Diario di Bordo

Sudan d'inverno

Quella che sta partendo, è la prima crociera del 2003... i preparativi sono al solito frenetici con la stanchezza del Capodanno che si fa sentire. L'imbarco a Port Sudan, le formalità di rito, e le domande su cosa vedremo e dove andremo. Le previsioni prese da Internet danno vento Domenica e Lunedì, per poi girare a Sud Est Martedì... Si decide per Sanganeb come prima meta e la mattina della Domenica con un vento sui 25 nodi partiamo per il Faro. Sanganeb è un paradiso; il pianoro coperto da corallo è popolato da branchi di pesci di barriera e con le condizioni del mare, la leggera corrente da Nord ci porta a incontrare branchi di Carangidi e Barracuda, che si spostano per farci passare e per far passare gli squali grigi che girovagano in cerca di cibo. Nonostante le ripetute immersioni sul pianoro e i tuffi in profondità oltre la cigliata, i Martello non si vedono... Ma il resto compensa i nostri occhi e la nascita dei piccoli Pesci Domino che si rifugiano in branco dentro gli anemoni ci gratifica. Come da previsioni Martedì il vento cala e ci offre la possibilità di immergerci a Punta Nord di Sanganeb. Anche per Paolo e Stefano, già più volte in Sudan, è un'esperienza nuova; non sempre è possibile effettuare questa immersione esposta al frangente e alle onde. Il corallo è intatto, e il pesce, Carangidi Napoleoni e Barracuda, non hanno paura dell'uomo. Ma giunti sul pianoro basso, intorno ai 38 metri, tre folgori argentee appaiono dal nulla e elegante e maestoso, ci si presenta un'Albimarginatus. Se i Martello mancano ancora all'appello questo incontro ci consola e non poco. È uno squalo raro, di profondità e solitario, maestoso ed elegante, di quella eleganza che ti fa capire chi è veramente il signore dei Mari. Si parte per Sha'ab Rumi, con una leggera brezza da Sud che ci rinfresca dal caldo sole Sudanese. Punta Sud è l'Acquario; ciò che vuoi puoi trovarlo, ricordandoti che sei in mare e non si può volere ad ogni costo. L'amica Guendalina ci viene incontro e mentre Pippo, Tiziana e Ugo giocano a rimpiattino con gli Squali grigi, lei si lascia coccolare e si strofina in cerca di pulizia. Guendalina è una Murena gigante che vive sul pianoro, e ha eletto a tana una madrepora di un metro e mezzo di diametro. Docile e affettuosa si fa trovare e si concede a foto ravvicinate. Mercoledì mattina a grande richiesta Mary ci segue in immersione; non è che si faccia pregare, ma ha prestato per questa crociera la sua muta a Enrica, e così rispolverata la semistagna si immerge con noi. Una corrente da Nord ci preannuncia la possibilità di begli incontri; e infatti quasi sulla punta del pianoro, dal basso tre piccoli Martello ci si presentano davanti, e mescolandosi ai Grigi e ai Barracuda si fanno ammirare per alcuni minuti. Poi un colpo di coda e spariscono nelle profondità raggiungendo forse il branco che probabilmente staziona più a largo. Unica nota negativa della giornata, una sonora sconfitta a Scopone scientifico che ho subito in coppia con Enrica.... ma ci rifaremo. Anche la giornata di Giovedì si annuncia con poco vento. Dopo una abbondante colazione, partiamo alla volta di Punta sud; la corrente del giorno prima persiste, buon segno, ed infatti dopo pochi minuti avvistiamo un piccolo gruppo di Squali Martello che girottolano sulla punta del pianoro. Si sa, sono timidi e non amano i gruppi "rumorosi" di subacquei, ma questi si lasciano osservare in tutta la loro bellezza per alcuni minuti, per poi unirsi al branco che probabilmente staziona un po' più a largo. Sembra tutto finito, stavamo gia tornando verso il reef quando un “solitario” sui 3 metri si è materializzato dal nulla e ci ha sfilato ad una distanza non superiore al metro..... Al ritorno sui gommoni Tiziana ha definito l'immersione con una unica parola: "Libidine". Ma il mare Sudanese ci riserva ancora una sorpresa: tre grossi tursiopi si avvicinano giocherelloni al gommone e saltando ci schizzano di acqua. Con questi giochi il tempo passa veloce e a malincuore si deve tornare in barca per la ricarica delle bombole per l'immersione del pomeriggio. Con i Martello negli occhi decidiamo di tuffarci anche Venerdì mattina a Sha'ab Rumi; la giornata è splendida, il mare calmo ci promette molto; infatti circa nello stesso punto delle altre immersioni, avvistiamo un Martello. Ma è solo la punta dell'Iceberg.... dietro a questo c'è il branco. Una ventina di pezzi ci sfilano davanti e incuranti di noi restano a nuotare sulla punta per alcuni minuti, lasciandosi osservare molto da vicino. non ci sono parole per commentare queste immersioni e perciò anche sul gommone il silenzio lascia capire che stiamo ancora rivivendo le sensazioni dell'immersione. Siamo ancora in trans e ci vorrà diverso tempo per farci rientrare nella normalità. Questo è il Sudan. - Per tutti è un arrivederci Sudan.

Mary & Bobo

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