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Itinerario TERRA e MARE

10 ottobre 2016 - 21 ottobre 2016 “itinerario “Terra e Mare”

“ti racconto la mia crociera…”

un Itinerario nuovo per l’autunno del 2016.
Nuovo perché aperto non solo agli appassionati di immersioni con le bombole, bensì anche agli “snorkellisti”, a coloro i quali piace semplicemente nuotare ed esplorare le barriere.
Nuovo perché verrà dedicato del tempo finalmente all’esplorazione terrestre di isole e della costa. 10 giorni “interi “ ci consentiranno di fare una vacanza completa e soddisfacente, mare e terra, senza rinunciare ai più famosi luoghi di immersione.

La prima parte della crociera si svolgerà tutta nel Parco Marino di Dungonab, per il momento preservato, poiché nessuno vi ha ancora posto l’attenzione, né per ottimizzare una protezione, né per sfruttarlo, né per programmare alcun intervento controllato o no, praticamente un Paradiso che non sa di esserlo. Poiché nessuno sa, o pochi, che anche i nostri amati reef e lagune del nord fanno parte del medesimo. Saliremo fino quasi il confine con l’Egitto, facendo immersione al famoso Pfeiffer, per poi scendere tappa tappa, e completare la nostra crociera con il relitto dell’Umbria a Port Sudan

Ai luoghi di immersione (MESHARIFA - RAS ABU SHAGARA – SHA’AB QUMEIRA - GOTA SHIN’AB - ABU BISH BISH - PFAIFFER - ABINGTON - ANGAROSH - MERLO - SHA'AB RUMI - SANGANEB - UMBRIA ) aggiungeremo le isole Taila, rare perle di sabbia candida, l’isola di Mayteb, anche chiamata l’isola dei serpenti, l’isola di Mesharifa e le marse.

Ad ottobre siamo ancora in piena migrazione di uccelli, per questo motivo a Mayteb è possibile incontrare qualche serpente, sono infatti generalmente più attivi, hanno più possibilità di catturare prede ignare posate tra i cespugli. Non sono naturalmente velenosi, né pericolosi. Frequenti e vari i tipi di uccelli che si fermano per riposare. Se siamo saggi e ci sparpagliamo per l’isola, ognuno potrà procurarsi qualche scatto interessante per il quale ci vuole naturalmente tempo e pazienza, due elementi essenziali per l’osservazione. Quaglie, aironi grigi, golia, anatre, falchi, cavalieri d’Italia, tra le specie più frequenti osservate in questa stagione. Coloro ai quali non interessano gli uccelli, troveranno passi, pace e orizzonti e per combinazione come spesso accade, saranno i più fortunati come avvistamenti…. Alle immersioni e allo snorkelling verranno aggiunte quelle attività generalmente trascurate per mancanza di tempo, che in realtà completano la vita di mare in barca: passeggiate, esplorazione, dura sopravvivenza vale a dire pesca alla traina per la cena, raccolta di vongole per una spaghettata, ricerca di aragoste durante un apnea notturna.

L’imbarco avviene a Mohamed Qol, 170 km a nord di Port Sudan, lungo una strada asfaltata in ottime condizioni e pianeggiante, durante la serata del venerdì. Dopo un aperitivo, l’introduzione delle guide, e le prime informazioni generali sarete a cena. Cominceremo sabato mattina la nostra crociera già nella parte settentrionale dell’ itinerario, ed andremo dritti al primo scopo poiché Ottobre è la stagione delle mante ed in mezz’ora di navigazione da Mohamed Qol saremo all’isola di Mesharifa e nei pressi del canale che conduce all’uscita dalla grande laguna. L’area dove più di frequente si concentrano le mante inseguendo le correnti, nuotando tra i banchi di sardine, nutrendosi di plancton.

“A sole due-tre ore di navigazione siamo nella zona di Shambaia, tra Angarosh, Abington e Merlo. Valuteremo il tempo meteorologico, e, se favorevole, partiremo senz’altro per il Nord, lasciando la mitica triade di reef per il ritorno. Di interessante in modo particolare, ci sono le secche di Abu Shagara, considerate da tutti un vero e proprio acquario.

Si tratta di tre pinnacoli principali che si elevano da un fondale sulla trentina di metri, sono circondati da alcuni rilievi minori ed arrivano a pochi metri dalla superficie. Sono rintracciabili solo col GPS, giacché alla vista si presentano come vaghe macchie di colore più chiaro avvistabili solo da vicino. Trattandosi di secche in mezzo al mare aperto, offrono un punto di incontro speciale ad una moltitudine di pesce che accosta e di pesce che vive stanziale. Vi abbiamo sempre trovato notevoli branchi di barracuda, di originale una moltitudine di pesci scoiattolo che nuotano insieme, quando di solito sono solitari. Non mancano spettacolari cernie rosse, nuvole di pesci farfalla e diversi pesci imperatore e angelo, anche loro tutti insieme. Sempre navigando verso nord incontreremo una serie di reef che offriranno immersioni in pianoro, parete o pinnacoli: Sha’ab Qumeira, Sha’ab lali, Sha’b Ilaria. Segnalo in modo particolare il Pfeiffer che è sempre stato una esplosione di vita, di coralli, alcionari e pesce, sommando il meglio del Sudan alle bellezze fra le più affascinanti dell’Egitto tra cui, si sa, sono i giardini di coralli. Dista 10 miglia dalla costa, sale da fondali oltre i 200 m in mare aperto. Il pelagico vi accosta, le correnti e l’acqua pulita alimentano una vita a dir poco rigogliosa e spettacolare. Vi abbiamo spesso avvistato branchi di martello o martelli solitari. Un ‘altra nota va dedicata a Gota Abu Bish Bish di cui riporto il commento di un ospite che lo ha definito il giardino di “Alice nel paese delle meraviglie” , fra tondeggianti enormi spugne, cascate candide di corallo nero come cespugli ed alberelli ed alcionari di ogni grandezza e colore.

Avevamo citato la Marsa Kor Shinab, che diviene nel Far Nord logisticamente interessante e può essere usata come base, oppure può essere un magico diversivo, tra le immersioni di Abu Bish Bish, Pfeiffer, il Gota Lali e il Gota Ilaria. E’ un luogo di grande suggestione, un canale, un nastro azzurro, blu intenso, e turchese lungo le sponde che si insinua per oltre 2 miglia nella terra deserta, aspra, dorata e assolata in direzione Ovest. Con Dolce Vita ci sembrerà di navigare nel deserto. A Khor Shin’ab, si può nuotare lungo la barriera all’ingresso della Marsa, ricca di pesce e colore, passeggiare sulle colline per godere dello spettacolare tramonto, raccogliere le arselle per una spaghettata nelle insenature di sabbia lungo la riva Nord del canale, perlustrare i bassi-fondali per scoprire qualcosa di nuovo. Ci resta la discesa, con i reef più famosi e citati del Nord, dei quali possiamo leggere gloria ed esaltazioni ovunque si cerchi in Internet o nelle cronache di crociere sudanesi: da Angarosh a Qita el Banna, da Sha’ab Rumi a Sanganeb con il gran finale al relitto dell’Umbria, esplorati in un momento interessante della stagione, con tempo stabile e temperatura del mare sui 28°. E i giorni passeranno in un lampo, senza essere né troppo faticosi o impegnativi, né troppo brevi, completamente soddisfacenti, senza tempi di navigazione eccessivamente lunghi, in un mare solo per noi fino all’orizzonte…

” L’itinerario Ottobre 21, 2016, è anch’esso NUOVO, sostanzialmente è simile a quello del 10 Ottobre, naturalmente nel senso opposto: imbarco a Port Sudan e sbarco a Mohamed Qol . E’ un po’ più breve come giorni disponibili. Anche questo itinerario è aperto a snorkellisti e porta come novità l’esplorazione terrestre alle isole e nelle marse. Segue la descrizione della crociera del 10 Ottobre, tranne che ci fermeremo come massimo nord, come immersioni, alle famose secche di Abushagara a nord di Abington. Il gran finale sarà a Mesharifa per lo snorkeling con le mante. Siamo in tempo per il meeting, fase che generalmente finisce a metà di Novembre.

I sub vorranno sapere esattamente quante immersioni ci saranno, 25 per la crociera del 10 ottobre, 22 per la crociera del 21. Ma va da se che chi partecipa a questo viaggio viene perché è interessato anche a tutto il resto. Per coloro che desiderano fare 3-4 immersioni al giorno e desiderano solo mare, offriamo le date del resto della stagione.

Io ci sarò!!!!

Mariacristina Pulliero

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