Biologia Marina

Operazione CETACEI 2015

DJIBOUTI 2015/2016

OPERAZIONE CETACEI a DJIBOUTI
con Marina Costa
dal 24 al 31 ottobre
a bordo del ms/y Elegante

Quota base per persona Euro 1.390

SPEDIZIONE a DJIBOUTI per MONITORAGGIO CETACEI
La Compagnia del Mar Rosso è lieta di presentare una nuova spedizione a Djibouti dopo 3 anni di assenza. Oltre al programma classico (snorkeling con gli squali balena ed eventuale visita al lago Assal) quest'anno dedicheremo le prime 2 settimaneall'avvistamento dei cetacei nel golfo di Tadjoura.

Cosa prevede il PROGRAMMA della SPEDIZIONE
Il programma settimanale include:
Domenica: navigazione da Djibouti alle delle isole di Moucha (15km - 8 miglia nautiche); check dive; training su raccolta dati cetacei; eventuale notturna.
Lunedì e martedì: monitoraggio dei cetacei seguendo delle rotte prestabilite (dall’alba al primo pomeriggio); ancoraggio e immersioni; possibile training e raccolta dati sui pesci corallini (fish reef check); in serata, lezione interattiva.
Mercoledì: navigazione e monitoraggio cetacei verso Ras Eiro; snorkeling con gli squali balena a Ras Eiro; in serata, lezione interattiva.
Giovedì: snorkeling con gli squali balena a Ras Eiro, navigazione e monitoraggio cetacei verso la costa nord del golfo di Tadjoura; ancoraggio e diving con possibile fish reef check; in serata, lezione interattiva.
Venerdì: immersioni; navigazione e monitoraggio cetacei verso il porto di Djibouti; cena in barca e serata libera per visitare la città.
Sabato: colazione in barca e trasferimento in aeroporto per il volo Turkish Airways; arrivo ad Istanbul e transito per il volo Istanbul – Italia
A seconda delle condizioni del mare la sequanza dei giorni può mutare: se il mare è mosso si tenderà a rimanere nella zona di Ras Eiro per osservare gli squali balena; se il mare è piu’ calmo si navigherà nel golfo alla ricerca di cetacei.

Il tuo ruolo a BORDO
Partendo dal presupposto che potrai partecipare a questa spedizione anche come normale ospite, se lo vorrai potrai diventare anche parte integrante dell'operazione CETACEI.
Ogni volta che l’imbarcazione è in navigazione tutti i partecipanti saranno coinvolti nella raccolta dati sui cetacei. Questa attività si divide in (A) una fase di ricerca dei cetacei e (B) in una fase di raccolta dati durante l’avvistamento. Durante la fase (A) di ricerca dei cetacei, i partecipanti si divideranno in quattro gruppi che ruoteranno ogni 30minuti nelle seguenti posizioni:
1. osservazione alla ricerca di cetacei
2. osservazione per segnalare pesci-uccelli-altre barche
3. data-entry al computer
4. riposo
Durante la seconda fase (B) di avvistamento, i partecipanti saranno coinvolti nella raccolta dei seguenti dati:
1. Stima della dimensione (quanti individui) e composizione (quanti adulti e quanti giovani) del gruppo
2. Raccolta dati di foto-identificazione (concentrandosi sulle pinne dei delfini)
3. Raccolta dati di comportamento (inclusa interazione con imbarcazione)
4. Video (ripresa del comportamento degli animali)

Perche’ ABBIAMO BISOGNO DI TE
La conoscenza dello stato dei cetacei nella regione del Mar Rosso, Golfo di Tadjoura e Golfo di Aden è davvero scarsa. Sembra assurdo considerando le dimensioni dei cetacei: la specie più piccola ha comunque dimensioni di poco inferiori ad un essere umano mentre la specie più grande, la balenottera azzurra, è considerato il più grande animale mai esistito (considerando l’insieme di massa, volume, area, lunghezza ed altezza). Eppure è così: non si sa con esattezza quante specie ci siano, quanti individui siano presenti per ogni specie, quali siano i loro habitats preferiti, quando la stagione riproduttiva e quali i possibili problemi causati dalle interazioni con le attività umane. Questa scarsa conoscenza impedisce di fatto che vengano proposti dei piani di conservazione e se necessario di protezione per le specie presenti nel golfo.
Perche’ si sa così poco sui cetacei rispetto ad altri organismi marini presenti nell’area? I cetacei vivono in mare aperto e sono distribuiti su vaste aree. Inoltre sono molto mobili (da centinaia a migliaia di kilometri) e passano la maggior parte della loro vita sott’acqua. Per studiare i cetacei sono quindi necessarie imbarcazioni che possano affrontare condizioni di mare mosso e molti osservatori. Questo rende la ricerca sui cetacei generalmente molto costosa e il risultato è che, semplicemente, non si fa ricerca o se ne fa poca.
Da alcuni anni si è però sviluppata la filosofia della “Citizen Science”. La Citizen Science prevede il coinvolgimento di normali cittadini che hanno a cuore un problema e che decidono di usare il loro tempo, lavoro e risparmi contribuendo in un’attività di ricerca. La ricerca sui cetacei è di fatto basata enormemente sulla partecipazione di volontari ed in pochi anni grazie alla collaborazione dei cosidetti “eco-volontari” si stanno riempiendo molti buchi sulla conoscenza scientifica di questi colossi marini.
Abbiamo bisogno del tuo aiuto. Della tua partecipazione come osservatore, come fotografo, come videoperatore e per inserire e manipolare dati. Molto spesso gli eco-volontari sono stati essenziali con le loro osservazioni e con le loro apparecchiature fotografiche (non di rado di qualità superiore a quelle in mano agli stessi ricercatori). Inoltre, il fatto che i partecipanti abbiamo delle conoscenze specifiche in diversi campi ed esperienza maturata durante crociere di immersione in diversi luoghi del mondo contribuisce ad arricchie la campagna di raccolta dati nonchè a rendere piacevole ed interessante la crociera.

Cosa RICEVI IN CAMBIO
Se deciderai di partecipare ad una crociera di ricerca avrai la possibilità di vivere una settimana indimenticabile, dove potrai imparare alcuni dei metodi di ricerca che vengono oggi applicati ai cetacei (come il “line transect method” e il “mark-recapture”). Imparerai a riconoscere le diverse specie di cetacei presenti e ad interpretare il comportamento di, le loro caratteristiche e il loro compportamento, imparerai ad osservare i cetacei in mare (Marine Mammal Observer (MMO) è un vero e proprio lavoro), avrai la possibilità di visitare un’area non come ospite ma fecndone parte, imparando molto sull’ambiente, sulla sua geologia, sull’oiceanografia, sui diversi gruppi di animali marini, e poi ancora sulle tartarughe, sugli squali e le razze del luogo e sugli uccelli marini. Capirai quali sono i problemi dell’ambiente marino e cosa si può fare come singolo individuo per cambiare le cose. A bordo verranno offerte diverse presentazioni tra cui i partecipanti potranno scegliere (purtroppo le serate sono limitate).
Inoltre, per chi è uno studente questa settimana può valere come crediti univesritari.

Cosa DEVI PORTARE
Abiti per proteggersi dal sole e vento durante l’osservazione: occhiali da sole, berretto con visiera, giaccha leggera, felpa, pantaloni corti e lunghi leggeri, maglietta o canottiera, camicia/maglietta a maniche lunghe leggera, creme ad alta protezione solare e UV.
Attrezzatura per monitoraggio cetacei (opzionale ma ben gradita): binocolo, macchina fotografica e/o videocamera, chiavetta USB (almeno 2GB), orologio.
Attrezzatura per immerisone e/o snorkelling.
Altro: creme idratanti, pacth per il mal di mare, telo da bagno, scarpe chiuse, sandali/scarpe da mare, shampoo e sapone (meglio se ecologici).

Conosciamo meglio i CETACEI
I cetacei sono un infraordine dei mammiferi che include le balene, i delfini e un piccolo gruppo di particolari “delfini” chiamati focene. Tradizionalmente i cetacei venivano considerati in un ordine a parte – chiamato appunto Cetacea – ma ricerche genetiche effettuate su fossili recentemente rinvenuti hanno mostrato che balene e delfini apparterrebbero all’ordine degli artiodattili (che include tra altri i maiali, gli ippopotami, i cammelli, i cervi, le pecore e le capre e molti altri ungulati). I cetacei contengono circa 90 specie, essenzialmente marine (eccetto 4 specie di delfini che vivono nei fiumi). I cetacei vengono ulteriormente suddivisi in due gruppi: i misticeti o “vere” balene con fanoni e due sfiatati e gli odontoceti o cetacei con i denti con un solo sfiatatoio. I misticeti includono circa 13 specie (anche se alcuni autori considerano che 15 specie siano effettivamente presenti) mentre gli odontoceti le restanti 77 specie (tra cui 6 specie di focene).

Quali specie di CETACEI sono presenti nel GOLFO di TADJOURA (Djibouti)?
Ci sono pochissimi dati certi sulle specie di cetacei presenti nel golfo di Tadjoura così come in tutta la regione arabica. Le informazioni più recenti risalgono ad un articolo scientifico pubblicato da Daniel Robineau e Jean-Michel Rose nel 1984. Gli autori considerano che almeno tre specie di delfini siano comuni nelle acque djiboutiane: la stenella dal lungo rostro (Stenella longirostris), il tursiope Indo-Pacifico (Tursiops aduncus) e la susa plumbea (Sousa plumbea). Altre otto specie risulterebbero meno frequenti: la stenella attenuata (S. attenuata), il delfino comune dal lungo rostro (Delphinus capensis cfr. tropicalis), il grampo (Grampus griseus), il globicefalo di Gray (Globicephala macrorhynchus), l’orca (Orcinus orca), la pseudorca (Pseudorca crassidens), il capodoglio (Physeter macrocephalus) e lo zifio (Ziphius cavirostris). Recenti osservazioni fanno pensare che anche la megattera (Megaptera novaeangliae) possa trovarsi nell’area. Nella zona dell’Oman infatti è presente una particolare popolazione di megattere (le uniche al mondo a non migrare) e siccome durante i monsoni invernali (da metà ottobre a metà aprile) il vento spinge le acque antistanti l’Oman dentro il Golfo di Aden fin su nel mar Rosso, è plausibile che le megattere avvistate nel Golfo di Tadjoura possano appartenere a questa rara popolazione non-migrante.


PROGRAMMA VIAGGIO
sabato: Check-in individuale all’aeroporto per volo Turkish su Gibuti (via Istanbul)
domenica: Arrivo in aeroporto a Gibuti. Incontro con il nostro corrispondente per ottenimento del visto d’ingresso. Trasferimento al porto d’imbarco. Sistemazione a bordo e partenza.
da domenica a venerdì: Crociera di 6 giorni con trattamento di pensione completa inclusi acqua, tè, nescafè e soft drinks. Previste 2 immersioni giornaliere guidate.
Snorkelling finalizzato all’avvistamento dello squalo balena.
A metà settimana escursione facoltativa di 4h al lago Assal con sbarco dal golfo Ghoubbet
venerdì: 2 immersioni, pranzo e relax ormeggiati alle isole Moucha. Rientro in porto nel pomeriggio. Cena a bordo e serata con visita della città di Gibuti.
sabato: Prima colazione a bordo e trasferimento in aeroporto per volo di rientro in Italia.


OPERATIVO VOLI TURKISH
sabato: Milano – Istanbul 15.00 - 18.50
domenica: Istanbul – Gibuti 23.50 - 05.55
sabato: Gibuti – Istanbul 13.05 - 17.40
Istanbul – Milano 21.05 - 23.05

LA QUOTA COMPRENDE
Volo da aeroporti Italia / Gibuti (Istanbul) a/r
Trasferimenti da/per aeroporto
Crociera in pensione completa 6 notti in cabina doppia
Immersioni giornaliere (compatibilmente con snorkeling con i balena)
Avvistamenti squali balena
Trasferimenti da/per aeroporto
Assicurazione medico-bagaglio

LA QUOTA NON COMPRENDE
Visto Gibuti, assistenza turistica e transfers (da pagare in loco) Euro 120
Tasse aeroportuali Turkish Euro 370
Assicurazione annullamento Euro 26,5
Mance equipaggio: suggerito Euro 30
Visita Lac Assal Euro 70
Supplemento cabina singola a bordo: Euro 500

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