GIORDANIA saba’h al khyr

Ci si immerge nella magnificenza del deserto del Wadi Rum, si assapora un perfetto relax sulle rive del Mar Morto e si scopre la meravigliosa Petra. Un viaggio completo che offre un quadro culturale e storico approfondito della Giordania senza tralasciare le bellezze paesaggistiche. Accompagnato da GIOVANNI MICELI

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dal 27 dic. al 6 gen. 2.400 €


saba’h al khyr GIORDANIA

 dal 27 dicembre al 6 gennaio
quota base 2.400 euro volo aereo escluso

in compagnia di Giovanni Miceli

Il viaggio, realizzato in collaborazione tra TerraFerma ed Amitaba, offre un quadro culturale e storico approfondito del Paese: si visitano i siti più significativi che testimoniano la sua ricca storia, senza tralasciare le grandiose bellezze naturali. Ci si immerge nella magnificenza del deserto, si assapora un perfetto relax sulle rive del Mar Morto e si scopre un passato affascinante: popolata fin dai tempi preistorici, la Giordania è stata teatro di un continuo susseguirsi di flussi migratori, regni e domini, che si sono via via intrecciati con le vicende bibliche e storiche delle religioni giudaica, cristiana e musulmana, lasciandoci un ampio insieme di magnifiche testimonianze.
Giunti in Giordania ci si reca subito sul Mar Morto, dove nel corso del viaggio si trascorrono quattro notti in un centro termale posto sulle rive, con diversi momenti di ottimo relax. Il percorso spazia dalle immortali Beidah e Petra alle glorie dell’impero romano con Jerash, conosciuta come la “Pompei del Medio Oriente”, fino alle città della Decapolis: Pella, Umm Qais (Gadara) ed Amman. Si scopre il mondo biblico sul Monte Nebo, dove si dice che vi siano i resti di Mosè, a Betania, luogo del battesimo di Gesù, nei mosaici di Madaba ed alla grotta di Lot. Si evocano le lotte dei crociati al castello di Ajlum e, percorrendo la Strada dei Re, nelle fortezze cristiane di Kerak e Shobak. Completa il tour l’esplorazione in fuoristrada del deserto del Wadi Rum, luogo di inimmaginabile bellezza naturale, che vide anche le gesta di Lawrence d’Arabia.

Accompagna il viaggio Giovanni Miceli che si avvale anche della collaborazione di una guida locale. Si prevede un massimo di 12 partecipanti.

NOTA TECNICA
La Giordania offre ottimi servizi d’accoglienza: gli alberghi sono puliti, confortevoli e di alto livello (l’unico “tre stelle”, il migliore della località, è a Jerash), il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizza un comodo pulmino privato dotato di aria condizionata e per l’escursione nel deserto del Wadi Rum veicoli a quattro ruote motrici. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima a fine anno è buono e piacevolmente caldo sul Mar Morto mentre a Petra le notti possono essere fredde con temperature minime anche di 5 – 10°c.

QUOTA COMPRENDE
spese di iscrizione
Polizze Assicurative di viaggio
visto giordano rilasciato all’arrivo
tutti i trasporti 
pernottamenti in mezza pensione
pranzo nel deserto di Wadi Rum
ingressi ai siti indicati nel programma
accompagnatore italiano e di guide locali.

QUOTA NON COMPRENDE
Volo aereo
Assicurazione annullamento copertura COVID 120 euro
Supplemento camera singola 360 euro
Mance
Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

VOLI su richiesta provvederemo alla prenotazione dei voli

SUPPLEMENTI
Prenotazioni dopo il 30 novembre 100 euro
4 partecipanti 100 euro
3 partecipanti 200 euro

27 dicembre volo per AMMAN e arrivo sul MAR MORTO  
Per raggiungere Amman si possono utilizzare diverse compagnie aeree; possiamo prenotare il volo preferito dai viaggiatori. Il volo suggerito, che fa da riferimento per i servizi offerti, è della Turkish Airlines con partenza per Istanbul da Milano Malpensa alle 14.00 con arrivo alle 18.30 (per gli orari dei collegamenti da Roma o da altre città e le possibilità offerte da altre compagnie contattateci). Da Istanbul si parte per Amman all’ 1.40 con arrivo alle 2.45. All’arrivo si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato sul Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Resort (deadseasparesort.com) o simile, un centro termale a 4 stelle sulla riva del Mar Morto.

28 dicembre MAR MORTO escursione a BETANIA, MONTE NEBO e MADABA  
Mattina di riposo e relax. Nel pomeriggio si effettua un’escursione ai siti circostanti più interessanti iniziando con Betania, situata a circa 22 km di distanza lungo il Wadi Kharrar, un piccolo avvallamento un poco a settentrione del Mar Morto attraversato da un corso d’acqua che scorre per circa 2 km dalla sorgente fino al Giordano, dove molti pellegrini rinnovano la cerimonia del battesimo. In anni recenti gli studiosi hanno confermato che l’attività di Giovanni Battista si svolse in questi luoghi, tant’è che Betania è stata riconosciuta come il sito del battesimo di Gesù. Da qui si sale sui monti ad est del Mar Morto arrivando (32 km) al Monte Nebo, alto circa 800 mt, il punto più elevato della catena dei monti Moabiti. È il sito più venerato della Giordania perché viene indicato nei testi biblici come il luogo della morte e sepoltura di Mosè; è sempre stato centro di culto e pellegrinaggi e sono venuti qui anche alcuni papi. I cristiani bizantini vi edificarono una piccola chiesa a base quadrata, dalla quale poi si sviluppò un complesso più ampio formato da una basilica e vari edifici monastici; attualmente la chiesa, il Memoriale di Mosè, è sotto la tutela della Custodia Francescana di Terra Santa. Si trovano interessanti mosaici e, oltre alla tranquilla bellezza del sito, colpisce il grandioso panorama che si apre ad ovest verso Gerusalemme. Si proseguono le visite recandosi alla vicina Madaba (10 km) dove nella chiesa greco-ortodossa di San Giorgio si ammira il celebre mosaico che raffigura una mappa della Palestina, originariamente composta da 2 milioni di tessere di pietra colorata, lungo più di 16 metri e alto circa 6, raffigurava un territorio vastissimo, dal delta del Nilo fino al Libano, un capolavoro di geografia biblica dove veniva indicato il percorso per raggiungere Gerusalemme attraverso le 150 località abitate dalle 12 tribù d’Israele. L’inclusione di alcuni siti come il Santo Sepolcro, hanno permesso di ipotizzare una datazione dell’opera attorno al VI secolo d.C. Il mosaico è stato anche di aiuto agli studiosi per individuare alcuni siti e località. Del mosaico originale sono sopravvissute solo delle parti, sufficienti però per poterne apprezzare la qualità e la precisione geografica dell’esecuzione. Si torna quindi sulle rive del Mar Morto, poco più di 30 km a sud ovest, completando questo interessante anello.

29 dicembre MAR MORTO – PELLA – UMM QAIS – AJLUM – JERASH
Si lascia il Mar Morto dirigendosi a nord lungo la valle del Giordano fino alle rovine di Pella (95 km), un sito che in epoca romana fu una delle città facenti parte della Decapoli, una dinamica lega commerciale tra le dieci città greco-romane della Transgiordania. Oltre agli scavi del periodo greco-romano si trovano i resti di diverse epoche, iniziando dal paleolitico fino al medioevo. Proseguendo ancora verso nord si giunge a Umm Qais (35 km), dove si trovano i resti dell’antica città di Gadara, posti in una bella situazione naturale e panoramica: da qui lo sguardo spazia dalla valle del Giordano al lago Tiberiade. Gadara venne fondata in epoca tolemaica ed in epoca romana fu anch’essa parte della Decapoli; le estese rovine contengono i resti di due teatri frammisti a quelli di un villaggio ottomano abbandonato. Dopo la visita si continua il tour procedendo ora in direzione sud per Ajlum (circa 60 km) dove si erge il castello musulmano di Rabad, costruito nel 1184 sulla sommità di un colle che domina un vasto tratto della valle del Giordano, formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Nelle vicinanze del castello ci si reca per una tranquilla passeggiata (circa 2 km) in una bellissima foresta che è stata designata Riserva Naturale. Si prosegue quindi per Jerash (22 km), dove si alloggia tra gli uliveti sui colli circostanti presso l’hotel Olive Branch o simile.

30 dicembre  JERASH - AMMAN  
Si dedica la mattina alla visita del sito archeologico di Jerash, tra i più interessanti del Medio Oriente. La città (il cui nome antico era Gerasa) fu fondata tra le fertili colline di Gilead in periodo ellenistico attorno al 170 a.C. in un’area che vanta una straordinaria continuità di occupazione umana: i reperti partono nel neolitico, dal 6500 a.C., ed attraversano tutte le epoche della storia antica della Giordania, dal periodo greco a quello degli omayyadi. L’età d’oro fu durante il dominio romano quando fu anche capitale di una provincia dell’impero e parte della Decapoli. Vera metropoli dell’antichità, era una città fatta di edifici decorati con marmo e granito e, favorita dalla posizione privilegiata adiacente alle vie commerciali nabatee, divenne una delle città più ricche di tutto l’Impero Romano; quando Adriano la visitò nel 129 d.C. la trovò già fiorente. Le rovine di questo magnifico periodo sono ottimamente conservate. In quella che era la sua parte centrale si trovano splendidi monumenti quali l’Arco di Adriano, costruito per festeggiare l’arrivo dell’imperatore, il grandioso Foro Ovale, il cui perimetro è ancora cinto dai colonnati, un ippodromo e due teatri, il Cardo Massimo, arteria principale della città di cui rimangono molte colonne e la Via Sacra che porta al Tempio di Artemide, oltre al tempio di Zeus e vari edifici con mosaici pavimentali. Dopo quest’epoca di splendori Gerasa incontrò il declino con la conquista islamica e nell’VIII secolo venne distrutta da disastrosi terremoti. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco, con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano, ai teatri ed ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Dopo pranzo si prosegue per Amman (circa 70 km), conosciuta ai tempi biblici come Rabbath – Ammon e successivamente, durante i periodi greco e romano, come Filadelfia. Con i romani acquistò notevole importanza e divenne capoluogo della provincia di Arabia. Il  punto più interessante è l’antica Cittadella romana, posta su di una collina che domina la città, dove è anche ubicato un piccolo ma interessante museo archeologico. Camminando tra le attraenti rovine si ammirano i resti del tempio di Ercole e del Palazzo Omayyade, la cui costruzione fu iniziata nel 720 d.C. utilizzando strutture romane preesistenti e incorporando un’intera strada colonnata; ospitava la sede degli uffici amministrativi e dei quartieri residenziali privati del governatore di Amman. Ai piedi della cittadella sorge il grande teatro romano, tutt’ora utilizzato, che forma un profondo semicerchio ricavato nel fianco della collina; venne costruito nel II secolo d.C. e può ospitare fino a 6000 persone. Si alloggia e si cena presso l’hotel Amman International (5* - international.hotels-amman.com/) o simile.

31 dicembre  AMMAN - WADI AL MUJIB - KERAK -BEIDAH - PETRA
Si lascia Amman verso sud seguendo l’antica Strada dei Re che transita per la parte alta dello spettacolare Wadi al-Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, e si arriva al castello di Kerak (120 km). L’imponente roccaforte crociata, molto interessante da visitare, fu costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Da qui si procede sempre verso sud arrivando a Wadi Musa (circa 160 km), il paese situato all’ingresso di Petra da dove si raggiunge Beidah (Triclinium) (11 km), un sito conosciuto anche come “Piccola Petra”, un luogo meno visitato e interessatissimo, tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono al 7000 a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. La meravigliosa passeggiata ai piedi delle falesie dove sono incastonati gli edifici rupestri è un ottimo anticipo per l’indomani. A Wadi Musa (Petra) si alloggia presso l’hotel Petra Moon (4* - petramoonhotel.com).

1 gennaio PETRA
Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle dove i resti immortali di Petra sono scolpiti tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, con le facciate degli edifici rupestri che testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la Transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati ed un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. È molto bello anche salire fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, situato in un punto che offre panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario.

2 gennaio PETRA - escursione a WADI RUM
Si raggiunge verso sud (114 km) il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia, dove, utilizzando dei fuoristrada, si inizia l’esplorazione dalla parte settentrionale del deserto, meno frequentata e bellissima, tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano anche le tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè. Per il pranzo si fa un picnic e nel pomeriggio è prevista un percorso a piedi in una zona particolarmente pittoresca del deserto; da qui si raggiunge con la jeep un punto speciale per ammirare il tramonto. Finita l’esplorazione si torna in jeep al pulmino per rientrare a Petra.

3 gennaio PETRA - SHOBAK - GROTTA di LOT - MAR MORTO - PETRA
Si lascia Petra verso nord arrivando in breve tempo a Shobak (30 km), il più antico dei castelli crociati edificato nel 1115; quanto osserviamo oggi risale in buona parte alla successiva epoca mamelucca, inclusi i torrioni e le mura. Si prosegue verso nord e con una strada panoramica si scende nel bacino del Mar Morto; si sosta nella località di Ghor Safi (90 km) dove si trova la Grotta di Lot. Qui è il luogo dove, secondo la tradizione, le figlie di questo personaggio biblico avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra; alla base del colle vi è un interessante museo. Si segue ora la costa del Mar Morto arrivando al Dead Sea Spa Resort, già utilizzato all’arrivo.

4 gennaio MAR MORTO  
Giornata di relax; l’hotel offre anche un ampio insieme di trattamenti per il benessere.

5 gennaio PETRA - AMMAN 
Giornata di relax; nel tardo pomeriggio si parte per Amman, dove si alloggia nel medesimo hotel e si cena in un ristorante tipico, il Reem Al-Bawadi.


6 gennaio VOLO RIENTRO
Per chi è giunto con Turkish Airlines la partenza per Istanbul è alle 2.35 con arrivo alle 6.00; si parte per Milano Malpensa alle 9.00 con arrivo alle 9.50. Per i collegamenti con altre città e le possibilità offerte da altre compagnie contattateci.

Giovanni Miceli, appassionato viaggiatore e fotografo, è nato a Milano nel 1973 ed ha una lunga esperienza nella conduzione dei viaggi. Ha studiato musica presso il Conservatorio di Milano ed ha insegnato pianoforte classico per 15 anni. Dopo gli studi di psicologia ha iniziato la sua avventura nel mondo dei viaggi. Dal 2007 costruisce itinerari, scopre nuove destinazioni e accompagna viaggiatori. Ha visitato estensivamente Algeria, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Cina, Costa Rica, Egitto, Etiopia, Gibuti, India, Indonesia, Maldive, Marocco, Mauritania, Sudan, Svezia, Tibet, Vietnam e tanti altri paesi. Dal 2016 è presidente della Onlus Barjo Imè, che si occupa di alcune popolazioni del sud dell’Etiopia, dove ormai è “di famiglia”.

VISTO Richiesto passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza e una pagina libera. Il costo del visto è incluso nella quota viaggio e viene rilasciato in arrivo dal nostro assistente locale.

PROCEDURE COVID al momento per entrare in Giordania serve il Green Pass con doppia vaccinazione.
Tampone molecolare PCR per volare.
Tampone rapido per rientro in Italia.
Sarà nostra premura monitorare la situazione e aggiornarvi rapidamente.

VACCINAZIONI nessun vaccino è previsto per entrare in Giordania

MEDICINE portare con sé tutte le medicine di uso personale e kit da viaggio come antipiretici, antibiotico a largo spettro, antidiarroici, fermenti lattici, ecc...

ABBIGLIAMENTO e CLIMA Il clima in Giordania è prettamente soleggiato e secco. Le temperature sul mar Morto variano da una massima diurna di 30° fino a una minima notturna di 5-10°C. C’è una forte escursione termica tra giorno e notte in particolare nei mesi invernali.
Consigliamo quindi un abbigliamento a strati durante il giorno, mentre per la sera dotatevi di capi mediamente pesanti come felpe, pile e giacca a vento.  Consigliamo una buona scarpa da trekking.

COMUNICAZIONI In tutti gli hotel dove pernotteremo sarà a disposizione il wifi.

FUSO ORARIO 1 ora in più rispetto all’Italia.

VALUTA e CASSA COMUNE in Giordania si utilizza il dinaro giordano, 1 euro = 0,82 dinari. Si consiglia di portare contanti per le spese personali, provvederemo a cambiare la valuta in arrivo. Sarà cura della nostra guida locale indicarci quanto cambiare e dove.

LINGUA La nostra guida giordana parla inglese.

TRASFERIMENTI Spostamenti effettuati a bordo di comodo pulmino con aria condizionata e in jeep durante l’escursione al Wadi Rum.

CUCINA E BEVANDE. In Giordania si mangia la tipica cucina araba, ricca e molto varia, con ottime colazioni a buffet. La spesa indicativa per i pranzi non inclusi si aggira sui 10/15 euro per persona. Chi vuole può portare con sé dall’Italia cibo integrativo da condividere con il gruppo evitando maiale ed alcolici.

VOLTAGGIO prese elettriche a due poli simili alle nostre anche se in alcuni hotel ci sono altri tipi di prese. Si consiglia comunque di portare un adattatore universale.

 

MANCE Consigliata una mancia finale di 40/50 euro per persona che il tour leader raccoglierà e consegnerà al capo spedizione locale.

 

GIORDANIA saba’h al khyr Partenza: dal 27 dic. al 6 gen.

Destinazioni Terra Ferma

Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
GIORDANIA saba’h al khyr dal 27 dic. al 6 gen. 11 2.400 € Alta
GIORDANIA saba’h al khyr dal 9 al 18 aprile - 2.150 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
ETIOPIA Valle Omo 13 - 23 ott. 2022 - 2.490 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
LAPPONIA dal 11 al 16 marzo 6 3.090 € Alta

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