Biologia Marina

SQUALO BALENA

Biologia
Rhincodon typus, il pesce più grande del mondo che non a caso è un grande mangiatore di plancton, cosmopolita di mari caldi tropicali. Corpo massiccio con evidenti carenature lungo i fianchi e pinna caudale  eterocerca; testa molto larga, appiattita con una bocca ampia ed ellittica. Inconfondibile è la colorazione verdastra costellata da particolarissime macchie bianche.

Profondità
Difficile poter relegare un così grande migratore ad una specifica profondità; è ipotizzabile che sfrutti correnti oceaniche molto profonde per compiere in acque fredde e "col vento in poppa" grandi tratti; per fortuna però frequenta per tanti motivi e in tanti momenti anche acque così superficiali da fargli spuntare fuori dall'acqua il lungo lobo superiore della pinna caudale così come la pinna dorsale, elementi questi che ne semplificano l'avvistamento da parte di subacquei e snorkelisti.

Curiosità
E' questo un animale talmente particolare che ogni momento della sua vita, così come ogni nostra osservazione si traducono in aneddoti affascinanti. Tra le tante caratteristiche, quella che parrebbe essere peculiarità dello squalo balena e che facilmente si può osservare, è il "nuoto verticale": non di rado infatti questi organismi vengono osservati quasi immobili in posizione verticale sotto il pelo dell'acqua, intenti a pompare attivamente l'acqua e il plancton subsuperficiale che si è addensato, forzando qualche "pseudo-singhiozzo" che permette di convogliare tutto il cibo filtrato verso la gola.

Avvicinamento e Osservazione
E' necessario ricordare da subito quanto sia sbagliato oltre che proibito toccare questi animali! Il modo più semplice per avvicinare questi organismi è lo snorkeling, quando questi nuotano prossimi alla superficie. Valutate dal gommone quale sia la traiettoria e lasciatevi cadere in acqua, creando meno rumore possibile, qualche metro più avanti dell'organismo così che sia lui a venirvi incontro. Non puntatelo, non inseguitelo affannati, non cercate di avvicinarvi troppo, qualsiasi atteggiamento che verrà riconosciuto come "tentativo di predazione" o che comunque disturbi l'animale, vi farà vedere quanto può diventare veloce nel lasciarvi soli in mezzo all'acqua. Ricordate che il flash della vostra fotocamera non sarà gradito dagli occhi di questo affascinante animale!

Fotografare
Considerando le dimensioni del pesce sarà inutile l'uso del flash mentre sarà necessario concentrarsi maggiormente sull'inquadratura. La maggior parte delle volte, il grande pesce lo incontrerete in acque ricche di plancton e quindi poco pulite. Per riprendere correttamente uno squalo balena sarà importante avere in dotazione un obiettivo grandangolare e in base al tipo di obiettivo che avrete montato sulla macchina, valutate quanto potrete avvicinarvi al pesce senza ovviamente disturbarlo. Meno spazio intercorrerà tra voi e l'animale, maggiore definizione avrà la vostra immagine in quanto avrete ridotto al massimo lo spessore di "torbido” che vi separa dal soggetto. La migliore inquadratura sarà la ripresa di tre quarti in cui  riuscirete a riprendere parte della enorme bocca oltre al resto del corpo.

Astri e Leggende
La costellazione della Balena viene associata con il temibile mostro marino della leggenda di Perseo e Andromeda, mandato dal dio Poseidone (Tritone) per punire la regina Cassiopea che si era vantata di essere più bella delle Nereidi, le ninfe marine. Viene rappresentato come un mostro dalle grandi fauci e con il corpo ricoperto di scaglie. Per rendere quieto il mostro, il re Cefeo, marito di Cassiopea e padre di Andromeda, legò quest'ultima ad uno scoglio per farla divorare, ma intervenne l'eroe Perseo lanciandosi con Pegaso, il cavallo alato, contro la bestia e conficcandogli più volte la spada sul dorso che, voltatasi per attaccarlo, rimase pietrificata dallo sguardo della testa di Medusa che Perseo teneva in mano.

Testo curato da Emilio Mancuso (I.S.M. Istituto per gli Studi sul Mare)

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