IRAN profumo antico

Un fascino antico che ha il sapore della saggezza di artisti, poeti e pensatori che aleggia ancora nelle atmosfere da "Mille e una Notte" di Isfahan, nel fascino medievale di Yazd. Un viaggio che lascerà un segno indelebile a tutti coloro che amano la bellezza del segno, della parola e del pensiero.

Tour
dal 1 al 14 ottobre 2.390 €

Il profumo dell'antica PERSIA
al sapore di artisti, poeti e pensatori
dal 1 al 14 ottobre  
quota a persona 2.390 euro
minimo 8 partecipanti
accompagnatore Massimo Bicciato

Un paese con una storia antichissima che si perde nella notte dei tempi. Oggi Iran, ieri Persia, crocevia di civiltà e di religioni, incantevoli paesaggi naturali e un patrimonio artistico, culturale e archeologico inestimabile.
Le testimonianze storiche ed artistiche lungo "la Via della Seta" conservano ancora l'eredità plurimillenaria dei grandi Imperi d'Oriente. Un fascino antico che ha il sapore della saggezza di artisti, poeti e pensatori che aleggia ancora nelle atmosfere da "Mille e una Notte" di Isfahan, nel fascino medievale di Yazd. Splendidi deserti, maestosi paesaggi di montagna e pianura, villaggi nomadi e tradizioni mistiche e religiose, a cavallo fra Islam, Cristianesimo e culti molto piu antichi. Un popolo raffinato, un mosaico di etnie, un paese dal richiamo biblico, genuino ed emozionante.
La civiltà iraniana è una delle più antiche al mondo e la sua storia abbraccia migliaia di anni. Questa cultura si manifesta attraverso diverse sfaccettature: la lingua, la mitologia, l'Islam, l'arte, la poesia e la letteratura.
La mitologia persiana è uno degli elementi fondatori della cultura iraniana; simile perché gli Iraniani sono vicini a tutti i popoli indoeuropei, e più ancora agli Indoariani, e diversa in quanto possiede un carattere più morale che mitologico.
La lingua iraniana ha ispirato diversi scrittori, tra cui Goethe, ed è conosciuta per prestarsi particolarmente bene alla scrittura di poesie. I tappeti, i giardini, le architetture e la cucina sono elementi cardine della cultura di questo affascinante paese.
L'arte iraniana ha subito numerose trasformazioni dall'Antichità, soprattutto con l'arrivo dell'Islam che ha introdotto nuovi codici artistici senza contrastarne l'evoluzione. Oggi i giovani artisti rivisitano le grandi opere persiane incorporando elementi moderni o riproducendole sotto forma di graffiti.
Gli iraniani, hanno acquisito molto velocemente notevoli competenze relative alla geometria simbolica che utilizzano per costruire veri e propri capolavori architettonici.
L'architettura iraniana si serve quindi di forme geometriche ripetitive, superfici di ceramica riccamente decorate, stucco scolpito e mattoni, riconoscibile per i suoi motivi calligrafici e floreali. Non a caso otto monumenti sono stati classificati nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco.
Un viaggio fra i tesori archeologici dei centinaia di siti lasciati da molte dinastie in quasi seimila anni di storia, primo fra tutti la leggendaria e ciclopica Persepoli.
Un viaggio che lascerà un segno indelebile a tutti coloro che amano la bellezza del segno, della parola e del pensiero.

domenica 1 ottobre - volo ITALIA – TEHERAN
lunedì 2 ottobre - TEHERAN  
martedì 3 ottobre -  TEHERAN  
mercoledì 4 ottobre - da TEHERAN a SHIRAZ (aereo)
giovedì 5 ottobre - SHIRAZ - PERSEPOLIS – SHIRAZ (120 Km)
venerdì 6 ottobre - SHIRAZ - PASARGADE – campo NOMADI
sabato 7 ottobre - campo NOMADI - YAZD (330 Km)
domenica 8 ottobre - YAZD
lunedì 9 ottobre - da YAZD a ISFAHAN con sosta a MEIBOD (310 Km)
martedì 10 ottobre - ISFAHAN
mercoledì 11 ottobre - ISFAHAN
giovedì 12 ottobre - da ISFAHAN a KASHAN (200 Km)
venerdì 13 ottobre - da KASHAN a TEHRAN (250 Km)


OPERATIVO VOLI Turkish
01 ottobre  Milano - Istanbul 19.55 - 23.45           
02 ottobre Istanbul - Teheran 01.20 - 04.55          
14 ottobre Teheran - Istanbul  06.25 - 09.20         
14 ottobre  Istanbul - Milano  11.55 - 13.45 

QUOTA BASE 2.390 euro + 225 euro tasse aeree

QUOTA COMPRENDE
volo aereo Turkish Airlines Italia - Tehran via Istanbul
volo interno Tehran – Shiraz (franchigia 25 kg)
pernottamenti in hotel B/B cat. Standard in camera doppia
1 pernottamento campo nomadi
Trasferimenti in bus privato
Guida locale
Accompagnatore dall'Italia
Biglietti ingressi musei e monumenti

QUOTA NON COMPRENDE
Tasse aeroportuali 225 euro
Assicurazione Annullamento 47 euro
Pranzi e cene (circa 25 euro al giorno totali)
Visto consolare (150 euro tramite agenzia privata)
Mancia guida locale


SUPPLEMENTI  E RIDUZIONI
camera singola 390 euro
camera tripla su richiesta
partenze da altri aeroporti italiani su richiesta


PERNOTTAMENTI
Teheran Hotel  Atlas
Shiraz Hotel  Aryo Barzan
Yazd Hotel  Vali
Isfahan Hotel  Safavi
Kashan Hotel Negin

 

1 ottobre  volo ITALIA - TEHERAN
Partenza dall'Italia.

2 ottobre  TEHERAN  
Arrivo all’aereoporto di Teheran Iman Khomeini alle prime ore del mattino. Incontro con la guida e trasferimento in albergo.
Nella mattinata visita alla città di Teheran che ha una storia relativamente recente, dato che divenne capitale solo nel XVIII secolo. Teheran è una metropoli caotica e moderna, con interventi urbanistici maestosi, larghe strade di comunicazione divenute l’emblema di una megalopoli in continua crescita.
Faremo la conoscenza di questa brulicante capitale moderna, situata a 1.100 metri di altitudine sotto le maestose pendici del Monte Damavand. Visiteremo il Museo Archeologico, il più importante del paese, con reperti che raccontano la storia antica dei più importanti insediamenti che hanno segnato lo sviluppo delle civiltà iraniche. Proseguiremo la nostra giornata nel Grand Bazaar. Concluderemo con una passeggiata lungo la strada della rivoluzione.

3 ottobre  TEHERAN  
Oggi ci trasferiremo a nord di Teheran per visitare il palazzo Niavaran, la dimora "cristallizzata" dello Shah di Persia Reza Pahlavi e della moglie Farah Diba.
Il palazzo di Sadabad, un complesso composto da residenze signorili e musei tra cui il Palazzo Bianco, il Palazzo Verde, il Museo delle belle Arti, il museo del Vasellame reale ed il museo Militare. Il complesso sorge a Darband, un ex villaggio nei pressi di Tajirish, oggi quartiere della città di Teheran. Sadabad si trova all’interno di un parco di 104 ettari ed era, inizialmente, la residenza estiva reale durante il periodo Pahlavi.
Il pomeriggio lo trascorreremo a Darband luogo dove gli Iraniani trascorrono il tempo libero tra bellissimi paesaggi e ottimi ristoranti.

4 ottobre  SHIRAZ
Al mattino dopo colazione trasferimento in aeroporto per il volo su Shiraz che si trova  nell’altopiano tra i monti Zagros a 1500 metri d’altezza. Shiraz è stata capitale del regno della dinastia Zand nel XVIII secolo. Nella giornata visiteremo il castello e la moschea di Zand. La moschea è stata costruita durante la dinastia Zand tra il 1751 e il 1773. Particolarmente interessanti le decorazioni realizzate con le tipiche piastrelle di Shiraz. Il Minbar è costituito da un monolite in alabastro con 14 scalini. La sala di preghiera ha 48 colonne monolitiche scolpite a spirale. La giorntata proseguirà con la visita del Vakil Bazaar dove ci perderemo tra vicoli colorati e profumi di spezie. Il bazar possiede bellissimi cortili, caravanserragli, bagni, e vecchie botteghe che sono tra i migliori posti per acquistare tappeti persiani, spezie, artigianato in rame e oggetti d'antiquariato.

5 ottobre  SHIRAZ - PERSEPOLIS - SHIRAZ (120 Km totali)
La giornata è dedicata all’escursione a Persepoli, capitale Achemenide. Persepoli venne concepita nello sfarzo e nella grandiosità per glorificare i monarchi e intimorire i popoli assoggettati. Il Palazzo Primavera fatto costruire da Dario I nel 518 a.c., per celebrare le feste di inizio anno, è costruito su un’enorme piattaforma ed è ricoperto di bassorilievi raffiguranti tutte le popolazioni che facevano parte dell’Impero Persiano. Prima Dario e poi Serse avevano fatto affluire in Persia i migliori artigiani del mondo per edificare un palazzo che doveva essere la summa dell'architettura e della scultura delle regioni mesopotamiche. Nel pomeriggio rientro e visita della città di Shiraz, nota per i suoi giardini e per la mitezza del suo clima. Shiraz è stata la patria d'illustri poeti come Saadi e Hafez, possiede importanti monumenti come il Complesso di Vakil, (moschea, hammam, bazar), il caravanserraglio di Moshir, la fortezza di Karim Khan.

6 ottobre  SHIRAZ - PASARGADE (60 Km)
Proseguiamo il nostro viaggio verso Pasargadae il sito archeologico inserito nel 2004 nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Le rovine di Pasargade si trovano circa quaranta chilometri a nordest di Persepoli, nella provincia di Fars. Pasargade fu la prima capitale dell'Impero Achemenide, fondata da Ciro il Grande nel 546 a.C., fino a che il centro di comando del regno non venne spostato a Persepoli. Qui è presente la tomba di Ciro il Grande costruita su sei alti gradini che conducono alla sepoltura vera e propria, la cui camera è lunga 3.17 metri e larga 2.11 ed ha un'entrata bassa e stretta.

da PASARGADE proseguiremo verso un campo NOMADI (60 Km)
Al momento non possiamo definire quale sarà la località in qaunto dipende da dove si troverà la tribù di nomadi. L'incontro e il pernottamento verrà stabilità pochi giorni prima

7 ottobre  da campo NOMADI a YAZD (330 Km)
Arrivo nell’antica Yazd, tra i più importanti centri carovanieri medioevali che accolse per secoli mercanti e viaggiatori. Inizio della visita della città con le "Torri del Silenzio”, due colline brulle, dove i zoroastriani lasciavano i propri defunti agli avvoltoi perché ne spolpassero le ossa; nelle vicinanze visita ad un cimitero moderno dell’antica religione. Proseguiremo con la visita del  Tempio del Fuoco Sacro perennemente alimentato dai fedeli dove si conserva una fiamma che brucia dal 470 d.C.

8 ottobre  YAZD
Alle prime ore del mattino visiteremo la moschea Nasir al-Mulk, conosciuta come la Moschea rosa di Shiraz. Il rosa regna sovrano in questa piccolissima moschea che, alle prime luci del giorno quando i raggi del sole filtrano tra le vetrate istoriate, regala un caleidoscopio di colori indescrivibile. Bellissime maioliche e colonne scolpite rendono la Moschea Rosa una semplice meraviglia, nonché una delle moschee più fotografate dell’Iran. Visitiamo poi il Museo dell’Acqua, che illustra gli ingegnosi sistemi di irrigazione e raccolta d’acqua di queste zone desertiche. Proseguiremo con la visita al vecchio bazar coperto, famoso per le vetrine che traboccano di oro scintillante. La giornata si concluderà con una passeggiata nel quartiere di Fahadan, protetto dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità
 
9 ottobre  da YAZD a ISFAHAN con sosta a  MEIBOD (310 Km)
Dopo colazione partenza per Isfahan; lungo il tragitto visita alla cittadella di Narin Qaleh dell’antica città di Meibod. La sua costruzione risale a a più di 3000 anni fa. Visiteremo il castello, e il Caravanserraglio dove si produce la famosa ceramica.

10 e 11 ottobre  ISFAHAN
Isfahan fu capitale del sultanato selgiuchide di Persia, uno dei tre grandi imperi islamici insieme a quello moghul e quello ottomano. Ancora oggi il suo fascino è irresistibile.  Un vecchio detto persiano dice “Esfahan è la meta del mondo”. Giornate dedicate alla visita della grande oasi del deserto dove regna intatta l'atmosfera delle "Mille e una notte". Nella grande piazza centrale Naghsh-e Jahan si affacciano due teorie di archi, nella parte bassa occupati da botteghe di artigiani, mentre alle estremità della piazza si vedono i pali che servivano a delimitare il campo da Polo realizzato 400 anni fa. Tra i porticati si incastonano la Masjed-e Seyed, risalente allo stesso periodo della Moschea dell’Imam, ovvero il 1600, e simili anche dal punto di vista archetitteonico. Il piccolo gioiello della moschea di Masjed-e Sheikh Lotfollah, il Palazzo reale safavide Ali Ghapu e l'ingresso al bazaar centrale coperto da piccole cupole sormontate da una apertura da dove filtra tutta la luce che serve per illuminare le merci esposte.

12 ottobre  da ISFAHAN a KASHAN (200 Km)
Partiamo per Kashan, lungo la strada visiteremo la moschea di Natanz. Proseguiamo quindi verso Kashan, città sorta in una grande oasi nel deserto famosa nel mondo per le kashi, piastrelle di ceramica smaltata diffuse dal dodicesimo secolo. Visita del bazaar

13 ottobre da KASHAN a TEHRAN (250 Km)
Nella mattinata visiteremo  il giardino di Fin, uno dei più famosi giardini dell’Iran, costruito per ricreare sulla terra la classica versione persiana del paradiso. Vedremo anche le case storiche di Broujerdiha e Tabatabaeiha, un tempo residenze di mercanti.
Proseguiremo diretti a Tehran per l'aeroporto  di Imam Khomeini in tempo per il volo di rientro.

 

Shiraz, famosa per le rose e gli usignoli, celebrati nei versi di Hafez e Saadi, poeti amatissimi del XIV e del XIII secolo. La poesia, come la preghiera, è parte della vita quotidiana di questo popolo. Così nei loro mausolei, immersi in giardini dove l'acqua gioca con i cipressi e il cielo, dove gli iraniani di tutte le età si recano a rendere omaggio ai loro poeti. Nell'Aramgah, il «luogo di riposo» di Hafez, un uomo legge le sue poesie come vaticinio a chiunque abbia una domanda da porre silenziosamente al destino.
I pittori e gli architetti della città sono stati contesi dai sultani di tutto il mondo, come Eisa Khan, incaricato di progettare il celebre Taj Mahal in India. Nel centro domina la fortificazione d'epoca Zand Arg-e Karim Khan con 4 torrioni che sembrano pezzi giganti di una scacchiera. Sono invece un gioco di raffinatezza floreale le maioliche che decorano la Moschea del Reggente, nel complesso Vakil, nota per le 48 colonne monolitiche scolpite in modo tortile. A fianco, il bazaar che ospita venditori di tappeti e spezie, ma anche tradizionali case da tè come Saray-e-Mehr. Fragrante riso allo zafferano, kebab, yogurt con menta e cetrioli.
A Shiraz le dimore tradizionali si affacciano sui giardini profumati da arance amare. Luogo di intuizione spirituale e poetica, incontro tra acqua e vita, il giardino è tema ricorrente dei tappeti, veri «angoli di paradiso». Nella dimora tradizionale di Narangestan Qavam Garden il terrazzo specchiato crea effetti così caleidoscopici da dare la sensazione di trovarsi all'interno di un cristallo. Coppie e famiglie si siedono nel verde dei giardini di Eram, mentre è una città che prega quella che si vede nel gioco di infiniti specchi del mausoleo di Schahcheragh.

A 57 km verso nord si Shiraz, su un'imponente piattaforma di roccia addossata alla montagna, sorge Persepoli, simbolo della potenza achemenide, fondata da Dario il Grande intoro al 518 a.C. Una città senza immagini di guerra: tra le rovine gli animali scolpiti sembrano ultraterreni, come i tori guardiani della Porta di Tutte le Nazioni, e lungo la Scalinata dell'Apadana i bassorilievi dei portatori di tributi sfilano con elegante e sacrale compostezza. Dopo pochi chilometri si avvistano le grandi tombe rupestri con Dario I, il re dei re, e poi a Pasargade la solitaria tomba di Ciro, il re che voleva «occupare il cuore dei popoli».

La strada corre per 400 km tra i rilievi aspri dei monti Zagros, che al tramonto si tingono di ocra, fino a Isfahan, divenuta nel 1598 capitale dell'impero safavide. Piazza Naqsh - e Jahan, oggi dell'Imam (la seconda più grande al mondo) è una spianata rettangolare di vastità spettacolare con vasche, fontane e prati racchiusa da mura ad arcate sovrapposte, con all'estremità meridionale l'elegante Moschea dell'Imam (un tempo del Re), non allineata alla piazza per seguire l'asse spirituale verso la Mecca. Un portale alto 25 metri ricoperto di piastrelle a mosaico blu e turchesi dà accesso a un regno di contemplazione: la cupola sembra librarsi nell'aria e gli spazi comunicanti si inseriscono uno nell'altro con fluidità. E' uno scrigno di bellezza la moschea delle Donne o dello Sceicco Lotfollah più a ovest: un corridoio rivestito da maioliche blu e verdi termina in un bagno di luce con colori cangianti dal rosa all'azzurro. Di fronte, il palazzo di Ali Qapu, dove all'ultimo piano la sala della musica ha pareti con scansie a forma di strumenti musicali, minuscole casse di risonanza.
Il bazar è un susseguirsi di gallerie a volta, caravanserragli e cortili luminosi. Da vedere le miniature di Okhovat Pour Rasoul e i piatti in peltro dipinti con raffinati giochi di azzurro da Parya Korkzan, con atelier di fronte all'elegante ristorante Bastani. La sera sono i ponti a dare spettacolo: Si-o-She Pol, o ponte dei 33 archi, e Khaju, sotto le cui arcate i ragazzi suonano. Dall'altra parte del fiume il quartiere armeno si anima con locali vivaci.

IRAN profumo antico tutti Partenza: dal 1 al 14 ottobre

Destinazioni Terra Ferma

Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
IRAN profumo antico dal 1 al 14 ottobre - 2.390 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
selam ERITREA 26/05/17 10 1.860 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
Valle Omo 27/10/17 11 2.150 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
UGANDA 26/12/17 13 3.610 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
ORISSA india dal 26/12 al 7/1 - 2.600 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
MAROCCO Atlantico dal 23/9 al 3/10 11 1.160 € Alta
MAROCCO colori della storia dal 28/10 al 3/11 - 490 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
MARSIGLIA Casino Totale 22/04/17 - 150 € Alta
un treno per NIZZA 09/06/17 - 100 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
festa Likumbi ZAMBIA 17/08/17 - 2.890 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
UZBEKISTAN ieri e oggi 01/07/17 - 1.990 € Alta
Destinazione Partenza Durata Prezzo Dispo
Giava e Sulawesi INDONESIA 04/08/17 - 2.990 € Alta

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