Navi Sommerse

Domiat

Località Nord di Hurghada
Distanza dalla Costa sconosciuto
Tipo Nave fregata
Nazionalità Egiziana
Cantiere Inghilterra
Varo sconosciuto
Data Affondamento 01/11/1956
Causa Affondamento bombardamento
Lunghezza 91,8 metri
Larghezza 11 metri
Stazza 1.370 tonnellate
Propulsione motore moderno
Motori da 5,500 hp
Eliche sconosciuta
Posizione sconosciuta
Profondità minima e max. sconosciuta
Profondità max consigliata sconosciuta
Visibilità sconosciuta
Corrente sconosciuta
Difficoltà sconosciuta
Esplorazione Interni sconosciuta
Interesse Storico elevato
Interesse Biologico sconosciuto
Interesse Scenografico sconosciuto
Ora migliore sconosciuta
Notturna no
Snorkelling no

NAVE

Il Domiat era una fregata di proprietà della marina egiziana, affondata durante uno scontro a fuoco nella notte del 1 novembre 1957. Acquistata dalla marina britannica, si chiamava Nith e apparteneva alla classe River. Tra il 1942 ed il 1944 furono costruite ben 55 esemplari di questa serie. Disponeva di un armamento composto da 2 cannoni da 4in; 6 mitragliatrici antiaerea da 20 mm. Purtroppo del Domiat si conosce soltanto una piccola parte della sua storia e poco altro. Fino ad ora non è stato individuato il punto del suo affondamento e quindi neanche ritrovato il relitto.


STORIA

Il 26 luglio 1956, il Presidente Egiziano Nasser, nazionalizzò la Compagnia del Canale di Suez (ufficialmente per ricavarne i fondi necessari alla costruzione della diga di Assuan). Sordo a tutti i tentativi di mediazione dell’O.N.U. per una soluzione di compromesso con gli azionisti (tra cui in prima fila vi erano i Governi di Gran Bretagna e Francia), creò le condizioni di un atto di forza da parte di quelle nazioni a cui si aggiunse Israele. L’attacco all’Egitto scattò lunedì 29 ottobre 1956 da parte di preponderanti forze terrestri, aeree e navali britanniche, francesi ed israeliane. Ignorando gli scontri terrestri ed aerei, in mare vi furono pochissimi combattimenti, infatti: vi fu uno scontro in Mediterraneo quando il cacciatorpediniere egiziano Ibrahim El Awal fu intercettato il 31 ottobre, fuori Haifa, dal cacciatorpediniere francese Kersaint e, dopo un breve scambio di colpi, l’egiziano alzò bandiera bianca e fu scortato in porto quale preda bellica. Sempre in Mediterraneo le aviazioni dei paesi alleati riuscirono a conseguire solo modesti risultati quali, l’affondamento di una motosilurante, lievi danni ad una fregata ed il danneggiamento di un caccia. Un risultato interessante fu invece quello ottenuto il 1° novembre dall’incrociatore britannico Newfoundland (in navigazione nel Nord del Mar Rosso assieme al cacciatorpediniere Diana) quando intercettò la fregata egiziana Domiant, che stava navigando a luci accese. Dall’incrociatore partì le richiesta di resa per l’unità egiziana ed immediatamente il Domiant si oscurò preparandosi a combattere. Dopo un paio di minuti la fregata fu letteralmente annientata da colpi sparati da brevissima distanza riuscendo peraltro a colpire il Newfoundland con un paio di colpi da 102 mm. La fregata Domiant che trasportava 140 uomini affondò portandone con se ben 74 del suo equipaggio.


PIANO IMMERSIONE

Relitto non rinvenuto

Esplora, Viaggia e Naviga con Noi