Diario di Bordo

a Sud del Sud

Partiamo domenica per Port Sudan con volo Emirates via Dubai. Un viaggio lungo che dura circa 14 ore ma si evitano le incognite della famosa SudanAir . Nulla da dire sulla puntualità del volo Emirates mentre la coincidenza con il volo della Fly Dubai è caratterizzata dal pagamento di qualsiasi extra escluso il passaggio aereo.  Atterriamo a Port Sudan, sbrighiamo tutte le pratiche burocratiche e finalmente, nel primo pomeriggio di lunedì, mettiamo piede a bordo di Horizon. Troviamo ad attenderci le due ottime guide Sergio Anderson e Hamam che già conosciamo da altre crociere assieme a loro c'è Massimo Bicciato responsabile della Compagnia del Mar Rosso. Incontriamo anche altri compagni di precedenti crociere, alcuni già prenotati per la crociera speciale di agosto, tra cui il Doc, sempre indispensabile. Il resto della giornata prosegue in relax per recuperare le fatiche del viaggio aereo ed una corretta idratazione. Lunedì check dive a Sanganeb sud. Scendo, come al solito in queste crociere in acque calde, senza pesi, un fastidio in meno. Sul pianoro tante grosse cernie in amore. Nuvole di carangidi, nidi di balestra titano e tantissimo altro pesce.

La seconda immersione la facciamo a Jumna. Incontriamo subito un grosso martello, fitti branchi di barracuda, grossi carangidi e molto altro pesce di tutte le taglie. Le pareti sono splendide, tappezzate di alcionari colorati. Sotto la barca ci attende uno squalo seta. La terza immersione è una crepuscolare sempre nello stesso sito. Un grosso squalo seta e poi altri due poco più  avanti. Sotto la barca in compagnia di Sergio aspettando Marco, ci ripassa  a fianco il seta della prima immersione.
Alle ore 19.00 si accendono i motori e puntiamo la prua verso il famoso deep south che si trova solo a 50 miglia dal confine con l'Eritrea.

Mercoledì, dopo una notte di navigazione raggiungiamo i famosi e inesplorati reef del sud al confine con l'Eritrea.
La prima immersione esplorativa la effettuiamo a Abili Isa. Sul fondo vedo un bel pinna bianca che mi passa vicino, la parete è piena di fucilieri e molto altro pesce. Si avvicina anche un bel barracuda. Il cappelo del reef è ricco di colori e di vita. Seconda immersione a Abili Darraka. Immersione semplicemente fantastica. Migliaia di fucilieri ci aprono la strada verso due grossi martelli.
Risalendo incontriamo un banco di barracuda e pesci di ogni specie in caccia. Grosse cernie  e grugnitori giganti che si lasciano avvicinare quasi fino a toccarli. La sommità  del reef è tappezzata di colori e di vita. Dulcis in fundo passano a salutarci un gruppo di tursiopi, uno dei quali ci omaggia di una piroetta subacquea. Partiamo diretti a Safina Shoal. Che dire... ci tuffiamo dalla barca su un tappeto di squali seta. In profondità ne incontriamo di più grandi e si unisce a loro anche qualche squalo grigio di buona stazza. Una immersione di soli squali, un vero sogno ad occhi aperti. Dimenticavo, reef spettacolare.

Ormeggio notturno a Dahrat 'Abid. Sotto la barca ancora squali seta in caccia. Peccato che non ci facciano fare la notturna. Giovedì mattina immersione sulla punta nord di Dahrat' Abid. Due immersioni inenarrabili, da favola, con banchi di centinaia di martello, squali grigi, pinna bianca, 3 mante, banchi di barracuda e carangidi, una grande tartaruga e tanto per cambiare gli squali seta che ci attendono sotto la barca. Decisamente non male per un solo sito di immersione. Terza immersione ad Abili Safina. Ormai siamo abituati e ci sembra quasi normale immergerci tra moltitudini di squali grigi, di pinna bianca, grossi barracuda solitari, squali seta e la solita spettacolare parete. Andiamo a buttare l'ormeggio notturno all'isola di Ed Domesh Shesh. Venerdì la prima immersione la effettuiamo a Dahrat Quab. Appena scesi ci imbattiamo in una famiglia di tursiopi proprio sopra di noi, li rivediamo a metà e anche a fine immersione. Tra loro anche un cucciolo. Il nostro gruppo vede un grosso esemplare di martello mentre l'altro gruppo una grande manta. La seconda  immersione la facciamo a Abili Dibsel, come ormai di abitudine un martello anche se un po' troppo profondo e branchi di grossi tonni. Bel reef luminoso. La terza immersione, quasi crepuscolare, è a Barra Musa Kebir. Una bella parete ricca di alcionari.

Stiamo abbandonando a malincuore il profondo sud sudanese. L'abbiamo battezzato il Sud del Sud. Abbiamo fatto immersioni stupende in siti praticamente vergini e in condizioni meteo marine ideali,  mare sempre calmo o poco mosso. Quello che ho visto è il Mar Rosso di una volta. Quel Mar Rosso nel quale ognuno di noi sogna di immergersi tutte le volte che mettiamo la testa sott'acqua per una nuova immersione.
Navighiamo tutta la notte e al mattino di sabato siamo ormeggiati su famoso Pinnacolo. Incontriamo cinque grigi, un martello, tanti carangidi e tonni in caccia. Sul cappello del pianoro vediamo un timido blennide leopardo che si lascia ammirare da vicino. Seconda immersione a Logan. Ci gira intorno per qualche minuto un grosso esemplare di albimarginatus e poi un gruppo di martello. Lungo la parete branchi di tonni, barracuda e carangidi. Terza immersione ancora Jumna. Un muro di martelli, grosse cernie, un pappagallo bufalo obeso e tanto altro. Sotto la barca il solito seta.  A sorpresa ci propongono la notturna nello stesso  sito. Come dire di no, ma accettiamo solo io e Marco. Considerata  la presenza dei seta siamo cauti nel procedere dalla barca al reef e viceversa, ma non appare nessuno squalo. In parete tantissime specie di crinoidi, alcuni animali non identificati, un grosso granchio rosso dei coralli, gamberetti ed un gigantesco buffalo che si mostra ritroso a farsi riprendere. Poi rotta verso il faro di Sanganeb. Domenica prima immersione a Sanganeb sud, un altra immersione fantastica. Una quantità incredibile di cernie e buffalo. Barracuda, nuvole di carangidi e nidi di balestra titano. Passaggio finale di tursiopi sotto la barca a salutarci e darci l'arrivederci alla prossima spedizione.

L'ultima immersione di questa splendida crociera sarà sul relitto dell'Umbria, che è sempre un gran bel relitto. Ci immergiamo con Sergio e facciamo una immersione di 85 minuti all'interno della nave. Veramente un bel giro.
Poi relax per il resto della giornata in rada a Port Sudan. Lunedì partenza per Dubai via Khartoum e poi ancora per Roma con ancora negli occhi la magia dei luoghi che abbiamo visitato. Posti unici che non è facile raccontare per il susseguirsi di emozioni che ci hanno accompagnato per tutto il periodo della crociera.

Max

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