Diario di Bordo

Workshop Aldebaran

Eccomi qui, alla mia seconda esperienza di viaggio con La Compagnia del Mar Rosso e questa volta mi ritrovo a scrivere sul Diario di Bordo.
Sono una subacquea dal 2007, la mia passione per il mare è cresciuta negli anni e nel 2012 ho frequentato il corso Divemaster della Padi con gli Istruttori di Pianeta Blu di Ventimiglia. Questo corso, mi ha permesso di avere una visione più completa di questo mondo e ha definitivamente confermato il mio grande amore per la subacquea!
Ho fatto diversi viaggi subacquei in giro per il globo, ma questa volta posso confermare di aver fatto una vacanza sub completamente fuori dalla norma e che forse condizionerà le mie scelte future. Mi sono fatta convincere a partecipare ad una Crociera Work Shop foto e video sub nel sud Egitto organizzata dalla Compagnia del Mar Rosso in collaborazione con Paolo Fossati e Luca Coltri. Quando i ragazzi del Diving Pianeta Blu, mi hanno chiesto se ero interessata a partecipare alla crociera, presa dall'entusiasmo ho detto subito di si poi, ripensandoci a freddo, mi sono resa conto che si trattava di una crociera dedicata ad appassionati di fotografia e video e che io non possedevo l'attrezzatura adatta ….ho cominciato a dubitare che potesse essere la vacanza giusta per me, per fortuna mi sono fatta trascinare dall'entusiasmo di tutto il gruppo e mi sono tuffata in questa nuova avventura. E' fatta, il 9 marzo 2013 si parte! La barca che ci accoglierà è il M/Y Aldebaran e la crociera toccherà le isole di Zabargad, Rocky Island e l'arcipelago di St. John con partenza dalla marina di Hamata (Ras Qulan) situato 150 chilometri sotto Marsa Alam. Confesso che questa è stata la mia prima volta nel Mar Rosso egiziano di cui non sempre ne ho sentito parlare bene a livello di viaggi aerei, trasferimenti e abitanti. Non so dirvi, forse sono stata fortunata ma il mio viaggio di andata e ritorno è stato perfetto, senza problemi e contrattempi ed ho incontrato persone gentili e disponibili.
L'arrivo in barca, per chi parte da Milano, è intorno alle ore 15:30 del pomeriggio. La prima impressione dell'Aldebaran è quella di una barca appena uscita dal cantiere, colpiscono i suoi colori bianco e rosso e una volta a bordo si notano subito gli ampi spazi comuni, l'area diving impeccabile e le comode cabine.d attenderci uno staff cordialissimo capitanato da Patrizia e Marco, le due esperte guide sub che ci mettono subito a nostro agio e ci spiegano in modo dettagliato tutte le cose che dobbiamo sapere per muoverci in barca. Subito dopo il breafing di bordo, Paolo Fossati e Luca Coltri fanno una presentazione del gruppo, (siamo in 20) e spiegano chedurante la settimana si terranno 2 workshop, uno fotografico e uno video; chi vuole potrà partecipare ad uno dei due o addirittura ad entrambi !
Essendo appassionata di fotografia, ho portato in viaggio con me la mia Canon 600D ma purtroppo non ho la custodia per portarla sott'acqua. A questo piccolo problema ci hanno pensato Paolo e Luca e grazie alla disponibilità della Easydive di Fabio Benvenuti, sponsor tecnico della crociera, anche io avrò la possibilità di fare foto sott'acqua!

La settimana ha inizio, il meteo è favorevole, sole fantastico e mare calmo. Anche il vento che ci aveva accolto il primo giorno, decide di abbandonarci lasciando spazio a giorni decisamente estivi. A bordo dell'Aldebaran regna l'armonia, ci rendiamo subito conto che il gruppo si è ben amalgamato e lo staff fa di tutto per metterci a nostro agio !
Ogni giorno avremo la possibilità di fare 4 immersioni e la sera lezioni di teoria. Scaricheremo le nostre foto e video sul computer per commentarli con Paolo e Luca: un'occasione unica per poter apprendere al meglio i segreti di questo mondo.
L'arrivo all'isola di Zabargad è emozionante, la ricordo come una pennellata di colori della terra su una tela blu, non so se rendo l'idea, se chiudo gli occhi la posso ancora vedere!
Le immersioni intorno all'isola di Zabargad e Rocky Island sono bellissime, enormi alcionari di tutti i colori, ventagli di gorgonie arancio distese in corrente, tartarughe, delfini, squali e tantissimi coralli dalle forme più strane. La ciliegia sulla torta è la visita a terra, un'ora di trekking nella valle interna dell'isola insieme a Patrizia (la nostra guida), un'occasione unica per fare un po' di foto particolari.

Quando non siamo sott'acqua, il tempo lo si trascorre tutti insieme nell'ampio salone della barca. Si parla, si ride, si scherza e si ripercorrono le esperienze vissute durante la giornata.
Anche pranzare e cenare diventa un rito piacevole. La cucina è varia, abbondante, deliziosa e accontenta anche i palati più difficili. Arriviamo al giro di boa, come si suol dire in gergo marinaresco, la vacanza volge purtroppo al termine ma sono particolarmente positiva, ho accumulato un sacco di nozioni sulla fotografia, ho rivisto gli ultimi errori e mi sento pronta a mettere in pratica tutto quello che Paolo mi ha insegnato!
Eccomi dunque sott'acqua con i miei compagni e la mia macchina fotografica, siamo alla "prova del nove". Prima di tutto dobbiamo pensare all'assetto, non è così scontato con un apparecchio fotografico. Un’altra cosa di cui mi sono resa conto è che mentre si fotografa si tende ad isolarsi e si presta meno attenzione al compagno d'immersione. Decido quindi di parlarne con Philippe e insieme raggiungiamo un compromesso, lui guarda me e si arma di "santa pazienza" ... Sono fortunata, non potevo avere un Buddy migliore. L'immersione è tranquilla, senza corrente e con spunti molto stimolanti. Subito due Lion Fish nuotano incuriositi verso di me, guardo la mia macchina fotografica e comincio a scegliere le migliori impostazioni, F8 e 1/50 dovrebbe essere la scelta corretta, inizio a scattare e loro, per nulla intimoriti dalle mie attenzioni sembrano volersi mettere in posa per me. Alla fine ho fatto un sacco di foto, le riguardo rapidamente, direi che sono soddisfatta.

Sono passati cinque giorni da quando ho preso in mano la macchina fotografica, inizio a sentirmi a mio agio e adesso che ho capito le giuste impostazioni comincio a guardarmi intorno alla ricerca di un'inquadratura “creativa”.
Un bellissimo blocco di corallo con un buco al centro attira la mia attenzione, lo guardo con interesse e mentre sono alla ricerca del miglior scatto, noto che Luca si trova esattamente dalla parte opposta e posso intravedere attraverso il buco, i fari della sua macchina fotografica ed ecco che la mia prima foto creativa prende forma.... mi piace!
Purtroppo quando si fanno foto il tempo sott'acqua passa velocissimo mi concedo ancora qualche scatto e poi a malincuore iniziamo la risalita, durante la sosta di sicurezza li riguardo rapidamente, non vedo l'ora di mostrarli a Paolo, sono proprio curiosa di sapere cosa ne pensa e se questa settimana ha portato i suoi frutti !
Dopo pranzo finalmente scarichiamo le foto, una rapida occhiata, scegliamo le più belle e Paolo esegue qualche piccolo ritocco con photoshop, le mie foto sono finalmente pronte. Non ci credo!!! La prima cosa che mi viene da pensare è "ma le ho fatte veramente io ???" I complimenti costruttivi di Paolo mi convincono dell'ottimo lavoro svolto.

La settimana purtroppo si è conclusa, il tempo è volato e si ritorna in Italia. Di questa vacanza resteranno nella mia memoria ricordi indelebili, l'esperienza del work shop è stata meravigliosa e adesso ho una passione in più. Grazie Paolo e Luca !! Al mio rientro contatterrò Easydive, per completare la mia attrezzatura.
Un grazie particolare alla Compagnia del Mar Rosso e a tutto il suo staff per la splendida organizzazione che ha reso questa vacanza indimenticabile.
Alla Prossima Avventura !!!

Anna Esposito quasi photographer

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