salviettine o liquida), repellenti per insetti, crema antistaminica, materiale per l’igiene personale (si consiglia un asciugamano personale), crema solare e burro cacao. Nel caso specifico del Ladakh si raggiungono altitudini che superano stabilmente i 3500 metri per cui è necessario consultare il vostro medico personale, specialmente se avete problemi cardiaci, di pressione ed emicrania. Il vostro medico saprà consigliarvi le migliori precauzioni da prendere e le eventuali pastiglie per lenire i disturbi dovuti all’altitudine.
ABBIGLIAMENTO Si consiglia un abbigliamento leggero e comodo: pantaloni di cotone anche da trekking, camicie e magliette (meglio con maniche lunghe), un pile, una felpa o un pullover (necessario per l'aria condizionata negli alberghi, in aeroporto e in bus durante i trasferimenti; gli indiani la usano in modo sconsiderato). Scarpe comode da trekking, sandali per camminare, chiusi dietro. Servono calzini per entrare nei templi (dove è obbligatorio togliersi le scarpe). Quando si entra nei templi è necessario indossare abiti non troppo succinti ed evitare pantaloni corti.  Si consiglia inoltre di portare: occhiali da sole, copricapo anche di lana, guanti in pile, una giacca tecnica impermeabile (per eventuali improvvisi acquazzoni e vento).
COMUNICAZIONI Il prefisso telefonico internazionale per l’India è 0091, più il prefisso urbano senza 0 seguito dal numero. Quello per l’Italia è 0039 più il prefisso urbano con lo 0 seguito dal numero. Negli alberghi è possibile telefonare direttamente o tramite operatore.  E’ più conveniente fare le telefonate dagli uffici privati presenti ovunque che espongono l’insegna STD-ISD a prezzi decisamente inferiori.
In Ladakh funzionano solo poche sim locali, quindi è pressochè inutile comperare una sim indiana. Meglio usare sempre i telefoni fissi (come detto sopra). Internet non è ancora molto diffuso. In genere gli alberghi offrono servizio internet a pagamento ma la velocità è generalmente molto lenta. Poco diffuso il wifi fuori di Leh. Per urgenze si potrà usare il cellulare di guida/autista.
FUSO ORARIO Ci sono 4 ore e mezzo di differenza tra l’Italia e l’India, che si riducono a 3 e mezzo quando in Italia è in vigore l’ora legale.
VALUTA Rupia Indiana (INR), accettati Euro e usd per il cambio in loco, si possono prelevare direttamente Rupie anche dagli atm (bancomat) nelle citta’ (in Ladakh solo a Leh), ma verificare con la propria banca se le relative carte di credito/debito sono “sbloccate” in India. Al 25 agosto 2017: 1 euro = 73 rupie circa.
LINGUA Il vs accompagnatore locale Carlo parla italiano e inglese e sarà coadiuvato da guide locali esperte parlanti indiano e inglese.
CLIMA Elevata escursione termica tra giorno e notte con differenze fino a 10°-15° gradi. In genere ad agosto a Leh, le temperature minime si attestano su 10-12 gradi, le massime dai 20 ai 25 gradi con il sole. Nei passi più alti, con brutto tempo le temperature possono scendere fino i zero gradi. Il tasso di umidità può essere elevato a Delhi, secco in Ladakh. I mesi migliori per visitare il Ladakh vanno dalla fine di maggio ai primi di ottobre.
TRASFERIMENTI Spostamenti effettuati a bordo di Pulmino Tempo Traveller, pulmino comodo da 9 posti con autista esperto e in Ladakh in comodi ma più agili van Toyota Innova (4+2 posti). Le strade non sono sempre asfaltate. Ma in India la vita si svolge per strada, spostarsi quindi è sempre fonte di sorprese e incontri inaspettati.
CUCINA E BEVANDE Il cibo è quello tipico indiano, quindi speziato e a volte piccante, a base di riso e verdure, ma negli hotel la cena è servita prevalentemente a buffet, quindi potrete scegliere e assaggiare tranquillamente quello che più vi ispira.
Si consiglia di evitare di mangiare verdure crude e frutta non sbucciata. Bere solo acqua in bottiglie chiuse e non aggiungere ghiaccio nelle bevande
ACQUISTI Fare shopping in India è una vera e propria arte, e anche un vero piacere. Intrattenetevi con i commercianti dei vari negozietti che affacciano sulle mille stradine, troverete vari oggetti, pietre preziose e semipreziose, vasellame, borse, dipinti, miniature e tessuti per tutti i gusti. Contrattare è d’obbligo.
VOLTAGGIO Sempre 220-230V, le prese sono triangolari con la terra nel vertice alto, comunque l’interasse dei 2 poli fase/neutro è compatibile con le nostre spine a 2 poli.
FOTOGRAFIA E VIDEO Consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pile, flash, schede di memoria non sono sempre facilmente reperibili.
In genere nei templi e monumenti non è richiesto ancora il pagamento per la macchina fotografica mentre per la videocamera il costo varia da INR 200 -300, circa 4 euro.
CASSA COMUNE Per spese di gruppo come mancia ai capi villaggio, permessi fotografici e altre piccole spese si istituirà una cassa comune che verrà richiesta ad ogni partecipante a inizio viaggio e gestita dal capo spedizione. Cifra prevista di 50 € per persona.
MANCE Negli alberghi e nei ristoranti frequentati dai turisti la mancia è una consuetudine. Tutte le persone che vengono a contatto con i turisti si aspettano di ricevere una mancia (i facchini degli hotel ad es. si aspettano una mancia tra 5 e 10 rupie a persona). Nei locali più piccoli, la mancia non è obbligatoria, ma comunque gradita, ed è sufficiente lasciare qualche rupia. A fine tour si lascerà una mancia ad autisti e guide, il cui importo è proporzionale agli stipendi percepiti in India ed alla qualità del servizio prestato.
Consigliamo una quota di 50 euro, sempre in base alla propria soddisfazione

 

INDIA Ladakh tour Partenza: Partenza 04/08

Destinazioni Terra Ferma

Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
INDIA Rajasthan dal 30/3 al 8/4 - 1.630 € Alta
INDIA Ladakh 04/08/18 - 2.790 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
ETIOPIA Dancalia 26 dic. - 7 gen. 13 2.920 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
TIBET dal 22 mag. al 5 giu. 14 4.390 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
UGANDA 26/12/17 13 3.610 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
MAROCCO Sud 26 dic. - 5 gen. 11 1.485 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
BUCAREST porno bloc dal 16 al 19 marzo 3 150 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
UZBEKISTAN profumo della storia dal 28 giu. al 7 lug. - 1.470 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
deserti PERSIANI 01/10/18 - 2.750 € Alta
IRAN profumo antico marzo - dicembre - 2.760 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
EGITTO lungo il Nilo 18/03/18 - 900 € Alta

Esplora, Viaggia e Naviga con Noi