Immersioni

Erg Abu Ramada
Distanza dalla Costa 7 miglia
Corrente bassa probabilità
Sito Esterno torri coralline sommerse margine isola
Visibilità Media da buona a ottima
Sito Sommerso piccolo con colonne madreporiche
Difficoltà Media semplice
Inizio Immersione pianoro madreporico
Interesse pesce corallino, coralli molli, grotte
Versante sud est
Pelagici no
Profondità media e max da 10 a 18 metri
Notturna no
Ora Migliore sempre
Snorkelling si

DESCRIZIONE GENERALE
Le torri di Erg Abu Ramada, si trovano sul versante sud est dell’isola omonima, e sono raggiungibili dalla costa antistante con una navigazione di circa 30 minuti. L’immersione di Erg Abu Ramada si trova poco a sud dell’isola di Giftun Seghira. Essendo una zona esposta ai venti provenienti da nord, non sempre è possibile immergersi per la mancanza di un ridosso sicuro.

PIANO IMMERSIONE
L’immersione si sviluppa intorno a tre torri madreporiche principali denominate in arabo “erg” ovvero pinnacoli. Le boe d’ormeggio sono poste a sud della torre maggiore a poca distanza dal reef. L'immersione si snoda attraverso il dedalo di torri coralline alla scoperta dei passaggi tra le pareti madreporiche su un fondale digradante dai -10 ai -18 metri. Sul lato orientale della prima torre vi sono alcune spaccature nella roccia, avvolte da alcionacei. Dopo avere osservato il maggiore dei tre “Erg”, ci si dirigerà sul secondo e poi sul terzo. Sarà importante date le profondità poco rilevanti, prestare attenzione nell’osservazione dei pinnacoli in quanto, anche se all’apparenza simili, ognuno di loro nasconde caratteristiche diverse. Si ammireranno grotte dove, nella penombra delle cavità si sviluppano gorgonie e coralli molli, ogni anfratto nasconde al suo interno cernie rosse, murene, branchi di grugnitori e altri esemplari di pesci corallini. Una rapida puntata dalla base del reef, in direzione est, dove il fondale digrada verso batimetrie superiori ai 30 metri per trovare un ambiente costituito da pareti coralline e plateau sabbiosi dai quali s’innalzano i coralli a frusta. Dopo essere rientrati in prossimità dell’Erg maggiore, punto d’attracco delle barche, merita di essere osservata attentamente anche la zona superficiale delle torri dove si potranno ammirare miriadi di anthias che riempiono di colore ogni anfratto della barriera.

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